"Al fioca" = "Nevica" (forse...)

Domani potrebbe nevicare.

Ripropongo quindi il mio articolo di raccomandazioni aggiornando le temperature delle località esotiche.

Lorenzo

 

DUBAI: Min 14° Max 27°

DAKAR: Min 18° Max 25°

MELBOURNE: Min 14° Max 31°

RIO DE JANEIRO: Min 23° Max 33°

 

Queste sono le temperature registrate oggi in alcune delle città mondiali non interessate dal fenomeno neve. 

Chi invece come il sottoscritto non potrà raggiungere queste calde destinazioni per svernare conviene che continui la lettura di questo articolo.

 

Partiamo dai fondamentali lavorando con la proprietà transitiva.

Noi viviamo a Uboldo.

Uboldo è in Lombardia.

La Lombardia è in Italia.

L'Italia è in Europa.

In Europa abbiamo il clima temperato che ci fa passare dal caldo torrido estivo alla possibilità di gelate e nevicate invernali. 

Pertanto, potrebbe capitare che da dicembre fino febbraio/marzo anche a Uboldo si verifichino "nevicate a bassa quota" perchè essendo a 205 metri sul livello del mare siamo a bassa quota.

 

Si tenga infine sempre a mente il consiglio dell'Alfonso: "incazas no, tant la nef la daslengua" ("non incazzarti, tanto la neve si scioglie").

AVVISO IMPORTANTE

Per i più anziani o chi è impossibilitato a muoversi può chiamare in Comune anche preventivamente e segnalarsi (tel.02/969921 e fatevi passare l’ufficio Servizi Sociali oppure l'ufficio Tecnico). Raccomando un occhio particolare ai giovani e alle famiglie giovani che magari vivono vicino a degli anziani: dove potete, collaborate!

 

INDICAZIONI PER IL PIANO NEVE

 

1) Non è Studio Aperto o il TG1 a dirci quando spargere il sale ma è un “Bollettino di criticità” che emama Regione Lombardia a chiedere ai Comuni e alle Province di mettere in azione il Piano.  Astenersi metereologi dilettanti, appassionati di sci, costruttori di pupazzi di neve. Lo dico soprattutto per lo spargimento di sale che se gettato in maniera inopinata rischia di rovinare il fondo stradale creando voragini e buche.

 

2) Le operazioni di sgombero neve iniziano SOLO ed ESCLUSIVAMENTE raggiunti i 5 cm. NON INIZIERANNO MAI PRIMA onde evitare possibili rotture delle lame o danni eccessivi al già martoriato asfalto.

Astenersi mamme isteriche, papà apprensivi, figli casinisti.

Evitare di attaccarsi al telefono e chiamare ogni 10-15 minuti dicendo a chi risponde: “Sta nevicando”: non essendo Barack Obama, non avendo due coste con due fusi orari diversi ma essendo solo il Sindaco di Uboldo so bene che se nevica alla Girola abbiamo buone probabilità che stia nevicando anche alla Regosella. Non serve, quindi, che ci ricordiate che sta nevicando.

 

3) Le priorità di intervento sono le seguenti: Municipio, Deposito mezzi comunali di Via San Martino, Scuole, Poliambulatorio, Piazza degli Alpini, Chiesa, Viale Cimitero, Cimitero. Quindi chi abita nelle zone adiacenti a questi luoghi è inutile che esca in strada ad inveire contro gli operai e/o chi sta lavorando. Vengono prima liberate le strade per accedere a questi luoghi.

Poi, e ribadisco POI, iniziano le operazioni di sgombero delle strade. Esempietto: se un abitante di Via I Maggio vede passare lo spazzaneve con la lama alzata non significa che non sta lavorando, probabilmente sta andando a liberare l’accesso della Scuola di Via XX Settembre.

4) Per chi usa l'auto: o siete attrezzati oppure state a casa. E' meglio per tutti. Ogni anno sono numerose le auto che vanno addosso ai marciapiedi, si girano in mezzo alla strada ostruendo la circolazione. Se potete utilizzare altri mezzi o farvi accompagnare da chi è attrezzato sarebbe meglio.

 

Ultima e generale raccomandazione.

Quando nevica muovetevi solo se è strettamente necessario.

E' un invito che faccio a tutti, in particolar modo agli anziani che ritrovo a fare gli equilibristi in strada sulle biciclette o a camminare con le scarpe basse in mezzo alla neve sulla strada che porta al Cimitero.

Usiamo un po' di prudenza e un po' di testa.

Ricordando sempre quello che dice l'Alfonso: credeteci, "la daslengua!"

Lorenzo

Scrivi commento

Commenti: 4
  • #1

    cesare (domenica, 01 dicembre 2013 23:19)

    Gli anziani che fanno gli equilibristi in strada sulle biciclette?roba di tutti i giorni,mica solo quando nevica...qualcuno gli ricordi,per carità,che Uboldo si trova in Lombardia,non nel Regno Unito,e quindi in strada SI DEVE circolare sul lato destro(in assenza di piste ciclabili).dobbiamo forse leggere sui quotidiani dell`anziano investito perchè svoltava contromano ad un incrocio?

