Arriva la neve?

Dicono che sta per arrivare "the Big Snow", la grande nevicata dell'inverno 2012-2013. Non so se sarà big o no, io so che mi preparo riproponendovi le solite raccomandazioni e chiedendovi pazienza e comprensione. E' solo neve.

La neve è bianca, scende dal cielo, e si accumula.

La neve si scioglie con il sole oppure se inizia a piovere. Se smette di nevicare e scende la temperatura può anche darsi che ghiacci. Non vivendo a Miami (temperatura di ieri: 30 gradi) o nella più vicina, ma sempre confortevole, Abu Dhabi, potrebbero esserci dei disagi nei prossimi giorni innescati da qualche nevicata anche a bassa quota (rammento che Uboldo E’ a bassa quota).

Il Sindaco, come ogni anno, raccomanda a tutti la pazienza, la calma e riporto alcune raccomandazioni/regole già fatte l’anno scorso sempre su questo blog:

1) Non è Studio Aperto o il TG1 a dirci quando spargere il sale ma è un “Bollettino di criticità” che emama Regione Lombardia a chiedere ai Comuni e alle Province di mettere in azione il Piano. Astenersi metereologi dilettanti, appassionati di sci, costruttori di pupazzi di neve. Lo dico soprattutto per lo spargimento di sale che, oltretutto, se gettato in maniera inopinata rischia di rovinare il fondo stradale creando voragini e buche.

2) Le operazioni di sgombero neve iniziano SOLO ed ESCLUSIVAMENTE raggiunti i 5 cm. NON INIZIERANNO MAI PRIMA onde evitare possibili rotture delle lame o danni eccessivi al già martoriato asfalto. Astenersi mamme isteriche, papà apprensivi, figli casinisti. Evitare di attaccarsi al telefono e chiamare ogni 10-15 minuti dicendo a chi risponde: “Sta nevicando”: non abitando a Malè (capitale delle Maldive) è un fenomeno che, ahinoi, può verificarsi dalle nostre parti. Inoltre, non essendo un paese distribuito su circa 2000 metri di dislivello dal mare non possono esistere zone in cui se nevica da una parte non nevica dall’altra. Se nevica alla Girola abbiamo buone probabilità che stia nevicando anche alla Regosella. Non serve, quindi, che ci ricordiate che sta nevicando.

3) Le priorità di intervento sono le seguenti: Municipio, Deposito mezzi comunali di Via San Martino, Scuole, Poliambulatorio, Piazza degli Alpini, Chiesa, Viale Cimitero, Cimitero. Quindi chi abita nelle zone adiacenti a questi luoghi è inutile che esca in strada ad inveire contro gli operai e/o chi sta lavorando. Vengono prima liberate le strade per accedere a questi luoghi. Poi, e ribadisco POI, iniziano le operazioni di sgombero delle strade. Esempietto: se un abitante di Via I Maggio vede passare lo spazzaneve con la lama alzata non significa che non sta lavorando, probabilmente sta andando a liberare l’accesso della Scuola di Via XX Settembre.

4) Le strade hanno questa priorità: Via IV Novembre è la prima ad essere liberata, poi quelle di attraversamento (che non sto ad elencare ma credo si capiscano benissimo…) e quindi le altre. E’ inutile telefonare e dire “nella mia via non sono passati”: se non sono passati significa che passeranno. Accettatelo. Le ditte addette sono 3 che devono avere il tempo di arrivare, iniziare i lavori, sgomberare le strade di attraversamento e i luoghi strategici, arrivare da voi. Sembra superfluo dirlo ma occorre ribadirlo: le traverse e/o le vie private non vengono fatte.

5) Importante: davanti casa bisogna spalarsi la neve. E’ senso civico. Il vostro Comune non ha la forza sia a livello di personale che di mezzi per garantire la spalatura davanti casa.

6) Per i più anziani o chi è impossibilitato a muoversi può chiamare in Comune anche preventivamente e segnalarsi (tel.02/969921 e fatevi passare l’ufficio). Basta telefonare in Ufficio Tecnico, settore Lavori Pubblici o ai Servizi Sociali. Raccomando un occhio particolare ai giovani e alle famiglie giovani che magari vivono vicino a degli anziani: dove potete, collaborate!

7) Se usate l’auto: o siete attrezzati oppure rimanete a casa. Ogni anno sono numerose le auto che vanno addosso ai marciapiedi, si girano in mezzo alla strada ostruendo la circolazione. Se potete utilizzare altri mezzi o farvi accompagnare da chi è attrezzato sarebbe meglio.

In generale la raccomandazione se nevica (soprattutto se nevica pesantemente) è quella di rimanere a casa e muoversi solo per motivi effettivamente inderogabili. Raccomandazione che estendo soprattutto alle persone più anziane e invito contestuale che faccio ai più giovani: se abitate vicino a qualcuno che potrebbe avere difficoltà a muoversi fatevi partecipi e vedete se potete essere d’aiuto.

Mi sembra di aver detto tutto. Invito e raccomando l’utilizzo del buon senso, della pazienza e della saggezza (per chi ce l’ha!).

Ricordo anche quest’anno la famosa frase del mio amico Alfonso: “se ta ciaman, dig da incazas no tant la nef la daslengua” (traduzione: “se ti chiamano, digli di non incazzarsi tanto la neve si scioglie”).

Lorenzo

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Commenti: 3
  • #1

    Sabrina (sorella del gianlu) (lunedì, 11 febbraio 2013 18:36)

    Caro Lorenzo una mamma isterica ti consiglia di non spargere sale perché giustamente rovina le strade ma di chiudere le scuole cosi domani facciamo un bel pupazzo di neve

  • #2

    Lorenzo Guzzetti (lunedì, 11 febbraio 2013 18:51)

    Ciao Sabri, in questo momento non c'è questa necessità. Per adesso.

  • #3

    sabry (lunedì, 11 febbraio 2013 19:10)

    Grazie la mia era solo una battuta