LE PRIME ELEZIONI POLITICHE "EUROPEE"

Stiamo per fare i conti, per la prima volta in assoluto, con delle elezioni politiche "europee". Mai come prima, infatti, l'Europa e l'essere europei influenzano così tanto i programmi e le politiche dei partiti candidati.

Una cosa è certa: non si potrà prescindere nella scelta da questa appartenenza ormai solida e strutturata con l'UE. Non possiamo più prescindere dall'essere europei e forse era anche ora. Soprattutto per la generazione degli under 35, cresciuti dalle elementari all'università con questa cosa dell'Europa spiegata in tutte le salse e mai resa operativa. Siamo arrivati alla resa dei conti (in tutti i sensi), abbiamo avviato una politica monetaria unita (e questo forse è stato l'errore, aver anticipato quest'ultima alla politica) ed ora tutti i programmi guardano a Bruxelles per capire cosa e come fare.  

Da un punto di vista economico l'essere dentro a un'Unione così vasta ci ha protetto da un punto di vista finanziario, evitandoci un default che ci avrebbe catapultato alle crisi economiche mondiali del secolo scorso, ma dall'altra parte ci ha chiesto più sacrifici e rigore.

Incontro tanti cittadini nel mio quotidiano e di tutti sento le fatiche e le difficoltà. Sullo sfondo c'è sempre una sorta di incomprensione sul perchè tutti questi sacrifici per questa maledetta UE. Credo sia questa la vera questione irrisolta di cui ha colpa principalmente la politica che rinuncia a spiegarla.

Ormai "essere cittadini europei" è percepito come il dover pagare più tasse, il frenare l'impresa, il doverci assoggettare come dei bambini ai diktat di una maestrina tedesca.  

Ecco, io vorrei per un minuto provare a vedere il bicchiere mezzo pieno dell'essere "cittadini europei".

Essere nell'UE ci ha evitato il default, ha evitato il dissesto finanziario, ha fatto in modo che alcune nazioni non crollassero completamente sotto i colpi della crisi, ha evitato che a causa di questi problemi economici a qualche nazione venisse in mente di dichiarare guerre di conquista.

Essere però nell'UE comporta delle regole comuni da rispettare. Ed è su questo che io spero di ascoltare i candidati a governare l'Italia nelle prossime settimane.

Vorrei iniziare a sentir parlare di riforme strutturali vere che ci chiede l'Europa (abolizione delle Province, possibile unione delle Regioni) prima delle solite vaccate sui costi della politica. Paghiamo di più i politici se i politici ci portano fuori dal pantano della crisi.  

Vorrei sentire il coraggio di dire che il nostro sistema sociale va riformato dalla base, che questo mercato del lavoro non può più stare in piedi così, che la sindacalizzazione esasperata sta portando i capitali fuori dall'Italia, che la giustizia va riformata da capo a piedi e che è una vergogna (una vergogna italiana!) che dei PM si candidino in Parlamento.

Vorrei sentir dire da tutti i partiti che è vero, con questa Costituzione non si può governare un Paese. Tanto bella e invidiata da tutto il mondo la parte sociale, quanto assurda per il XXI secolo la parte istituzionale. In un mondo che va a 130 all'ora la nostra Costituzione fa andare i nostri governanti a 30. Il divario è eccessivo.

Ecco, l'Europa ci chiede questo. Ci chiederà questo. E noi dovremo impegnarci sapendo che i sacrifici di oggi costruiranno l'Europa del domani e i nostri bambini saranno fieri di essere cittadini europei. 

Lorenzo

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Commenti: 23
  • #1

    eugenio (mercoledì, 16 gennaio 2013 10:41)

    Carissimo Lorenzo
    L'unione monetaria (e lo dico da sempre), senza una preventiva unione politica non ha senso, quando ogni stato membro decide per proprio conto come comportarsi da un punto di vista strutturale e fiscale non può che portare a danni quasi irreversibili. Mi devi spiegare come mai dal 1999 i prezzi (in Italia) sono quasi raddoppiati (colpa dell'assurda parità a 1936,27?) chiedi come viveva un lavoratore o un pensionato con LIT.2000.000 al mese e chiedi come vive ora con Euro.1300 (lit.2.600.000.
    E'forse vero che la costituzione non è più adeguata ai tempi ma, mi sorge spontanea la domanda, perchè nessuno la cambia? perchè tutti parlano del dimezzamento dei parlamentari ma nessuno lo attua? perchè da anni vi è la proposta di accorpamento di provincie e regioni ma non se ne fa mai nulla? perchè le due camere hanno quasi gli stessi poteri con inevitabili allungamenti dei tempi decisionali? perchè un disegno di legge abbia bisogno di oltre 400 giorni per divenire legge?E' mai possibile che siano stati presentati 250simboli di partiti per correre alle elezioni? è mai possibile che un politico eletto in una lista cambi in corsa magari fondando un nuovo partito?
    Avrei molte altre cose da chiederti ma, per ora mi fermo qui. Una sola nota chiedi a tuo padre se oggi avrebbe la possibilità di mandare te e tuo fratello all'università?
    il ceto medio non esiste più ci sono solo poveri(tantissimi) o grandi ricchi che, magari, evadono il fisco
    ti saluto caramente
    ennio

  • #2

    Risposta @Ennio (mercoledì, 16 gennaio 2013 11:05)

