Pensierini elettorali

Correva il lontano 2006. Io e il mio amico Ercole dicevamo ai partiti: "Guardate che è finita" e parlavamo di Uboldo al Centro.

Ci prendevano per pazzi. Ci dicevano che gli uboldesi votano il "simbolo", scambiando i cittadini per pecore mansuete. 

Poi arrivò il 2007, le "prove generali", ma non bastò ancora. Nell'inverno 2009 io e il mio amico Ercole continuavamo a dire le stesse cose. Ma non ci credettero. E così arrivò il giugno 2009 e i partiti "andarono a casa" a Uboldo. 

Oggi quello che è accaduto nel 2007 e nel 2009 si è ripetuto a livello nazionale. La rivoluzione è iniziata e gli italiani, popolo comodo, l'ha fatta senza forconi ma con una matita in mano.

Mi sembra un film già visto...

Questa volta gli italiani si sono affidati all'M5S. A me questo movimento sta simpatico unicamente per Grillo. Anche perchè i suoi candidati manco sappiamo chi sono. Qualcuno li ha mai sentiti parlare?

Io ho provato a parlare con qualcuno del M5S, ma devo dire che finora non ho avuto molta edificazione. Il loro mondo è fatto da un "noi" e "voi". Poi quando gli dici di sciacquarsi la bocca prima di parlare con uno che non ha nemmeno la tessera di un partito e con la SUA faccia e quella dei suoi amici (non con quella di Grillo) ha fatto ben prima di loro la stessa cosa si ridimensionano subito.  

L'M5S è sì grande forza alla Camera, raccoglie i consensi dei giovani, popolo di cui i partiti se ne sono strafregati con questi risultati.

La debolezza di questo movimento è che tolto Grillo non esistono più. L'M5S non punta sulle persone, ma sul "vaffanculo". E io, che personalmente ne sono un maestro e cultore di questa espressione, sinceramente non è che mi spavento troppo.

Ora dovranno però fare politica, tradurre in fatti le promesse. Perchè le due cose che differenziano molto un fenomeno locale come UAC e l'M5S prima vengono le persone, poi i partiti e che dopo aver "mandato a casa" i partiti abbiamo tradotto in opere le promesse.

Riusciranno anche loro o si limiteranno agli "scappellotti" promessi da Grillo ieri sera che riporta l'Italia a un clima non molto simpatico?

PD e Bersani. Rendo onore al mio amico Angelo Leva che la sera delle primarie mi commentò un articolo così: "Caro Lorenzo, questa storia di Bersani che trionfante si appresta ad affrontare i TG di stasera, con tutto che volge a suo favore, è uguale nelle premesse alla “gioiosa macchina da guerra” di Occhetto coi “Progressisti” nel 94. Bene bene, nessuno che tenta di conoscere cosa pensi la gente che non dice niente, pensa e votando fa vincere qualcuno. Bersani: avanti così !!!" Caspita. Aveva ragione. Il PD ha perso il mio voto e quello di tanti che Renzi sì, lo avrebbero votato, ridimensionando sicuramente anche il fenomeno Grillo. E invece Bersani-Gargamella, senza programma, senza idee, senza nulla è riuscito a trascinare il PD laddove mai nessuno avrebbe pensato: ha perso partendo dal 42% dei consensi dei sondaggi. Avanti così!

A Berlusconi il merito di aver combattuto come un leone: è lui il vero vincitore di queste elezioni. Se l'M5S aveva fin troppa vita facile, lui ha preso un PDL agonizzante e l'ha portato alla volata, riuscendo praticamente a creare la situazione per lui migliore: non governare ma pareggiare al Senato. Bravo al giaguaro che non si è fatto smacchiare. Ma ora si facciano i conti con coraggio. Si è passati dal 37% dei consensi al 21. Il PDL necessita di ricostruirsi, di ripartire da zero, tornare a parlare alla gente, puntare sui giovani e su forze nuove. A occhio chi ci ha smenato di più da Grillo, però, non è lui.

