La politica è l'arte di costruire l'amicizia in città

Credo che la frase del titolo sia forse la più appropriata per descrivere l’incontro di stasera,

un momento bello, di crescita per tutti e per questo motivo ringrazio di cuore tutti coloro che sono intervenuti.

Abbiamo voluto spiegare un attimo ai cittadini cosa è successo, ed è stata anche l’occasione per spiegare bene le divisioni dei ruoli all’interno del Comune, dove i dirigenti sono quelli che dicono alla Giunta cosa può o non può fare secondo la legge. E abbiamo quindi dimostrato, carte alla mano, come i nostri dirigenti hanno dato a noi parere favorevole per quella delibera di Giunta che compensava in opere fatte i debiti dell’Uboldese. Abbiamo anche specificato, e l’ho voluto fare per onestà intellettuale, che sicuramente un vizio di forma c’è, un errore da parte degli uffici è stato fatto, ma ho anche ribadito che la nostra Amministrazione domani mattina rifarebbe esattamente la stessa scelta: aiuterebbe un’associazione uboldese che ha fatto delle opere a beneficio di tutti e che ha dei debiti verso il Comune.

Abbiamo anche fatto rilevare, ma solo per i miei più accesi fan che questa settimana si sono preoccupati per me, che quando uno scrive invocando le dimissioni del Sindaco Guzzetti perchè “l’esposto era motivato solo dal rispetto delle regole” deve essere sicuro di averle sempre rispettate. Infatti abbiamo solo dato un accenno del Poliambulatorio per il quale la delibera n.55 del 14 marzo 2007 riguardante il contratto di concessione in uso del Poliambulatorio aveva invece parere tecnico sfavorevole del dirigente.

E perchè era sfavorevole? Perchè, come riportato nel parere “L’individuazione della Società a cui affidare in concessione la gestione del Poliambulatorio doveva avvenire mediante un bando pubblico per rispettare i principi della trasparenza, della non discriminazione, della parità di trattamento“. La cosa curiosa è che questa delibera è dell’Assessorato Servizi Sociali e l’allora assessore è proprio il Giovanni Tavecchia che ha fatto l’esposto a noi e che in Consiglio Comunale non perde occasione di darmi dell’ “omertoso” e altri simpatici complimenti.

Ma come? Il Sindaco Guzzetti non deve dare le dimissioni ”perchè per le opere pubbliche SI DEVONO FARE LE GARE?” Cosa avranno da dire quelli che scrivono “NON ci si improvvisa politici” o mi danno simpaticamente del “piccolo e insignificante burocrate?” Aspettano anche loro un luogo neutro, con un arbitro che venga da Marte per partecipare a un’assemblea pubblica? Ma se c’è una decenza, un barlume di onestà intellettuale e un minimo di coerenza chi dovrebbe dare le dimissioni?

Ma tralasciando questo aspetto abbiamo garantito che il Centro Sportivo rimarrà aperto, che i problemi cercheremo di risolverli grazie soprattutto all’apporto decisivo delle associazioni, coinvolgendole in una nuova modalità di gestione prevista da una Legge Regionale del 2006 ma che, probabilmente, essendo la Lombardia governata da Formigoni sarà sicuramente ciellina, lobbistica e altre solite vaccate che provengono dai banchi della minoranza.

Qua invece c’è da lavorare. E anche in questo caso io so che ce la faremo. Però chiedo a tutti un aiuto, una mano. Non facciamo diventare il nostro paese un piccolo Vietnam (con tutto il rispetto per il Vietnam). Per noi la politica si fa in altro modo. Si fa creando, lavorando, facendo le cose. E le mie e nostre migliori risposte sono in quello che è stato fatto: 10 milioni di euro di investimenti sul nostro territorio, una palestra, un parchetto, Palazzo Crivelli, 300 piante messe a dimora e ora le nuove sfide che si chiamano Varesina Bis, 1 milione di euro di project financing e…dare una sistemazione a tutte le associazioni!

Per noi politica è questo. Certo, umanamente e da Lorenzo verrebbe anche voglia di combinare un disastro ma io sono il Sindaco, il vostro Sindaco e deve prevalere il bene comune. Il Poliambulatorio è usato da tutti voi e offre un servizio di prim’ordine alla nostra cittadinanza. Io sono convinto che chi ha fatto quelle scelte anche non rispettando le regole in maniera evidente l’abbia fatto per l’interesse superiore (anche se farlo a 2 mesi dalle elezioni vorrei capirlo l’interesse superiore…che fossero le elezioni?). Ma noi non faremo nulla, come nemmeno in passato abbiamo fatto.

Cittadini, amici, uboldesi stiamo uniti. Solo uniti e insieme riusciremo a risolvere tutti i problemi. Se stiamo uniti le persone che hanno fatto questa cattiveria si isoleranno da sole. Rassegnandosi, ma non penso, che nella democrazia si possono perdere le elezioni. Ma se uno è uomo non perde la dignità, l’onestà e la voglia di sorridere o di stringere la mano all’avversario che è stato più bravo o più forte di te.

Perchè per noi “la politica è l’arte di costruire l’amicizia in città” e lo vogliamo dimostrare.
In questo devo dire che anche i Presidenti delle associazioni mi hanno dato una grande mano fin da venerdì quando ci siamo ritrovati insieme a ragionare su quali soluzioni prendere da adesso in poi.
Infine un’ultima riflessione la devo a un mio amico uboldese che mi ha insegnato che: “nella vita puoi pensare di far bene a buttare letame sul tuo avversario politico. Devi stare attento però che vicino a lui non ci sia un ventilatore, perchè prima o poi stanne sicuro che lo accende. Contro di te.”

Lorenzo

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