    Caro Ennio, metti tanta carne al fuoco con il tuo commento. In realtà le domande che mi fai tu sono le riforme che dovranno essere fatte nella prossima legislatura. Oggi, a differenza di prima, siamo di fronte a riforme che DEVONO essere fatte e, come al solito, gli italiani finchè non sono obbligati fanno finta di niente e tirano avanti (cfr. il decreto "milleproroghe" che arriva ogni anno a fine anno). Ora invece la situazione è diversa, l'Europa ora ci chiede queste riforme che dovremo fare. Sono fiducioso. L'unico dubbio è: ma gli italiani sono pronti?
    Lorenzo

  • #3

    marco (mercoledì, 16 gennaio 2013 14:54)

    Caro Lorenzo, brav! Senza la o. I.primi 3/4 del pezzo sono straordinari. L'ultimo da dimenticare. Non voglio mettere carne al fuoco ma rispondere passo passo a ciò che dici...
    Il nostro sistema sociale va cambiato... cioè? Non l'ho capito sul serio.
    Il.mercato del lavoro va cambiato siamo daccordo ma chi l'ha reso così? In Francia quando hanno fatto una proposta di legge vagamente simile alla legge Biagi stava scoppiando na guerra civile! Noi abbiamo porcate peggiori!
    Sei sicuro che sia la sindacalizzazione af aver spostato i capitali all'estero o proprio perché in altri paesi non ci sono le stesse garanzie (e intendo diritti non sindacati) il lavoro costa di.meno e si va lì a produrre?
    La giustizia va riformata... non lo so a dire il vero, ma non vedo perché un docente di economia della Bocconi di Milano possa fare il Presidente del Consiglio e Ministro dell'economia ma uno che è stato Pubblico Ministero ovvero Sostituto Procuratore della Repubblica non possa fare il parlamentare e magari ministro della Giustizia? Ora i tecnici non vanno più bene?
    Poi la Costituzione blocca la politica? Mipare disentirlo dire solo qquando non si hanno troppi argomenti politici. Forse i parlamentari (non politici) dovrebbero lavorare meglio e basta senza dire cche, a prescindere, sono bloccati dalla costituzione.
    Perciò caro Lorenzo, iniziamo a dire che per come siamo messi ora, chi dovrá governare dovrá semplicemente rimboccarsi le maniche e lavorare... lavorare seriamente.
    Marco

  • #4

    Isa (mercoledì, 16 gennaio 2013 15:06)

    Gli italiani dobvrebbero innanzitutto imparare che SI DEVE andare a votare.
    Il cambiamento dovrebbe partire da una base radicalmente diversa e molto più ampia numericamente.

  • #5

    Risposta @Marco (mercoledì, 16 gennaio 2013 15:10)

    Caro Marco, ti rispondo anche io passo a passo.
    1) Sistema sociale: sì, va riformato. E' ora di smettere di "sostenere la disoccupazione e iniziare a finanziare l'occupazione" per esempio. In Lombardia, ora, stiamo già iniziando a lavorare finalmente così. Con la Dote Tirocinio nuova di pacca alle aziende che assumono a tempo almeno determinato per 12 mesi andrà un bonus di 8.000 euro. Era ora. Così come il sistema pensionistico (penso, per esempio, alle pensioni integrative obbligatorie), così come la stessa sanità. Sì, la sanità. E' peloso dirlo, ma il fatto di non essere candidato a nulla forse mi rende più libero. Dobbiamo favorire la de-ospedalizzazione, sostenere e far conoscere sempre di più le possibilità di assistenza domiciliare, promuovere i centri di eccellenza e smettere di avere tutti gli ospedali che fanno tutto.
    2) Il mercato del lavoro deve migliorare la flessibilità e incentivare la produttività condivisa. Dobbiamo superare l'assurdo steccato ideologico del "padvonato" (come dice Bertinotti) e capire che l'azienda è anche mia e se lavoro bene, l'azienda va bene e quindi io vado bene. I sindacati hanno strappato negli anni garanzie assurde che oggi non sono più sostenibili. A riguardo, se ci legge mio fratello, spero intervenga.
    3) Un professore della Bocconi è un tecnico. Un Sostituto Procuratore che fino all'altro ieri indagava il Presidente della Repubblica non è un tecnico. E' uno che nella vita faceva altro e lo faceva in nome dello Stato italiano. Come posso essere sereno io che magari sono di centrodestra a trovarmi come avversario politico di sinistra uno che l'altro ieri mi indagava? Ma è serietà questa? Ma secondo te come posso credere nell'equità e nell'equidistanza della giustizia?
    4) La Costituzione blocca la politica. Senza punto interrogativo. E' un dato di fatto. Siamo l'unico paese che non riesce ad avere un Governo che governa. E qui è tutta colpa del centrodestra che, al momento del famoso referendum, rinunciò a fare campagna elettorale. Anche qui paghiamo una cosa che vado sostenendo ormai da tempo: nel locale come nel nazionale i veri conservatori sono quelli di sinistra. Qui se dici di toccare la Costituzione è come se bestemmi in chiesa il giorno di Natale. No, non può essere così. E' ora di finirla. E l'Europa, che sa anche questo, si vede quanta pressione faccia perchè il PD, col futuro premier Bersani, rinunci ai veri conservatori italiani che sono SEL e compagnia cantante. Gente che, e lo vedi anche qua a Uboldo, si oppone al naturale sviluppo della società.
    Lorenzo

  • #6

    Isa (mercoledì, 16 gennaio 2013 17:20)

    Ciao Lorenzo,

    da totale ignorante di economia chiedo alcune cose relative ai punti:
    1.Per sostenere l'occupazione, credo che il punto fondamentale sia diminuire la pressione fiscale , ad esempio Giannino, che sto seguendo con attenzione cercando di capirci qualcosa, propone il 39% per tutti. Che andrebbe benissimo, ma lo stato poi dove va a prendersi quello che manca o mancherebbe?
    La sanità: cosa sono i centri di eccellenza?Cosa vuol dire smetterla di avere gli ospedali che fanno tutto? Vuol dire che gli ospedali garantirebbero solo parte degli interventi sanitari e il resto sarebbe privatizzato a carico delle famiglie?

