"Lo schiacciatore non parla dell'alzata. La risolve."

Uso un’espressione a me cara di Julio Velasco per dire che ieri durante il Consiglio Comunale è stata approvata la bozza di convenzione per l’anticipazione delle opere del Piano Integrato d’Intervento inerente all’area Barzago. Questa anticipazione di opere è la palestra che a questo punto inizia l’iter concreto di realizzazione.

Perchè la frase del titolo? Perchè nonostante le chiacchiere da bar, le strumentalizzazioni ad hoc e i vari sussurri e pettegolezzi vari ai quali abbiamo dovuto tristemente assistere in questi pochi mesi di amministrazione, ora la palestra concretamente potrà essere realizzata, a differenza del passato. Ieri sera ho chiesto a tutti i Consiglieri Comunali una presa di coscienza del fatto che oggi le condizioni dei Comuni non sono più quelle di qualche anno fa. Oggi ci confrontiamo con il patto di stabilità che lega le mani anche ai Comuni più virtuosi, con trasferimenti sempre inferiori dal governo centrale e con entrate sempre minori. E non lo dice Lorenzo Guzzetti, ma i giornali di tutti i giorni che hanno anche raccontato la protesta di 500 sindaci settimana scorsa di destra, centro e sinistra.

Oggi dobbiamo prendere coscienza che serve un nuovo modo di fare politica, un’alternativa vera e concreta che si chiama sussidiarietà. Questa alternativa che finalmente non vede più il pubblico come il “buono” e il privato come il “cattivo”, ma che stringe in una collaborazione sempre più fattiva il pubblico e il privato per il bene comune e per tutta la comunità. Il superamento di questa logica che fa credere solo nel pubblico per il raggiungimento del bene comune è, per fortuna, tramontata ormai da anni. Speriamo possa essere superata anche nella nostra comunità.

Il risultato raggiunto non è un successo mio nè solo degli assessori o dei consiglieri di maggioranza, ma di tutta la squadra di Uboldo al Centro. Insieme ci siamo confrontati, abbiamo analizzato le possibilità, abbiamo lavorato per capire quale fosse la soluzione migliore, e insieme abbiamo deciso. Grazie quindi agli amici di Uboldo al Centro che si dimostrano ancora di più una squadra di valore e di persone libere da logiche di partito che spesso e volentieri hanno paralizzato intere amministrazioni (e non parlo nello specifico di Uboldo) e grazie anche ai dipendenti comunali per aver dato un contributo tecnico davvero di spessore. Mi sento in dovere di esprimere questo sentimento in particolare nei confronti dell’Architetto Zerbi, con noi dal gennaio 2010, per l’enorme contributo professionale offerto per raggiungere questo risultato. In più, nota politica, non possiamo dimenticare che la decisione in Consiglio Comunale è stata approvata con voto favorevole anche dal gruppo UDC-Uboldo Protagonista che ha così anteposto l’esigenza di risposta dei bisogni della comunità, alla vecchia logica politica dell’ “essere contro” sempre quando si è in minoranza.

Non è che il primo passo questo, certo, ma è un passo deciso per arrivare al risultato che vogliamo per il bene della nostra comunità che ha l’occasione di ottenere una palestra quasi a costo zero, rispetto ai 2,5 milioni di euro (5 miliardi delle vecchie lire) preventivate (e che il Comune non avrebbe mai potuto spendere!). Dopo aver sentito tante chiacchiere anche in Consiglio Comunale mi viene da dire proprio questo: mentre gli altri hanno da dire, la nostra Amministrazione in mezzo a tantissime difficoltà, senza far troppo rumore, tenta di risolvere e spesso ci riesce.

Come ha detto appunto Velasco: “Lo schiacciatore non parla dell’alzata. La risolve”.

Lasciamo ad altri parlare dell’alzata!

Lorenzo

Scrivi commento

Commenti: 0