Veramente Geniale/1

Scopro questa mattina che due arzilli ex politici ed ex amministratori, si dilettano, forse per la raggiunta età pensionabile da tutti desiderata, in una loro passione matematica che poi condividono con i giornali.

Ognuno ha l’hobby che vuole, per carità. E’ allora occasione questa per aprire una nuova rubrica (dopo “Walterloo”, “Sarò Greve” e “Il Comune spiegato ai cittadini”) che intitoleremo “Veramente geniale” e che avrà come simbolo Albert Einstein, cioè l’inventore della teoria della relatività. Tanto per essere chiari fin da subito, mi pare di ricordare che la parte politica da cui provengono i due signori con i numeri non abbia mai avuto una grande dimestichezza, sia a livello elettorale (“l’ottimo investimento del 2002 che andava riconfermato dagli elettori nel 2007″ non è stato riconfermato) ma anche a livello di bilancio. Per non parlare delle opere pubbliche. Ma andiamo con ordine.

Sul bilancio c’è poco da dire. Un “geniale” assessore (come è stato definito con eccesso di ottimismo dai suoi compagni durante un Consiglio Comunale) che lascia la situazione del bilancio come è quella attuale (servizi che non coprono i costi, servizi che hanno perdite di più di 80 mila euro, oneri di urbanizzazione ancora da recuperare dopo anni, ecc. ecc.) mi sembra proprio uno che con l’abaco abbia qualche questione aperta.

Posso dedurre che il ”geniale” assessore che accusa me con il solito tormentone di “mettere le mani nelle tasche dei cittadini” probabilmente ha anche la passione per la fotografia dato che faceva parte di quella giunta che proprio nel 2006-2007 trovò un modo simpatico per far cassa: due Traffiphot sulla Via IV Novembre. Tante multe, tanti punti persi e tante incazzature delle persone. E su questo argomento presto torneremo, perchè anche qui ce ne sono delle belle (segnatevi questa frase. E’ l’oliva dell’aperitivo…).

Stessa cosa dicasi per le opere pubbliche: tralasciando quanto è stato previsto e mai realizzato (ricordo solo qualcosina: ristrutturazione ex-scuole via per Origgio, ampliamento palazzina centro sportivo, riqualificazione da P.zza San Giovanni Bosco a Via San Martino…e la palestra!!!) dovremmo anche spendere qualche secondo sulle opere imperiture lasciate ai posteri. Vogliamo parlare del Comune dove piove dentro (opera imperitura del 2006), della pista ciclabile che nemmeno il Commissario è riuscito ad aprire e sulla quale ci sono ancora questioni da risolvere (opera imperitura che ha dato non pochi problemi…) o delle pompe di calore dell’Asilo Nido (costate uno sproposito e che creano un sacco di problemi)? Guai poi a dimenticarsi che lo scellerato ricorso al TAR del 2007 ha fatto sì che le opere dello Svincolo che vediamo oggi sono frutto di una procedura del Governo e che quello stesso ricorso ha reso vano quello che la tanto vituperata amministrazione Guzzetti-Gioia (come amavano definirci in “clima zapateriano” di PACS e DICO) aveva invece portato a casa dal tavolo tecnico del 20 luglio 2007 ovvero lo svincolo interrato (quindi senza i muri che vediamo oggi) e la tangenzialina già pronta (invece dovremo aspettare la Varesina-Bis)? Su questo c’è un verbale che lo testimonia.

Che dire, quindi, se non ”geniale”? Geniale come quei 5910 cittadini su 5974 elettori che hanno deciso di non farsi più rappresentare da questi due simpatici signori (23+41=64 voti di preferenza). Posso propormi, data la mia poca dimestichezza con la matematica, per un bel corso di educazione civica, così potremo imparare il sistema elettorale, le regole della democrazia e il significato del Consiglio Comunale che dice, in breve, che se non prendi i voti significa che non rappresenti null’altro che te stesso. Oppure, matematicamente, che hai fatto i conti sbagliati.

Lorenzo

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