    3. Mi trovi d'accordo in parte. Un prof.della Bocconi è un "tecnico", un magistrato rappresenta lo Stato Italiano, e dovrebbe essere e rimanere super partes. Che poi sono comunque, entrambe accezioni sbagliate. Sono persone che facevano un altro lavoro ( e anche grazie al cielo, aggiungerei, almeno hanno LAVORATO.)Ma non c'è una legge che impedisca a quello stesso individuo di smetterla di fare il magistrato, sposare delle idee politiche che tanto, in quanto avente diritto di voto, ha sempre espresso nella vita, e mettersi a fare il politico. E poi la stessa paura che può avere uno di centro destra dovrebbe averla uno di sinistra. Vedi, sta tutto nell'onestà individuale. Dal momento poi, che ha deciso di fare il politico, con la giustizia non dovrebbe mai più avere a che fare, corretto?
    Non voterò Ingroia, ma nemmeno io vedo tutto questo scandalo.
    4. Non riusciamo ad avere dei numeri sensati. Nessuno ha il 50% in questo Paese. E' vero, l'ha detto anche Berlusconi e su questo ha ragione, siamo un Paese ingovernabile. Ribadisco: andassimo a votare tutti gli aventi diritto, forse cambierebbe qualcosa.

  • #7

    Risposta @Isa (mercoledì, 16 gennaio 2013 19:48)

    Rispondo a Isa:
    1) Giannino ha ottime idee. Che infatti sono vicino alle mie. Lui la pressione fiscale la metterebbe al 39% tagliando (finalmente) gli sprechi. Che non sono i costi della politica (grande palla e buffonata raccontata da mediocri politicanti) ma che sono i costi di istituzioni ormai inutili. La gran parte degli sprechi viene dalla PA: è lì che bisogna colpire.
    2) Hai dato due risposte giuste nella domanda. Oggi (prendo l'esempio nostro) attorno a noi se con la punta del compasso fai un cerchio e comprendi un raggio di 20 km abbiamo più di 20 strutture ospedaliere che fanno tutto di tutto. E' giusto? E' normale? Sono andato in un ospedale poche settimane fa: camere vuote. Le strutture vanno bene anche numerose ma perchè non fare in modo che ognuna diventi un polo di eccellenza su alcune cose specializzate? E poi, lo Stato può permettersi ancora una sanità completamente pubblica?
    3) Sorvolo sul verbo lavorare riferito a certe categorie.
    4) Non conta quanti votano. Conta poi cambiare le cose.
    Lorenzo

  • #8

    Marco (mercoledì, 16 gennaio 2013 22:16)

    Comincio col rispondere a Lorenzo:
    1. Sostenere la disoccupazione si può fare tutti i paesi europei indicati come Top lo fanno perchè noi no? FINANZIARE l'occupazione??? eh??? finanziare??? sostenere ma non finanziare... vedi cosa ha fatto la FIAT finanziata una vita dallo Stato e poi.... BYE BYE FIAT WELCOME CHRYSLER... Mi citi la Dote Tirocinio, bene, vuoi vedere che in fondo è la solita porcata per FINANZIARE GLI AMICI DEGLI AMICI? Contratto 12 mesi, bene, l'azienda piglia 8mila euro. Poi arriva il "tecnico" Fornero e ti dice... hmm però dopo il contratto a tempo determinato devi stare fermo. E l'azienda che fa? lascia a casa il vecchio e piglia uno nuovo, altri 12 mesi et violà altri 8000 mila euro.... Per favore parliamo di cose serie... Non è questa la strada giusta; salto il commento agli ospedali perchè ne abbiamo già parlato e sai bene cosa ne penso ;) poi ho appena finito di vedere Formigoni in tv e mi sta venendo un pò di bruciore di stomaco;
    2. IL mercato del lavoro deve migliorare la flessibilità???? io SONO ignorante in economia, ma credo che sia tutto il contrario. La flessibilità migliora il mercato del lavoro, ma la flessibilità, quella vera, porta sempre e comunque all'assuzione a tempo indeterminato. IL padronato di Bertinotti è arcaico come la considerazione fatta dopo: se io lavoro bene anche la fabbrica va bene e quindi vado bene anche io. Beh a me pare che sia la stessa identica filosofia delle fabbriche cinesi, coreane e giapponesi. Una perla di innovazione. Vogliamo parlare della partecipazione agli utili dell'azienda da parte del lavoratore. Beh quello sì, ma è come trovare un cattolico praticante in chiesa: uno ogni cento.
    3. il terzo punto è quello che mi tocca da vicino e sinceramente nelle cose che dici ci vedo tutto il complottismo e il vittimismo berlusconiano al 100%. Intanto tutte le cariche sono "pro tempore" e un magistrato ha indagato il Presidente della Repubblica pro-tempore, quindi un uomo, punto. Dovresti essere ben contento di avere al governo uno che ha avuto le PALLE di prendersi quell'incarico che molti avrebbero lasciato. Io però avevo parlato in generale, mentre il tuo riferimento è preciso quindi anche io devo essere preciso: quel magistrato inoltre ha avuto le PALLE di restare in Sicilia a fare il magistrato antimafia. Quindi non credo, sulla base di questo, che non ci si possa fidare quanto invece possa essere vero il contrario. Vorrei capire perchè sia addirittura "vergognoso" che non possa candidarsi. Io per esempio ho diritto di voto, ma non ho diritto di avere un sindacato e non ho diritto di candidarmi. Ovviamente fin quando sarò in servizio. Quindi per me la questione è una balla colossale, e dovrebbe fare paura alla mafia non agli onesti cittadini che uno come INGROIA si candidi, almeno in teoria.
    4. Siamo sicuri che sia proprio la costituzione a non farci governare o la porcata di legge elettorale che abbiamo? Non per niente l'hanno chiamata "porcellum". E come vedo non mi hai dato metivazioni tecniche al riguardo, quindi le considero come una chiacchiera e basta.

