Sarò Greve...(come Mourinho)

Negli ultimi giorni l’attacco frontale nei confronti di Benedetto XVI ha raggiunto toni e venature che vanno ben oltre la sostenibilità.

 Sembra strano dover far fronte a un attacco così violento nei confronti del Pontefice e della Chiesa. Una cosa assurda, una cosa che fa pensare e che offre due spunti concreti di riflessione.

Il primo è il perchè di questa forma d’attacco. Viene da pensare che a qualcuno certe scelte di Benedetto XVI non facciano comodo. Per esempio il fatto che questo astio esca dopo la decisione di procedere in maniera spedita verso la beatificazione di Pio XII, il Papa che qualcuno definisce erroneamente “del silenzio” riguardo all’olocausto. Oppure si può parlare della chiarezza del magistero e degli insegnamenti di Benedetto XVI; il suo dialogo costante tra fede e ragione che avvicina tanti a un confronto con il cristianesimo, oppure il suo sostenere con forza dei cristiani che non si lascino intimidire dal relativismo del nostro tempo e siano testimoni concreti dentro la società. Insomma una Chiesa determinata a qualcuno potrebbe dare fastidio…

Il secondo spunto viene dall’utilizzo di un po’ di sana concretezza che mi sembra ampiamente smarrita leggendo i giornali negli ultimi giorni. Quanti sacerdoti esistono al mondo? E quanti di questi casi sono effettivamente documentati? Percentualmente non è un numero estremamente basso rispetto al numero di sacerdoti presenti nel mondo? Ora giriamo la frittata e andiamo a contare quanti preti fanno del bene nelle nostre comunità, nei nostri oratori, nei nostri ospedali, nelle missioni, in mezzo alle terre di guerra? E per essere ancora più grevi: ma in una diocesi come Monaco o Milano dove ci sono 4/5 mila preti (leggasi quattro-cinquemila preti! mezza Uboldo…) ed esiste un caso di prete con questi problemi (magari non conosciuti o non denunciati) il vescovo cosa ne può sapere? Per spaccare ancora di più il capello in quattro proseguiamo nel ragionamento; anche qualora il vescovo lo sapesse, oltre a prendere gli ovvi provvedimenti cosa deve fare, bruciarlo in piazza? Perchè non esistono persone con questi problemi anche nella società civile che viene con il consueto puzzolente e peloso politically correct definita “laica”? Perchè questi “casi” sono realmente ed effettivamente tutti conosciuti nella società civile? Quanti abusi vengono vissuti all’interno di case apparentemente “normali” e rimangono anni e anni avvolti nel silenzio o (peggio!!!) non denunciati per una comoda omertà figlia della nostra società che è quella del “chissenefrega di quello che succede fuori da casa mia”?

E poi, diciamocela tutta. Mentre impazza la tempesta e la Chiesa giorno dopo giorno prende atto, risponde (andatevi a leggere la splendida lettera ai cattolici di Irlanda, basta cliccare qui) e prende le opportune misure, quando queste cose succedono negli stati “laici” lo stato cosa fa? Esistono macchine della giustizia così rapide? Abbiamo mai sentito di tribunali lampo che prendono, fanno il processo, condannano, mettono in galera e buttano la chiave nel wc nel giro di una settimana? 

Infine, ultima considerazione sulla prudenza dimostrata dalla Chiesa su questi casi. Non è giusto chiedersi se in alcuni casi ci fosse l’abbaglio o l’errore? Soprattutto quando il Prefetto della Congregazione della Fede è a Roma e i casi denunciati sono dall’altra parte dell’Oceano Atlantico? Ricordo alcuni casi tutti italiani di persone ingiustamente incriminate e addirittura incarcerate anche per cose orrende rivelatesi poi in un secondo tempo errori macroscopici che hanno rovinato vite e famiglie. Vite e famiglie, non dimentichiamocelo mai, che non sono solo sostantivi ma persone, emozioni, cuori, rapporti.

La verità è che per fortuna lo straordinario messaggio di speranza della Pasqua forse spaventa ancora. Come fu anche per Eluana Englaro in Italia…dove la “carezza del Nazareno” di Jannacci spaventava…e dove aspettiamo ancora una legge…ed è passato più di un anno…ma doveva essere pronta “per l’estate”…ed è passato un anno. Questa è la nostra società! 

Sì, direi che può bastare. Per oggi sono stato abbastanza greve. Come Mourinho.

Lorenzo

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