4 novembre 1918: una data da ricordare, tante persone da onorare

E’ il 4 novembre, e nell’anno in cui celebriamo il nostro compleanno numero 150 è quanto mai doveroso fare un pensierino. Un pensierino veloce ma necessario, perchè la nostra “società del post-it” non divori anche questo momento con l’ennesimo post di Facebook per poi accantonare ogni tipo di interesse.

 

Oggi celebriamo una data importante per l’Italia, un momento di grande solidarietà e unità nazionale, ma anche diamo lustro alle nostre Forze Armate che, tutti i giorni, impegnano la loro vita per garantirci pace, sicurezza e tranquillità. Dietro a queste divise ci sono uomini e donne che si impegnano e che lavorano duramente e ai quali, mi sento di dire, dobbiamo il massimo rispetto. Rispetto andato a fuoco non più tardi di un mese fa, per esempio, durante la manifestazione degli “indignati”. E pensare che siamo un Paese che si dice civile…

 

Ho promesso un pensierino quindi non mi dilungo: vorrei però invitare i tanti genitori che leggono questo blog a portare i loro figli domenica mattina alla cerimonia (anche se è prevista pioggia) che si terrà per il ricordo di tutti i caduti, per la fine della prima guerra mondiale, “l’inutile strage”, come fu definita dal Santo Padre di allora Benedetto XV e per festeggiare le nostre Forze Armate. La cerimonia inizierà alle 9 con la Santa Messa e poi ci sarà la processione al monumento dei caduti e al cimitero.

 

Che Dio possa sempre benedire l’Italia e la nostra comunità.

Lorenzo

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