    Passiamo ad Isa ;)
    1. SOSTENERE l'occupazione. siamo daccordo.
    2. manca....
    3. Volevo solo dirti che al contrario di quanto sta passando in tv, Monti di certo non è uomo nuovo alla politica. Ci è dentro dai tempi di DE MITA aaaaaargh quindi ho detto tutto. pewr il resto sono daccordo e l'ho scritto sopra. Allora togliamo il diritto di voto a chi lavora per lo Stato... e poi a chi resta il diritto di voto?? :D
    4. Sul fatto di essere un paese ingovernabile sono daccordo ma l'unico modo per superare il problema sarebbe tornare al 1800, che a dirla tutta a me converrebbe. ;)

    Per la riposta di Lorenzo qui sopra:
    1. occhio a dire che la gran parte degli sprechi viene dalla P.A. ... potrei fartene l'elenco completo, ma in questo ci sono anche i Comuni :D La Pubblica Amministrazione è un punto nevralgico ma sull'altro piatto della bilancia ti metto un argomento che qui, chissà come mai, è stato dimenticato: l'evasione. Ok la P.A. costa, ma chi lavora per la PA di sicuro paga le tasse; non giustifico gli sprechi ma perchè avete i paraocchi e andate sempre a colpire lì???
    2. di nuovo mi astengo dall'argomento sanità di zona perchè forse su questo sei troppo poco obiettivo. Diciamo che una sanità completamente pubblica non è pensabile, mica siamo in Cina?? Il discorso è che se non si cambia tutto il resto prima, la sanità è meglio lasciarla dov'è.

    Voglio soltanto aggiungere una cosa prendendo spunto da "conta poi cambiare le cose". Certo è così. Ma sulla base di quello che stanno raccontando in questi giorni, voi credete siano davvero le persone giuste per farlo??

  • #9

    Risposta @Marco (giovedì, 17 gennaio 2013 02:35)

    Caro Marco, non ci siamo.
    1. mi sono stracciato i MARONI (e se vuoi quando ci vediamo ti dico la parola esatta) che ogni volta ci sia la roba degli amici degli amici. Vai a vedere le statistiche e vedi quanto i fantomatici "amici degli amici" hanno realmente goduto degli amici in certi posti di potere. A me queste cose alla Report mi fanno veramente andare in aria. Prima di dire queste assurdità diciamo che "gli amici degli amici" lavorano BENE e MEGLIO degli altri. Non sono io che lo dico, ma il rating e i sindacati. Quindi basta con questa palla!
    2. finanziare l'occupazione significa che non è più possibile fare in modo che sia finanziata la disoccupazione. Bisogna finanziare (cioè sostenere, è la stessa identica cosa) l'occupazione, tutto ciò che concorre a fare occupazione.
    3. non ho nulla contro il tempo indeterminato. Ho qualcosa contro QUESTO tempo indeterminato che costringe a pagare di più il lavoro e quindi contrae automaticamente la domanda.
    4. che ti piaccia o no se l'azienda va male tu vai male. L'enorme differenza è che se l'azienda va male 90 volte su 100 il "padvone" esce con un bel fallimento e le tasche piene di soldi. Mentre i lavoratori escono con le pezze al culo...e senza lavoro. Applausi scroscianti.
    5. un magistrato che ha indagato quelli che sta andando a sfidare è l'ennesima riprova della Repubblica delle Banane in cui ci troviamo. Per me, che ho altri principi ben distanti da Ingroia, il lavoro (quello soprattutto pubblico) non è frutto di calcoli ma è una vocazione a cui sono chiamato e nella quale devo servire il mio prossimo. Come i preti, i dottori, i carabinieri ecc.
    Aggiungo una nota velenosa: vorrei vedere se Ingroia si è dimesso o si è messo in aspettativa. E mi fermo qui. E comunque siamo l'unico paese che si professa Occidentale al mondo nel quale le massime cariche dello Stato non godono di immunità durante il loro mandato che, appunto, è "pro tempore". Siamo quasi alla dittatura giudiziaria. Una vergogna.
    6. La nostra Costituzione è una delle più belle al mondo. Nella parte sociale, soprattutto. Non è che se lo dice Benigni si fanno gli applausi e se lo dico io sono stronzo. La parte dell'architettura istituzionale è un'oscenità OGGI (non nel 1946, dopo 20 anni di Fascismo). Ma ti pare possibile che per fare una legge ci vogliano 600 giorni? Ma guarda, senza andare lontano, vieni da me un giorno che ti racconto le procedure assurde nelle quali siamo dentro. Il problema dell'Italia è che legifera troppo, invece che fare una selezione dei politici. Il "porcellum" è una porcata sì, ma è una porcata fino a un certo punto perchè con una politica funzionante il porcellum sarebbe una delle leggi elettorali migliori al mondo. Vogliamo parlare, a proposito di mafia, dei "pacchetti di voti" che si vendevano ai tempi delle preferenze? Ma vogliamo scherzare o dire sul serio? Su, dai, non giochiamo. Ti sembra normale che (a parte l'abnorme numero di deputati che nessuno spiega alla gente il perchè è così alto...basta buttare merda addosso alla politica e il gioco è fatto...) una legge debba rimpallarsi tra Camera, Senato, commissioni etc. etc. etc.
    Ma dove esiste un Paese democratico dove il Capo del Governo non può mandare a casa un Ministro?
    Non sono stato tecnico perchè non avevo tempo. Ma se vuoi proseguo, quando vuoi, la lezione si sistemi politici comparati. Con un neo: che però fatturo. Perchè sai, anche io non ho sindacati che mi difendono e sono una partita IVA con una pressione fiscale devastante e che non può evadere perchè a me, a differenza di te, le tasse del 2013 me le hanno chieste alla fine del 2012!
    Non ho diritti. Non ho ferie. Non ho malattia. E quindi comprenderai benissimo che non avendo da pensare invece al conteggio delle ferie, ai permessi o alle malattie da chiedere quello che mi interessa quando apro la bocca è prioritariamente mantenermi.
    Ma questo Ingroia, pubblico dipendente da tempo immemorabile, lo sa?
    Come, e chiudo, Ingroia sa che la sanità è la prima cosa da cambiare perchè il bilancio del welfare (tra cui la sanità) è praticamente la parte più consistente del bilancio di ogni Comune, Provincia, Regione e quindi dello Stato?
    Lorenzo