  • #2

    Massimo (lunedì, 02 dicembre 2013 12:09)

    Signor sindaco pensi di più ai marciapiedi che come ogni anno quando nevica fanno schifo rischiando di cadere!!!! Anch'io glielo ripeterò ogni qual volta ci sarà rischio neve! Saluti

  • #3

    Lorenzo Guzzetti (lunedì, 02 dicembre 2013 15:52)

    Come io non smetterò di ricordarle che non abbiamo soldi per sistemare i marciapiedi.
    Può fare una cosa: andare a Roma, dove i marciapiedi sono più belli, e mentre fa una passeggiata fermarsi a Palazzo Chigi, parlare con Letta e dirgli che forse è ora di cambiare qualcosa per i Comuni.
    Mi faccia sapere come va, mi sento interessato.
    Saluti
    Lorenzo

  • #4

    Marco Turchetto (mercoledì, 29 gennaio 2014 18:43)

    Caro Lorenzo,
    mi permetto di aggiungere solo un paio di cose a ciò che hai già detto tu a riguardo della questione neve, che come tutti gli anni torna a far scrivere un sacco di post (per la maggior parte inutili) sul blog.

    Vivo da quasi 32 anni a Uboldo e quasi ogni inverno, puntuale, arriva la neve. Sono un po' di anni che noto che la gente, forse presa da una inspiegabile frenesia, si accinge a scrivere su blog e social network commenti della serie "se quelli del comune non puliscono le strade sono tutti degli incompetenti!" (ho volutamente usato un linguaggio leggero e pubblicabile), ecc. ecc.

    Come tu ben sai, e sapranno quelli che mi conoscono quando leggeranno la fine del post, ho lavorato per ben 3 anni presso il Comune di Uboldo dal 2007 al 2010, e per quelli che non se lo ricordano, durante un gennaio di quegli anni, alla riapertura delle scuole, di neve per le strade ce n'era parecchia, e tanta ne continuava a cadere al ritmo di 5-10 cm l'ora.

    So bene, perché l'ho vissuto in prima persona, cosa vuol dire rispondere a 50 telefonate in un giorno, ciascuna delle quali non aveva come interlocutore/trice una persona ben disposta a dialogare.

    Non mi sembra che la gente non fosse informata del rischio neve, e non avesse avuto il tempo per prendere precauzioni.

    Eppure, come fosse ieri, mi ricordo di pedoni che cercavano di fare lo slalom tra cumuli di neve (perché anche se chimicamente la neve è acqua, fisicamente è allo stato solido e non gassoso e quindi occupa del volume).

    La mia nonna, che considero una persona saggia, non solo perché è nonna come si può pensare nell'immaginario collettivo, mi ha sempre insegnato che in inverno non è una cattiva cosa tenere tra le provviste di casa un panino in più o un litro di latte o qualsiasi cosa vogliate voi. Se poi consideriamo che all'epoca in cui era bambina lei non esistevano né frigoriferi né tantomeno congelatori, mentre oggi le cose sono un tantino differenti, penso di aver detto tutto.

    Il mio nonno, pace all'anima sua, quando nevicava non si metteva a brontolare, ma senza dire una parola si metteva a spalare la neve. E un secchio di sale per sciogliere il ghiaccio non mancava mai. E aggiungo che non aveva uno smartphone per consultare il meteo ogni 5 minuti (se fosse qui oggi glielo avrei regalato però!).

    Ti scrivo queste cose perché sinceramente mi sono un po' rotto le palle di leggere sempre e solo i soliti commenti. Immagino che le persone che scrivono sul blog, nella maggior parte dei casi lo facciano dopo essersi assicurate che il collegamento tra cervello e dita della mano sia stato fatto. Mi spiace dirlo ma quando si parla di neve non è così...

    Lavoro per 5 giorni a settimana a 25 chilometri da casa, e se nelle prossime ore dovesse nevicare sarebbe per tutti un disagio, anche per il sottoscritto, e magari più per me che per tanti uboldesi che lavorano più vicini alle loro case.

    Però purtroppo per me, su eBay o su Amazon non ho ancora trovato tra gli articoli proposti una bacchetta o un telecomando per cambiare il tempo atmosferico. Se lo trovo vi manderò il link per averlo comodamente a casa.

    Ironie a parte, quello di cui dovrebbero preoccuparsi coloro che hanno scritto prima di me su questo post è vedere se i loro genitori (o nonni/e dipende come li volete definire) è se hanno tutto ciò di cui hanno bisogno.

    Spero che questo messaggio arrivi per bene a coloro che continuano a menarla con questo discorso della pulizia delle strade.

    Come suggerivi tu in un tuo precedente post, a coloro i quali non piace la neve mi permetto di suggerire un luogo dove il caldo e il sole (e quindi non la neve perché si scioglierebbe) la fanno da padroni. Questa metropoli famosa in tutto il mondo si chiama Miami. Si trova negli USA, nel sud della Florida, e per chi non la conosce vi dico che si possono passare, oltre che delle estati calde ed un po' umide, anche degli inverni miti. Pensa che là i gommisti non vendono le gomme da neve e le catene. Le auto non hanno nemmeno i fari fendinebbia.

    Ti confesso che quando mi sarò rotto le scatole dei freddi inverni del nord d'Italia pieni di neve e nebbia sto pensando di trasferirmi. Non credo sarà male. Se vieni sei il benvenuto.

    Mi spiace non essere un filosofo sulle questioni stato-comune-neve-spalare-nonsonopassati-chiamoincomuneegridoalprimochetrovoaltefono, ma sinceramente dopo 32 inverni passati a Uboldo tra neve e nebbia, penso di aver capito come funziona. E mi regolo di conseguenza.

    Saluti.

    Marco Turchetto