Ultime dal Cremlino

Alcuni amici mi hanno chiesto in questi giorni “ma hai letto?” e qualcuno ha anche aggiunto “non vedo l’ora di leggere questa volta la tua risposta”….ovviamente l’argomento è il foglio proveniente dal Cremlino diffuso in questi giorni tra le famiglie uboldesi.

Io non avrei molto da rispondere perchè in un anno (oggi!) dalle elezioni poco o nulla di questi signori è cambiato. E’ come Sanremo: ogni anno la stessa musica, le stesse canzonette, i soliti ritornelli. E dire che essi confidavano nel fatto che gli elettori avrebbero dovuto dire con soddisfazione (sic!) e a testa alta (doppio sic!): “il mio voto del 2002 è stato un buon investimento, lo riconfermerò”. Infatti han perso…

Ed è altresì strano che abbiano perso dopo che mezza politica italiana si era mossa per appoggiare una lista che vantava ben “dieci anni di esperienza”: il Partito dei Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, Italia dei Valori, Partito Socialista, i Verdi e Sinistra Democratica.

Non ho molto da dire. Sempre le solite cose. Nulla di nuovo. Loro sono i paladini della giustizia, gli altri sono i cattivi. Loro sono gli strenui difensori del territorio, gli altri quelli che hanno “interessi radicati nel mondo dell’imprenditoria immobiliare”. Molto strano sentire queste parole dato che nell’ultimo consiglio comunale un consigliere di opposizione ha affermato di conoscere molto bene il settore immobiliare proprio perchè è un imprenditore nello stesso. Stiamo parlando sempre dello stesso ”matematico” che ha dipinto questa Amministrazione come debole perchè ha ottenuto solo lo standard qualitativo di 140 euro al metro quadro per il PII Barzago mentre a Senago l’Amministrazione aveva ottenuto 200 euro al metro quadro, chiudendo l’intervento con un bel: “andate a verificare”. Siamo andati a verificare: peccato che fosse 200 DIVISO 4 cioè 50 euro…e anche qui “carta canta”…

Come “canta la carta” (anzi, le carte!) che dicono che quella palestra non si poteva realizzare. Carte firmate e controfirmate non da Guzzetti e amici, ma da periti e tecnici comunali. Cosa già ampiamente dibattuta e dimostrata nella sera del 15 febbraio e in seguito.

Insomma, le solite cose. Non cambiano mai. Il solito modo populistico e demagogico di rivolgersi ai cittadini come se quest’ultimi fossero lì ad abbeverarsi delle parole della Pravda. In un anno siamo passati dalla “grave intimidazione” (?) al chiedere al Prefetto di “impedire di convocare il Consiglio Comunale”…robe “da chiodi” come si dice da queste parti. Per poi non parlare delle mozioni sull’acqua pubblica (in attesa di quelle di un’erba sempre più verde e di un’aria sempre più pulita), al tanto paventato “stravolgimento dell’equilibrio urbano” del PGT, alle accuse di poca trasparenza (quando mai…), allo spiare il mio profilo in Facebook e al commentare le mie amicizie e quello che faccio io nel mio tempo libero, al parlare dell’indennità degli amministratori (dimenticandosi opportunamente di dire che il governo ha già tagliato da diversi mesi del 10% le nostre indennità, in attesa di una nuova sforbiciata) e via discorrendo.

Che povertà…

Lorenzo

P.S. Andre, questo post è uno di quelli che ti piacciono…

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