  • #10

    Marco F. (giovedì, 17 gennaio 2013 09:14)

    Ciao Lorenzo, bella discussione che si è aperta, ma vorrei ritornare alla tua prima risposta, e precisamente a quando dici "...riforme che dovranno essere fatte nella prossima legislatura. Oggi, a differenza di prima, siamo di fronte a riforme che DEVONO essere fatte..."
    È vero questo, ma di certo, vedendo l'elenco dei politici che si stanno candidando, o perlomeno dei leader, mi sorge una domanda spontanea: ma come è possibile che questi andranno a fare delle vere riforme, se fino adesso, nonostante avessero avuto il tempo e i numeri, non le hanno fatte?
    Marco F.

  • #11

    Risposta @Marco (giovedì, 17 gennaio 2013 10:45)

    Sui leader ti posso dare ragione.
    Credo che fino adesso grande colpa sia della politica ma grande colpa ce l'abbiamo un po' anche noi, e ammettiamolo su, che non digeriamo e siamo resistenti a qualsiasi tipo di cambiamento. Infatti, per fare le riforme, hanno dovuto prendere uno esterno. Questo deve far riflettere prima che i politici noi italiani.
    Lorenzo

  • #12

    Isa (giovedì, 17 gennaio 2013 11:29)

    Lorenzo e Marco,

    io credo che sul trovare come finanziare l'occupazione siamo tutti concordi. Qundi alleggerire pressione fiscle delle aziende o equipararlo per tutti.
    Un minimo di tutela però, per chi ha lavorato una vita e si trova in mezzo a una strada va perseguita.
    Come, non ho preparazione alcuna in merito.

    Dittaura giudiziaria?
    Ma io veramente vedo che siamo l'unico Paese dove un condannato a 4 anni, come Berlusca, è qui a candidarsi bellamente.
    Ingoria, se si è preso aspettativa sono d'accordo con Lorenzo. Se scegli di palesare la tua fede politica devi cambiare lavoro e fine. E su questo, invece, massima libertà individuale.

    Gli Ospedali: non sono cosciente degli sprechi. So che ho partorito due volte a Legnano, ed era stra-pieno.
    So che un amico carissimo è chirurgo al S. Carlo a Milano e c'è talmente tanta gente che li sbattono fuori, infatti ormai oggi tendono ad allettare il meno possibile. Operazioni minori , entri la mattina, esci la sera sulle tue gambe.
    Due anni fa, per trovare un posto in riabilitazione a mia mamma, ho dovuto prendere aspettativa non retribuita perchè dovevo girare per gli ospedali della Lombardia e non c'era posto.
    Sul punto 4. azienda va male tu stai male, e l'azienda può andar male anche se tu lavori benissimo Marco, perchè è strozzata dalle tasse.

