Sarò Greve...(come Mourinho)/3

Anche questa volta mi toccherà essere greve. Avessi saputo di poter contare su tanti architetti, ingegneri, geometri, impresari, muratori…beh, avrei fatto la palestra in quindici giorni! Dilaga sempre più la moda del “l’avevo detto io” o dell’opinione gratuita riguardo ai lavori della palestra. Oltre che la moda del pettegolezzo, che non passa mai di moda…

Non bisogna mai dimenticare che in questo momento tutti i lavori della palestra sono nelle mani della stazione appaltante, quindi il Comune può (e deve) controllare, ma non può (e non deve) sostituirsi ad essa. Nè è compito del sindaco, se una mattina non vanno le ruspe a lavorare, andare ad indagare del perchè. Ci sono professionisti e tecnici (della stazione appaltante) che si stanno occupando dei lavori certamente più preparati di me, e posso assicurare anche che il nostro ufficio tecnico segue attentamente tutto l’iter di realizzazione. Più di così non so cosa potremmo fare. All’ennesimo opinionista “on the road” ho fatto notare, come agli altri, una cosa: quando ci sarà il prefabbricato e i lavori saranno tutti fatti dentro, cosa ne saprete voi che dentro c’è gente che lavora e cosa sta facendo? Capisco che la palestra sia un argomento di importanza prioritaria (UN argomento, non L’argomento), ma da qui a non far vivere la gente per l’ansia “da ruspa” che serpeggia tra alcuni uboldesi mi sembra davvero esagerato.

In questi stessi giorni ho scoperto che Uboldo abbonda anche di sceriffi. Gente che rileva reati e infrazioni a go-go e che millanta di una ”sicurezza vacillante”. Divento molto greve a leggere o sentire queste cose perchè io tollero tutto, tollero quando la demagogia e il populismo abbondano, tollero quando sparano a zero sul sottoscritto delle tremende idiozie (perchè di tali si trattano), non tollero però quando viene denigrato il lavoro di tante persone perbene che si impegnano, faticano e sudano. Parlo della Polizia Locale ma parlo anche di tutti i dipendenti comunali che, nonostante le grandi difficoltà che stiamo affrontando, continuano a servire i cittadini con la massima dedizione e il massimo impegno. Ritengo ingiusto e ingeneroso denigrare il lavoro di persone, tornando alla Polizia Locale, che sono ampiamente sottodimensionati (abbiamo 4 vigili + il comandante quando ne dovremmo avere 11 di vigili!) e che riescono tuttavia a fornire un servizio di estrema qualità a tutta la cittadinanza. Certo, poi ci sono i soliti che parcheggiano in divieto di sosta oppure gli uboldesi che ritengono i marciapiedi delle toilette per cani e tante altre cose così che non sono reati ma sono ascrivibili solo alla maleducazione. Che non sono i vigili a risolvere, ma la testa e il buonsenso delle persone. A meno di non mettere un vigile a ogni via, ma ne avrei bisogno più di cento

Qui invece sento parlare di vigili che non lavorano, di Polizia Locale che non fa il suo dovere: ma stiamo delirando? Certo, vediamo tutti i giorni che a qualcuno fa molto comodo puntare sul tema della sicurezza. Lo stesso qualcuno che ebbe la grande trovata di proporre “l’abolizione delle prefetture” (davvero geniale per gente che punta tutto sulla sicurezza!). Lo stesso qualcuno che poi sbeffeggia dei nostri connazionali dandogli simpaticamente dei maiali. Che spessore intellettuale! Viste le pluridecorazioni scolastiche, confido almeno nel fatto che non conoscano il significato vero di SPQR.

L’arte del pettegolezzo poi, ahimè, ormai dilaga: da una persona ubriaca che goffamente cerca di tirar su una bambina caduta in bicicletta in pieno giorno e in un posto con centinaia di persone attorno si arriva a paventare un “tentato stupro a Uboldo”!!! Da quattro stupidi (presi e denunciati dagli stessi “fannulloni” della Polizia Locale) che scrivono sui muri o da quattro ladruncoli (presi pure loro sempre dai soliti “fannulloni” della PL) che rubano il rame in una discarica, si arriva a parlare di “sicurezza vacillante”. Invece che scrivere o dire certe fesserie parliamo dei veri problemi. Qui non servono ronde, serve il cuore e la passione per l’uomo, per i propri cittadini, per tendere tutti insieme al bene comune.

Sono rincuorato dall’idea che per fortuna gli uboldesi sono migliori dei nostri politicanti e infatti alle elezioni hanno deciso che ruolo assegnare a costoro: quello di star fuori dal Consiglio Comunale. Ora capisco anche il perchè: dagli spalti, almeno, non possono fare danni. E soprattutto, non si corre il rischio di avere certi rappresentanti…

Lorenzo

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