Buone notizie per l'ambiente

Per chi pensava che fossimo andati in gita a Bruxelles lo scorso maggio arrivano brutte notizie.

Che sono però splendide per noi e per tutta la comunità uboldese! Il CdA di Fondazione Cariplo del 26 ottobre 2010 ha deliberato di finanziare al Comune di Uboldo 26.000 euro per continuare il percorso  al “Patto dei Sindaci”. Con questo finanziamento l’Assessorato all’Ambiente potrà ora dedicarsi alla redazione del PAES (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile). Questo piano prevede il calcolo dell’emissione di CO2 di tutto il Comune, fissa gli obiettivi per la riduzione per il 2020, progetta gli interventi da fare. Questa fase, a livello di cronoprogramma, dovrebbe concludersi per il maggio 2011. Il PAES dovrà essere approvato da un ente che certificherà la bontà dei nostri progetti, e dopo questo passaggio nel 2012 inizieremo a vedere i frutti di questo lungo lavoro iniziato con la firma del 4 maggio 2010 a Bruxelles proprio del Patto dei Sindaci.

Questo ennesimo risultato mi fa pensare che questa Amministrazione continua nel proficuo lavoro iniziato nel 2009 e, nonostante tutte le difficoltà che stiamo affrontando in questo periodo soprattutto a livello economico la concretezza del lavoro e dell’impegno inizia a produrre risultati concreti. Questo è solo il secondo passo di un percorso che sarà ancora lungo, ma anche in questo caso mi piace sottolineare che la difesa e la tutela dell’ambiente non rimane confinata nelle “belle intenzioni”, ma è concreta e tangibile. L’importanza poi di un movimento che parta dal basso, come è il Patto dei Sindaci, rimanda ancora una volta all’importanza strategica che ricopre oggi la sussidiarietà nel campo delle istituzioni locali, regionali, nazionali ed europee.

Complimenti particolari vanno al nostro Assessore all’Ambiente, Matteo Pizzi, per l’impegno e la dedizione che ha messo e sta mettendo per il raggiungimento di questo obiettivo e all’Ufficio Tecnico, in particolar modo il settore ecologia, per la collaborazione concreta e fattiva che rende possibile e attuabile il nostro programma elettorale. Avanti così.

Meno polemica, più politica. Forse sarebbe ora.

Lorenzo 

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