Cento milioni (di lire) di motivi...per andare in buca

L’articolo sul minigolf apparso qualche giorno fa sul sito www.uboldo.it dell’amico Claudio Clerici mi ha incuriosito. Più che altro mi sembrava di non aver dato una risposta completa, e quindi ci sono tornato sopra andando a tirar fuori un po’ di carte. E ho finalmente scoperto quanto ci è costato questo minigolf mai usato e abbandonato ormai da quasi dieci anni alla sua triste sorte.

Tutto inizia nel 2001 quando la Giunta di allora (Lega Nord monocolore) prende la decisione del secolo: al Centro Sportivo serve un minigolf. Non un campo da calcetto, non un campo da beach volley: si punta, d’altronde, su uno sport nazional-popolare: il golf. Anzi, il minigolf. Il progetto ha un quadro economico di 100 milioni di lire tonde tonde e viene appaltato, con determina del 17 agosto 2001, a un’azienda per 87.945.000 lire (45.419,80 euri). Per la progettazione interna vengono liquidate in più (e siamo al 3 aprile 2002, quindi siamo già nell’euro) 818,07 euro a del personale interno che ha progettato il campo da minigolf e ha curato la pratica. Il 4 aprile 2002, prevedendo il normale afflusso di migliaia di persone per giocare a minigolf, vengono acquistate 50 mazze, 100 palline, 18 porta cartellini, 1000 cartellini segnapunti per una spesa di 2.205,60 euri. Totale dell’operazione, amministrazione Lega Nord: 48443,47 euri che, al cambio con la lira, fa 93 milioni e rotti di lire.

Il minigolf è un ottimo investimento e fin da subito centinaia (ma che dico centinaia, migliaia!!!) di persone si riversano sui campi uboldesi per lodare il genio che ha voluto quest’opera che sicuramente rimarrà imperitura. Nel frattempo, pur lodando il genio, gli uboldesi decidono che sia giunta l’ora di mettere a riposo siffatte menti che quindi passano la mano al CSU nelle elezioni del maggio 2002. Nonostante l’ottimo investimento dei predecessori, la nuova amministrazione decide il tutto per tutto per salvare “mazze e buche”: spostare il minigolf (nella sua collocazione attuale). L’11 giugno 2003 vengono affidati i “lavori di sistemazione minigolf” a un’azienda, dopo normale procedura di gara su cottimo fiduciario, per 6.777,95 euri e il 28 gennaio 2004 viene determinata la spesa di 4.729,05 euri per la “sistemazione a verde” della zona Minigolf. Totale dell’operazione Minigolf, amministrazione del Cremlino: 11.507 euri, per un cambio con la lira di 22 milioni e rotti di lire.

Cari amici, dunque il Minigolf (voluto dall’Amministrazione monocolore Lega Nord) è costato alle nostre tasche: 59.950,47 euri che, al cambio con la lira fanno 116 milioni e rotti di lire.

Ringrazio Ennio e Claudio che hanno stimolato questo impegno di verifica. Giusto un anno fa qualcuno dei moralisti e moralizzatori che camminano per Uboldo in questo periodo, forse per la frustrazione di aver ideato il minigolf e di non essere stati compresi, scriveva (sempre sul sito di Claudio) che l’Albo d’Oro per Magdi Allam e la comunità uboldese era costato 500 euro, quanto “l’importo mensile della pensione minima di tanti Uboldesi”. Ho fatto il conto, cari amici del CentroDestra di Uboldo,  dentro al minigolf ce ne stanno quasi 120 di pensioni minime.

Certo, ognuno poi ha le sue preferenze. C’è chi vuole dare un’impronta culturale di livello a questo paese (Magdi Cristiano Allam, Vittorio Emanuele Parsi, Christiana Ruggeri) e chi invece (e lo capiamo vedendo da chi sono rappresentati ad altri livelli) ha preferito regalare a Uboldo un’opera imperitura e costosa come il minigolf.

Sinceramente, ma non abbiatene a male, preferiamo la cultura. Almeno non ci costa centinaia di milioni di lire.

Lorenzo

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