  • #13

    Marco (giovedì, 17 gennaio 2013 13:36)

    Se proprio dobbiamo giocare allora giochiamo...
    L'Italia E' il Paese degli AMICI DEGLI AMICI, ora che siano gli amici che si fanno il culo e lavorano onestamente, a prescindere dalla conoscenza, non vi è dubbio che ce ne possano essere. Ma chissà come mai quando deve partire la macchina del fango, poi viene fuori (alla Report) che la maggior parte degli incarichi (perchè dire gli appalti sarebbe troppo) viene dato agli AMICI. Se tu ti sei stracciato, o sfracassato, o come si dice a casa mia SFRAVECATO ;) i maroni, figurati a tutti gli altri onesti cittadini italiani. Peccato che la realtà sia quella e di certo non cambierà dall'oggi al domani. Vedi Movimento 5 stelle che per fare gli assessori comunali ci ha messo una vita perchè dovevano leggere il curriculum... Ma quello è un altro discorso e finiamo fuori tema. Comunque sia il ragionamento lo facevo sulla Dote Tirocinio da te menzionata ma non mi hai contraddetto sul fatto che poi in pratica finisce per essere come ho detto io, che siano amici o non amici quelli delle aziende che ne beneficiano.
    2. Sostenere e finanziare sono due cose diverse. Finanziare vuol dire che dai i soldi. Sostenere vuole dire che i soldi non glieli dai ma lo agevoli in altro modo. Magari alla fine conviene pure, ma sai com'è... con il debito che abbiamo tu vorresti pigliare soldi che verrebbero tolti, per esempio, alla tua cara sanità.... come la mettiamo???
    3. Magari posso darti anche ragione sul fatto che i contratti a tempo indeterminato di ora non vanno bene.... il discorso è che quelli a tempo determinato fanno letteralmente vomitare.... quanti esempi ti devo portare? basta solo pescare tra la mia famiglia e ne ho 3.
    4. le aziende che vanno male e finiscono con il fallimento con manager milionari succede solo per le grandi aziende. Grandissime aziende, magari anche quelle pubbliche, daccordo. Ma se la televisione ci ha talmente tanto riempito le scatole che l'Italia è fatta di piccole-medie imprese dove il padrone se fallisce ci rimette anche la casa.... allora di cosa stiamo parlando??? Se parliamo dei grandi manager tipo Marchionne allora siamo daccordo, ma il mio discorso era più in generale e come vedi, forse, ciò che dici tu non è tanto ficcante;
    5. Intanto, io non sono tanto sicuro che i tuoi principi sono distanti da quelli di Ingroia. Anche perchè per dirlo avresti dovuto conoscerlo di persona, ma non mi pare sia accaduto. Io non sono dalla sua parte, sia chiaro, ma prima di affermare una cosa del genere me ne guarderei bene. Se si è dimesso o no, il discorso è diverso. Io parlavo semplicemente in generale. Cosa diresti se io mi mettessi in aspettativa per farmi eleggere sindaco di Uboldo (VA): diresti le stesse cose che dici di Ingroia?
    Poi, per quanto riguarda le vocazioni stenderei un velo pietoso. Sta di fatto che i medici di oggi sono i figli dei medici di ieri, e quelli che non lo sono, che lo fanno davvero per vocazione, sono precari o vanno a lavorare all'estero....
    poi mi pare di aver letto una di quelle cavolate megagalattiche. Siamo la Rpeubblica delle Banane come dici tu perchè non solo le più alte cariche dello Stato SONO IMMUNI durante il loro mandato, ma anche i PARLAMENTARI. Berlusconi ne è la prova vivente tanto che il Parlamento ha messo nero su bianco che Ruby è la Nipote di MUBARAK... Forse già te lo sei dimenticato. Comunque forse non lo ricordi.... ma le più alte cariche dollo stato sono immuni Tranne che per gravi crimini contro la Repubblica.... Se uno ha dei sospetti che il Presidente della Repubblica abbia avuto parte attiva in qualcosa del genere, credo che tu saresti il primo a volerne sapere di più...

  • #14

    Marco (giovedì, 17 gennaio 2013 13:37)

    Parte seconda
    6. Come in tutte le cose il tempo è un fattore determinante. 600 giorni a te sembrano troppi per scrivere una legge. Certo, ti posso dare ragione, soprattutto se sono quelle CAGATE mostruose che vengono partorite da 50 anni a questa parte. Non per niente poche delle Leggi che non sono state ancora toccate in Italia sono i Regi Decreti... e ho detto tutto. Poi ripeto, cambiare la costituzione, che per quel poco che ricordo di educazione civica delle medie, per definizione è RIGIDA, la vuoi cambiare in due minuti secondo te? Non sarebbe meglio limare le leggi che ci sono e poi, se proprio non se ne può fare a meno, cambiare la Costituzione? Poi lasciamo stare Benigni, altro scandalo che per ricordarci quanto è bella la nostra Costituzione abbiamo fatto uno spot da 1milione di euro....
    Poi vorrei non rispondere su tutto il resto perchè mi sembra assurdo che ciò che leggo venga da un ragazzo di 30 anni e non da uno di 60 o 70. Il procellum non sarebbe male??? ma dove? in quale repubblica fantasiosa e tanto ideale? Lo scandalo della vendita dei voti è stato semplicemente sostituito dalle liste bloccate. Prima almeno sapevi il nome di chi stavi votando, anche solo per curiosità.... Adesso i Leader fanno tanto i fighi per tenersi i nomi "buoni" delle loro liste... Ma siamo impazziti??? Non dovrebbe essere il contrario? Essere "fieri" di poter candidare un pezzo forte? Mah... assurdo. POi il Capo del Governo non può mandare a casa un Ministro?? Bah, sinceramente in un paese "normale" se succede qualcosa, quella persona si dimette da sola o si fa da parte da sola.
    Per quanto riguarda la "tua pressione" fiscale sinceramente ne so poco, so quello che può sapere ogni cittadino riguardo a chi fattura. E non sono belle cose. Se tutti fossimo onesti allora potremmo parlarne. Ma non mi dire che tu non puoi evadere, che tu non hai diritti, che non hai ferie o malattie. Quando, e se mai, finiremo di lavorare entrambi, molto in teoria" dovremmo ricevere una pensione. Che sia giusto o sbagliato non interessa, interessa soltanto che io sto pagando le tasse che servono per pagare la pensione di mio padre (anche se lui se l'è già pagata ma di cui non sappiamo in cosa sono andati a finire il soldi, magari per il ponte sullo stretto di messina) e non sto di certo mettendo da parte per la mia o, cosa assurda, per quella di un mio futuro figlio.
    E' per quello che mi "accaloro" nel ribatterti punto su punto: per me è impensabile che nonostante la tua età e l'esperienza maturata da amministratore pubblico possa parlare in questo modo. Sei proprio sicuro che sia la macchina dello Stato con le sue leggi e meccanismi a non andare bene o sono solo le persone da cambiare ed il loro modo di pensare? UNa volta sembri dire una cosa e poi, nelle discussioni tipo questa, dire il contrario. Io non getterei tutto questo fango sulla struttura dello Stato, ma fonderei di più il rinnovamento sulle persone.

