Pedemontana: Uboldo vince una grande partita

Sulla Gazzetta Ufficiale n.40 del giorno 18 febbraio 2010 è stata pubblicata la deliberazione con cui il CIPE ha approvato il progetto definitivo del sistema viabilistico pedemontano.

Per il nostro paese è un passaggio importantissimo perchè (udite! udite!) tutte le nostre osservazioni sono state accettate e Uboldo torna finalmente a dialogare e ad avere dignità anche ai tavoli con gli Enti Superiori. Distrutta la logica del muro contro muro, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale viene reso definitivo che Uboldo ottiene:

  • il passaggio di Pedemontana con un muro verticale riducendo di molto l’impatto ambientale e l’invasione dei terreni di molti cittadini (era prevista la scarpata) nei tratti di intersezione con Via Caduti della Liberazione a Via Pascoli, da Via Cerro a Via Castellanza e da Via Castellanza a Via Legnano;
  • un tunnel artificiale tra Via Madonini e Via Cerro eliminando 2 cavalcavia;
  • la riduzione del mega-svincolo sulla Via IV Novembre a una rotatoria, riducendo anche qui di gran lunga l’impatto ambientale;
  • lo spostamento dell’arteria viabilistica per far sì che vengano evitate situazioni molto dannose per molti cittadini toccati dagli espropri.

In poche parole è un grande successo questo per il nostro paese. Torniamo finalmente a dire la nostra e ad essere considerati come è giusto che sia. E’ una vittoria anche della nostra Amministrazione che ottiene un risultato importante in una partita molto delicata quale era quella di Pedemontana. Una vittoria che parte da un tavolo dello scorso giugno al quale partimmo con tutti i pronostici sfavorevoli (il progetto era già più che in stato avanzato e ormai il treno era passato!) ma che solo attraverso il dialogo ha reso possibile un rovesciamento del risultato.

Sarei però ingeneroso se dimenticassi di ringraziare gli interlocutori che hanno reso possibile questo successo, a partire dall’azienda Autostrada Pedemontana Lombarda SPA, CAL, i tecnici di Pedemontana con i quali si è creato un ottimo rapporto di cordialità e reciproca simpatia, passando poi per la Provincia di Varese, ANAS e tutti gli altri enti.

Sarei ancora più ingeneroso a dimenticarmi del vero interlocutore che si è messo in prima persona nel sostenere la causa “uboldese” che è Raffaele Cattaneo, Assessore alle Infrastrutture di Regione Lombardia. Lui, insieme al suo staff di prim’ordine, sono riusciti a ottenere la riapertura di un confronto con le varie istituzioni e i vari enti che grazie a questa mediazione fondamentale hanno riaperto il canale di comunicazione con Uboldo.

Questa non è piaggeria nè un ulteriore messaggio elettorale (anche perchè penso non ne abbia bisogno visti i risultati che parlano da sè!), ma penso che sia importante rendere i meriti a chi li ha. Senza un interlocutore come l’Assessore Cattaneo difficilmente oggi Uboldo potrebbe dire di aver giocato e vinto una partita importante come questa. E questo a dimostrazione che nella vita non contano solo simboli o bandiere, ma i rapporti, le persone e la passione. E a parer mio questa è ancora la vera, grande, grandissima vittoria.

Lorenzo

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