Non ci resta che sorridere

Sui settimanali e sui quotidiani di questi giorni si è un po’ "straparlato" ancora della palestra delle scuole di Via Ceriani.

Dopo che altri hanno detto quello che non c’è, andrei a sottoporre quello che c’è, cioè il reale, i fatti. 

Il reale dice che:

1) l’inizio dei lavori è stato firmato il 17 maggio 2007. Mi chiedo ancora oggi il perchè di questa scelta. Bastava aspettare dieci giorni. L’Amministrazione uscente sapeva benissimo la Sottocommissione Elettorale li aveva esclusi, e non era allora forse meglio attendere il passaggio delle consegne per spiegare bene la questione e dare quindi la possibilità all’Amministrazione subentrata la capacità di scegliere?

2) me lo chiedo anche perchè la solerzia con la quale è stato firmato il 17 maggio l’inizio lavori (iniziati durante la giornata del 28 maggio, durante le elezioni, e immediatamente fatti sospendere dalle Forze dell’Ordine!!!), non è stata altrettanta dimostrata per i T-Red il cui appalto scadeva il 31 maggio. Non poteva l’Amministrazione uscente rinnovare o almeno chiedere un rinvio della scadenza a favore dell’Amministrazione che subentrava il 29 maggio? Certo che poi dare letteralmente dei cani alle persone è facile…quei gentiluomini educati a Oxford mi definirono un "pitbull"…un complimento proprio amorevole!

3) mi chiedo inoltre come mai un’opera che costa più di un milione di euro, costi improvvisamente 200.000 euro in meno! I conti sono rapidi: 1.122.500 – 14,81% (pari a 166.242,25 euro) = 956.257, 75 euri! Ma quei 166.242, 25 euro (quasi 400 MILIONI DI LIRE) improvvisamente diventarono superflui per realizzare l’opera? Come è possibile un ribasso così alto?

4) lascio poi perdere ogni commento sul disegno della palestra: un’opera enorme e faraonica se rapportata all’utilizzo scolastico. Con scelte logistiche discutibili, che furono uno dei motivi per i quali decidemmo di sospenderne i lavori. Per esempio, tanto per citarne uno, l’ingresso della palestra era dalla parte centrale del parco. Noi chiedemmo ai progettisti di poter girare l’ingresso verso il parcheggio SOS, in modo che se utilizzata la sera il parco non diventasse potenziale luogo di vandali anche per la scuola. Una chiara motivazione rancorosa!!!!

5) e parlando di vandali per la scuola, quello che c’è e che forse la memoria di qualcuno stenta a ricordare. è che un’amministrazione inesperta come quella di Uboldo al Centro si ritrovò una scuola completamente allegata con il 100% di umidità nei muri nella notte tra il 31 agosto l’1 settembre 2007. La nostra amministrazione inesperta riuscì in pochissimi giorni a sistemare tutto, far partire regolarmente l’anno e prima della fine di settembre rese agibile anche la mensa. 

6) solo un’Amministrazione esperta invece poteva far sborsare alla Comunità 350.000 euro per un sottopasso che doveva collegare in bicicletta Pechino Nord a Pechino Sud ma che invece ora, dopo che l’inesperta e rancorosa amministrazione Guzzetti voleva risolvere la questione sollevata dagli abitanti di Via Tolmezzo (la strada è loro!!!), si scopre che è agibile solo per il transito pedonale. Rancorosi anche quelli di via Tolmezzo che rivendicano un assurdo diritto: quello della proprietà privata!

7) un’Amministrazione inesperta come la nostra è riuscita anche ad approvare un Piano per il Diritto allo Studio il 6 settembre 2007, a quattro giorni dall’inizio della scuola, di durata TRIENNALE!   

8) a ben guardare ci sarebbe anche molto altro da dire. Vogliamo parlare dei dossi di cui il paese è disseminato e per i quali siamo tristemente famosi in ogni dove fuori dai nostri confini? Vogliamo parlare dei 160.000 euro che il Comune dovrà sborsare a fronte di una sentenza di qualche mese fa inerente a una questione urbanistica? E le fioriere quanto sono costate? E chi ha deciso di metterle? C’era un progetto intelligente e studiato dietro quella scelta?

A fronte di tutto questo mi chiedo ancora oggi chi si vuole prendere in giro con certe insinuazioni e con certi veleni che lasciano il tempo che trovano. Cerchiamo in questo periodo di campagna elettorale di far diventare il nostro paese un laboratorio di idee e discutiamo su di esse. Confrontiamoci serenamente per crescere tutti dentro un percorso che come obiettivo finale ha solo una cosa: il bene del nostro paese. Il rancore e l’inesperienza li lasciamo a chi, per rancore e chissà quali altri motivi, ha trascinato la nostra Uboldo in questo limbo del commissariamento da due anni.

Su, coraggio!

Lorenzo     

Scrivi commento

Commenti: 0