  • #15

    Risposta @Marco (giovedì, 17 gennaio 2013 14:48)

    Andiamo giù duri.
    1. sul mio sito non citiamo nemmeno l'M5S per favore. Parliamo di politica. I comici affermati e i comici in erba lasciamoli fuori. Pensa te se per fare una Giunta uno deve vedere i CV. Ma siamo seri, su!
    2. Quelle aziende ne beneficiano perchè ASSUMONO. Perchè generano LAVORO. Perchè FANNO! E 8000 euro per un tirocinio formativo + un contratto determinato di 12 mesi sono uguali al rimborso spese per la persona nel mondo reale. Quindi a beneficiarne sono i "dotati".
    3. Sui contratti torniamo al solito: troppe garanzie che oggi lo Stato non può più permettersi. E i sindacati non se ne rendono conto. E non è ideologia, è matematica. Se sono un imprenditore e per far lavorare uno (che poi lavora comunque male ed è incazzato nero) a 1.000 euro al mese col contratto a tempo indeterminato me ne costa 2.000 significa che il mio prodotto lo dovrò vendere a 2.100 per guadagnarci posto che io viva di aria e di amore. Se in Europa c'è qualcuno che assume a tempo indeterminato e il lordo è poco più che il netto allora il costo del prodotto sarà sempre inferiore a 2.100 e, pur vivendo di aria e di amore, sarò sul mercato molto più competitivo che l'italiano.
    4. io parlo di tutte le aziende. Se vuoi ti faccio la lista.
    5. Se tu ti mettessi in aspettativa per fare il Sindaco di Uboldo sì, direi quasi le stesse cose. Le direi uguali se non peggio se prima hai passato 5 anni del mio mandato a indagarmi e a utilizzare il tuo lavoro per rendermi difficile la vita. Non saresti credibile nè come carabiniere nè come politico. Rimane comunque una vergogna che al G7 del 1994 a Berlusconi arrivò un avviso di garanzia proprio mentre stava ricevendo Bill Clinton. Nella Repubblica Giudiziaria no, non voglio viverci. E mi fa schifo il pensiero. Tra l'altro per un processo civile ci vogliono anni di pena (circa 1.500 giorni) rammentandoti che gli avvocati vivono a parcelle proporzionali alle cause. Che questa casta si autoalimenti così?
    6. Per quanto mi riguarda se facessi il ministro alla semplificazione in 15 minuti credo potrei fare molto meglio di tutti i miei predecessori messi insieme. Il "porcellum" non sarebbe male se i partiti invece di essere quelle scatole vuote che sono avessero delle vere e proprie "scuole di politica" dove chi arriva lì ci arriva non perchè è amico o dipendente. Questo nel PD come nel PDL.

    Finisco con la pressione fiscale. No, Marco, ti ho detto la verità. Io e il "popolo delle Partite IVA" non ho ferie, malattie, permessi. Ho solo una cosa: il lavoro. Per i volumi di fatturato che ho io (e come me molti altri) io non posso evadere nemmeno per una penna biro. Io vorrei solo che invece di lasciare soldi, soldi e soldi di trattenute lo Stato mi lasciasse i soldi che poi ci penso io alla mia pensione.Vedrai che riusciresti a pagare la tua, mettere da parte i soldi di un tuo futuro figlio e mantenere la pensione di tuo padre.
    Sulla PA: stasera sono dal tuo vicino di casa. Passa un salto che ti racconto una bella cosa che sta proprio succedendo in questi giorni. Poi a te ogni valutazione.

