Non una fuga, ma un gesto di grande libertà

Vivo queste ore, come tanti altri cristiani, con una profonda tristezza nel cuore data dall'annuncio di questa mattina di Papa Benedetto XVI e dall'altra con grande serenità e ammirazione per questo gesto storico, epocale e così libero del nostro grande Santo Padre.

Se da una parte sembra quasi manchi l'aria per quanto è soffocante la rinuncia della "Pietra" Benedetto XVI, dall'altra sono veramente ammirato da questo gesto che esprime un amore davvero smisurato per la Chiesa e i suoi fedeli: arrivare a rinunciare a tutto per amore della Chiesa. Che enormità. Quale sentimento grande è questo. Quasi incontenibile. Solo chi è davvero libero, come Benedetto XVI lo è sempre stato, può arrivare a tanto. Solo chi si affida completamente a Cristo può davvero avere così tanta fede da lasciare il magistero petrino, un ruolo che attraversa la storia da duemila anni e che ha resistito a tutto perchè non fatto da mani d'uomo ma da un Altro.  

 

Continuo a chiedermi in queste ore proprio questo: quale amore è davvero così libero e potente per portare un uomo come Benedetto XVI a prendere una decisione così "grave"? Anche per chi è impegnato in politica e quindi in costante rapporto con il potere, quanto e come ci interroga questa scelta del Santo Padre? 

E' forse proprio questa libertà e questo amore così grande che in questo momento lascia sbigottiti anche i detrattori dello stesso Sommo Pontefice. Anche loro, con molta probabilità, non si aspettavano un gesto così estremo e così umile.

Benedetto XVI si fa piccolo, si ritira in preghiera e silenzio e si può prevedere che veramente il suo silenzio rimarrà tale fino al giorno del suo incontro con Dio.

Più volte Benedetto XVI ha detto: "pregate perchè io non fugga davanti ai lupi". Le dimissioni e il ritiro a vita di preghiera e di silenzio non sono per me una fuga di Benedetto XVI ma un gesto di estrema libertà fatto per amore. 

Questa è la lettura minima che mi permetto di dare io davanti a un gigante della storia come Papa Benedetto XVI che oggi, con questa sua scelta, ha forse definitivamente cambiato per sempre il volto della sua amata Chiesa.

Lorenzo 

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Commenti: 6
  • #1

    eugenio (martedì, 12 febbraio 2013 20:40)

    Condivido quanto hai detto ma, se il PAPA è vicario di Dio in terra, quanto si concilia con le dimissioni e, quando, fra poco, verrà eletto un nuovo PAPA chi sarà il vicario di Dio in terra? scusa la mia ignoranza in materia
    ennio

  • #2

    Lorenzo Guzzetti (martedì, 12 febbraio 2013 21:28)

    In realtà chi ha un po' seguito la figura del Cardinal Ratzinger prima e quella di Benedetto XVI poi può ben immaginare che il Santo Padre dalle 20 del prossimo 28 febbraio uscirà definitivamente dalla scena e non ci saranno dubbi su chi sarà il Papa in carica perché c'è da scommetterci che riparleremo di Benedetto XVI solo nei giorni del suo estremo saluto e del suo incontro con Dio.
    Lorenzo

  • #3

    Gax (mercoledì, 13 febbraio 2013 23:57)

    Come sempre succede, le "faccende" di Cristo gettano luce sul mondo, fanno sì che la Verità si riveli.
    Questo tenero gesto di questo tenerissimo pontefice ci restituisce la vera (infima) statura dei Saviano, dei Cruciani, dei Crozza e di tante altre odierne icone italiane. Nani imprigionati nella loro minuscola realtà. Preghiamo anche per loro. Per la loro conversione.

  • #4

    Tamara (giovedì, 14 febbraio 2013 10:01)

    Ma cosa centrano Crozza, Saviano ecc??? infimi??? Boh non capisco...

  • #5

    Lorenzo Guzzetti (giovedì, 14 febbraio 2013 18:00)

    Solo in Italia abbiamo degli imbecilli che arrivano a dire che le dimissioni di un Pontefice della Chiesa Universale siano date per orientare e influenzare le elezioni italiane. Forse per questo...
    Lorenzo

  • #6

    Gax (venerdì, 15 febbraio 2013 12:20)

    Esatto Lorenzo.
    Domanda semplice: perchè quando si parla di scienza, di letteratura, di arte, di sport vengono intervistati scienziati, letterati, artisti e sportivi, mentre su Cristianesimo e Chiesa si chiedono pareri al primo che passa per strada?
    Perchè Dario Fo non viene considerato "opinion maker" circa il bosone di Higgs, mentre il Fatto Quotidiano pubblica una sua ridicola intervista sulle dimissioni del Papa?
    La chiamiamo informazione, questa?