Grazie, Uboldo

Cari amici,

 

grazie, grazie, GRAZIE davvero di cuore a tutti!!!!!!

Vorrei ringraziare uno a uno tutti voi che avete votato me e la mia squadra e ci avete consentito di tornare a governare il nostro Paese.

Non è la mia vittoria. Non è una rivincita personale. Certo, la sfumatura che prende davanti al consenso preso potrebbe essere questa. Io penso che sia la vittoria della gente, delle persone, degli uboldesi. La vittoria della gente che vuole dare un segnale che va in due direzioni: i simboli non fanno la differenza (perchè contano le persone, innanzitutto) e spargere odio, veleni, cattiverie sugli altri è un dazio che alla fine, prima o poi si paga. Mi tornava alla mente oggi quell’articolo cattivissimo contro di noi sul "mugnaio di Potsdam": ecco, avete avuto la riprova che alla gente un certo tipo di politica non è piaciuta. E la bocciatura è stata clamorosa.

Sono tante le emozioni che provo in questo momento. Troppe. E per questo non riesco a scriverle come vorrei. Magari tra qualche giorno ce la farò. E poi mi piacerebbe vedervi tutti, cari amici e cittadini, al giuramento che si terrà durante il primo consiglio comunale. Sarà mia premura informarvi quanto prima.

Il mio grazie di cuore va a tutti i miei collaboratori, candidati e non, perchè sono fantastici. Questa vittoria è tutta loro. Abbiamo vinto perchè siamo rimasti noi stessi, abbiamo vinto perchè la poltrona NON E’ la nostra politica. Abbiamo lavorato, perchè non avevamo altro che la faccia, il cuore e le mani per andare a prenderci i voti. E ce l’abbiamo fatta. Perchè abbiamo avuto rispetto dei nostri cittadini e abbiamo lavorato sempre, senza aspettare 30 giorni dalle elezioni per presentarci a loro.

Grazie a Ercole e a Marco, perchè chi avrebbe mai pensato quella sera di fine estate 2005 di arrivare fino qua! Grazie anche a chi ha fatto parte della prima avventura di Uboldo al Centro e che per vari motivi non si è candidato, ma ci ha sostenuto con il cuore sempre dentro alla nostra squadra. Un pensiero anche a un amico ormai lontano, ma mai come oggi così vicino, al quale devo gran parte della mia crescita personale. E poi un pensiero dolce e tenero a Silvia e alla mia famiglia che mi è stata accanto in questi due anni e a tutti i miei amici personali che vanno oltre la politica: senza di loro non avrei mai potuto farcela. Sono tanti, non posso elencarli tutti. Ma sappiano uno a uno che sono nel mio cuore e mai mi scorderò per il sostegno e l’affetto dimostrato in questo lunghissimo anno e mezzo.

Non riesco più a scrivere. Sono emozionato. Lo ammetto. Magari domani sarò più lucido.

L’ultimo pensiero di questa lunga giornata va alle nostre stelle, il nonno Claudio, lo Zio Piero, il grande Tito Zaffaroni, la indimenticabile Chiara e a mia mamma Carmen. A lei, permettetemelo, la mia personale e speciale dedica.

GRAZIE ANCORA A TUTTI!!!!

Lorenzo

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