    Con immutata stima e sempre grande amicizia!
    Lorenzo

  • #16

    Marco (venerdì, 18 gennaio 2013 13:20)

    Caro Lorenzo, è da ieri che penso a come rispondere a queste tue ultime affermazioni. Ne ho scritte versioni differenti, da quella greve a quella più “politically correct”; da quella lunghissima a quella sintetica.
    Alla fine voglio risponderti brevemente in riferimento all’ultimo punto 5.
    Direi che offendi la mia intelligenza ma soprattutto offendi la tua.
    Visto che sei grande posso confidarti un segreto, perchè pare che ormai sia diventato a conoscenza di pochi: La magistratura, la polizia giudiziaria, PERSEGUITANO I REATI, non le persone. Esiste il REGISTRO DELLE NOTIZIE DI REATO, non degli INDAGATI. Perchè anche gli addetti ai lavori si dimenticano (forse volutamente) questo particolare? LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI significa che, a prescindere dai chi sei e cosa fai, la macchina della giustizia deve andare avanti per appurare la veridicità del reato e chi ne sia l’autore.
    Non mi pare un concetto difficile. Non credo abbia bisogno di troppe spiegazioni.
    Ogni variazione sul tema è una “visione distorta” e “politicamente utilizzata per diversi scopi”
    Per questo aspetto, la tua non è politica 2.0... sei ancora a 1.2.
    E se questo deve essere insegnato nella tua suola politica, beh, sei ancora in tempo per sbirciare in qualche altra classe. E lo dico proprio perchè vi è immutata amicizia!
    :D
    Marco

  • #17

    Risposta @Marco (venerdì, 18 gennaio 2013 14:47)

    Caro amico, inverto la provocazione: chiediti, tu che fai parte di questa grande area della PA, perchè un giovane di 30 anni che tenta di far politica e cerca di servire al meglio il suo paese (spero e penso che questo tu me lo riconosca) non crede già più nella giustizia italiana.
    Lorenzo

  • #18

    Marco (venerdì, 18 gennaio 2013 16:45)

    Una piccola correzione prima. I reati si perseguono e non perseguitano. :-) La domanda che mi giri me la faccio tutte le volte che scrivi delle frasi tipo quelle sopra. Sinceramente non lo so. Innanzitutto bisogna distinguere la Giustizia in senso lato e quello che è il sistema giudiziario. Distinguere tra civile e penale. Da quello che scrivi la cosa più facile da pensare è che ti risulta più facile (o comodo?) credere alle balle di quel settantenne e di tutta la sua ciurma piuttosto che farti spiegare la realtá da un coetaneo che lavora proprio in quel sistema. mi riferisco allo spot di Berlusconi che aizza la gente mimando la telefonata e dicendo che "non si può stare tranquilli neanche parlando al telefono" col terrore delle intercettazioni. Ti giro l'invito a passare dal mio ufficio x farti vedere come funziona davvero. L'altra ipotesi facile è che tu abbia sperimentato di essere stato "perseguitato" con incessanti interruzioni del tuo lavoro. Visto che, per quanto ne sappia, la seconda non mi risulta, capirai che la prima si fa spazio da sola. Da lì la mia rabbia. L'unico che può rispondere sei tu. Poi se sono motivi condivisibili non mi risulta che io mi tiri indietro nel sottolinearlo.

  • #19

    Lorenzo Guzzetti (venerdì, 18 gennaio 2013 19:21)

    Marco, penso che tu mi riconosca l'intelligenza di non credere "alle balle di quel settantenne" ma che tu capisca che se io scrivo così è perchè la seconda l'ho vissuta e sperimentata.
    Lorenzo

  • #20

    Marco (venerdì, 18 gennaio 2013 21:26)

    Saranno contenti i miei superiori di sapere che sono a Uboldo dal 2005 e non so che il Sindaco è stato oggetto di continue indagini.... :-) l'avevo scritto sopra, per quel che ne so io. Quindi vuol dire che mi manca qualcosa.

  • #21

    Lorenzo Guzzetti (sabato, 19 gennaio 2013 01:30)

    Non c'è nulla di misterioso, caro Marco. Le continue delazioni fatte sull'Amministrazione bloccano costantemente il lavoro degli uffici. Questa è l'attività della tua cara magistratura. Questa è la vergogna italiana. Forse non delegano voi...e intanto, scusami questo sbrodolamento nel populismo più bieco: "IO PAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAGOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO"

  • #22

    Marco (sabato, 19 gennaio 2013 17:28)

    Stiamo facendo la fine di Peppone e Don Camillo. Solo che per colori Don Camillo sono io. ;-) prometto (più che altro a me stesso) che poi non rispondo più visto che sembra una discussione tra te e me soltanto e magari altri leggono ma non hanno il coraggio di intervenire. La Magistratura non agisce d'iniziativa (quella penale non più grazie a B.) Quindi le cause le intentano le PERSONE. Poi vale sempre il principio che CHI SBAGLIA DEVE PAGARE se non riesce a dimostrare il contrario. Considerato che non ho visto tutti questi articoli di giornale che parlano dell'amministrazione comunale di Uboldo, mentre ne leggo tantissimi sui "successi" e degli obiettivi raggiunti veramente non capisco di cosa parli. Visto che devo fare la parte di Don Camillo allora rispolvero qualche detto popolare e qualcuno più nuovo: chi semina vento raccoglie tempesta; se sei greve riscuoti facile ilaritá tra gli stolti. Perché osservi la pagliuzza nell'occhio di tuo fratello e non guardi la trave nel tuo? La cosa più importante è che il messaggio che passi è sbagliato. Se ti senti autorizzato a parlare male della giustizia lo faranno tutti. E se tutti impareranno a parlare male parleranno male anche di te. E avrai voglia di dire ancora "neanche Gesù piaceva a tutti".... un saluto da Don Camillo :D

  • #23

    Lorenzo Guzzetti (sabato, 19 gennaio 2013 21:50)

    Caro Don Camillo, diciamo che, per fortuna, vengono e se ne vanno e non trovano mai nulla di interessante...ma intanto, quanto ci costano queste persone in termini di risorse umane/tempo/euro impiegati Dio solo sa...
    Lorenzo