Quando si dice COERENZA

Mi è arrivato questo commento al post precedente sulla mia risposta al Sindaco di Saronno:

 

Gli amici di Saronno, perchè non dicono che da Marzo l'Esselunga di Saronno si amplierà e costruiranno un parcheggio di 2 piani interrati consumando uno dei pochi pezzi di verde che hanno a confine!!!! FURBETTI

Tex

 

Lo pongo alla vostra attenzione perchè anche a me è arrivata in questi due giorni la stessa notizia.

Se così fosse mi piace condividere con voi le seguenti riflessioni:

1) Perchè quello che vale per Saronno non può valere per Uboldo?

2) Le aree dismesse di Saronno vi farò sapere presto se nel loro PGT siano tutte destinate ad essere recuperate a verde;

3) Perchè il Sindaco di Uboldo dovrebbe dire di no alla possibilità di centinaia di posti di lavoro, possibili investimenti in opere sul mio territorio? Non mi risulta che tra Uboldo e Saronno ci siano le Colonne d'Ercole nè tanto meno che dopo il cartello Uboldo ci siano campi coltivati o mucche e cavalli che pascolano indisturbati in un bellissimo prato verde e incontaminato...

4) Quale giunta saronnese approvò l'Esselunga prima (dove c'era in effetti un campo verde) e il complesso Conbipel poi chiudendo l'accesso con Uboldo? Voi direte: quel cattivone di Pierluigi Gilli. Invece no, miei cari. Si tratta proprio dell'ultima giunta di centrosinistra di Saronno negli anni 90. E sapete chi c'era in Consiglio Comunale allora proprio tra i banchi di quella Giunta?

Ve lo dico la prossima volta...

Lorenzo

Scrivi commento

Commenti: 2
  • #1

    TEX (giovedì, 21 febbraio 2013 08:44)

    Certo che fare il g.. con il c... degli altri....!!!!

  • #2

    Marco Mazzuccato (giovedì, 21 febbraio 2013 11:13)

    Ho letto alcune dichiarazioni rilasciate a siti e giornali, le ultime oggi degli esponenti dell'Ascom. Mi sembra che nel complesso si stia andando troppo oltre con i ragionamenti, le valutazioni ed anche i giudizi. Non è questo il momento di alzare le barricate, di prendere posizione, di guardare la realtà da un unico punto di vista particolare. Siamo in una fase di programmazione. Una programmazione che deve partire necessariamente dalla realtà e che non può essere miope, che non può non prendere in considerazione aspetti che insistono da anni ormai sul nostro territorio in maniera sterile per non dire negativa. Serve un EQUILIBRIO speciale e tanto, tanto BUON SENSO da parte di tutti per mettere sul tavolo delle proposte concrete, che incontrino e soddisfino i bisogni e facciano il bene dell'intera comunità uboldese.
    Ben vengano quindi le proposte nelle sedi e con le modalità opportune. Ben vengono gli incontri. Ben vengano le riflessioni e le preoccupazioni di tutti, anche le arrabbiature purchè alla fine, però, si voglia arrivare e si arrivi ad una SINTESI perchè questo è l'unico modo per affrontare e risolvere i problemi, non certo facendo finta che non esistano.