Monti paga quello che scrivevo qui. La "macelleria sociale", la "politica del rigore" non ha pagato. Ma più che a Monti (che ci ha fatto il grosso regalo di far fuori in un colpo solo Casini e Fini) questo risultato deve fare riflettere qualcuno a Bruxelles. Come diceva stasera l'On. Lupi: "Il pareggio di bilancio non serve a nulla se una nazione non riesce a tirarsi su da terra". Ecco, la signora Merkel è avvertita. Ora ce le suoneranno in Europa, ed è qui che la politica dovrà veramente dare il meglio: riuscire a dimostrare che l'Italia è un paese che ce la può fare. Puntando sulle nostre PMI, allentando il patto di stabilità ai Comuni. Così non si può andare avanti.

Ultimi pensierini (con ovvio godimento) per SEL, IDV e Ingroia.

SEL conta come il due di picche quando la briscola è cuori.

Se SEL non era con Bersani era a casa. Ma la bella notizia è che a ogni elezione un pezzo dell'estrema sinistra comunista se ne va.

IDV a casa. E questa è una grande notizia. Ci siamo levati anche questo peso.

Ingroia adesso tornerà in magistratura (era in aspettativa, ovviamente) e avrà il coraggio di tornare a fare il suo lavoro. Sempre a carico dei contribuenti.

La politica delle manette, degli esposti, della magistratura, il partito di Repubblica e dei "sacerdoti del diritto" va a casa o perde drammaticamente. Questa è la vera, grande e bella notizia.

Berlusconi va battuto con la politica. Non con la magistratura.

Lorenzo

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Commenti: 7
  • #1

    Angelo Leva (martedì, 26 febbraio 2013 08:11)

    Grazie Lorenzo,
    io avevo una bella speranza in Renzi che sosteneva un'idea facile da capire per tutti: a casa i vecchi, date una possibilità ai giovani competenti, forti e liberi. L'avrei votato. E invece si è accucciato rinunciando alla prerogativa dell'essere giovane. La sua beffa (e la nostra) è che ieri sera Letta (il suo) ha ironicamente lasciato intendere in televisione: ma dove voleva andare Renzi?
    Renzi e giovani come lui: siate liberi ! Dite la vostra senza paura ! Spalancate il vostro cuore al vento della vostra gioventù ! Non vi pentirete mai.
    Ciao,
    Angelo.

  • #2

    Gax (martedì, 26 febbraio 2013 12:02)

    In questi giorni ho fatto due chiacchiere con un rappresentante di lista del M5S.
    Il vocabolario mi ha ricordato i rivoluzionari francesi, aggiornati al 2013. Elitaristi illuminati che si spacciano per democratici.
    "Noi siamo i "cittadini" (guarda un po'), siamo per la vera "democrazia diretta" (ri-guarda un po').
    Faremo tutto in rete, anche le elezioni (certo, molto democratico; così l'accesso al voto si riduce del 50%).
    (alla domanda: ma se vincete chi farà il presidente del Consiglio?) Non abbiamo ancora deciso. Lo faremo in rete, scegliendo i curriculum più adatti. Grillo no, non è nemmeno candidato (infatti se ne sta fuori a comandare con Casaleggio, come Robespierre, Danton e Marat; mica in Parlamento!).
    Uè, vi ricordate come è finita in Francia?

  • #3

    Angelo Leva (martedì, 26 febbraio 2013 12:34)

    In Francia finirà così.
    Mandato a Bersani che dura fino a maggio affinchè la Bindi prenda il posto di Napolitano che un attimo prima di mollare darà il mandato a Monti. Monti sarà sostenuto da PD e PDL in funzione antispread , che nel frattempo sarà arrivato a 600 punti, e in funzione anti Grillo che diventerà una furia ma intanto è dentro anche lui e la gente lo vedrà bene. Il tutto durerà un anno almeno perchè un anno è il tempo tecnico necessario a Monti per calmare e stabilizzare lo spread.
    Così finirà in Francia.
    Ciao,
    Angelo.

  • #4

    il Livornese (martedì, 26 febbraio 2013 14:09)

    Nella corsa e nella smania di pigiarlo nel "Dio ci liberi" al prossimo, una volta tanto, a pigiarlo è stato qualcun'altro... Viva l'Italia!

  • #5

    Isa (martedì, 26 febbraio 2013 15:39)

    E pensare che io avevo giusto giusto appena ordinato un giaguaro!
    Sigh.

  • #6

    Claudio Teglia (martedì, 26 febbraio 2013 18:15)

    Ciao Lorenzo, ricordo bene la notizia che fermentava durante le prove di canto all'asilo Colombo Morandi...ho tifato fin da subito per te e continuero' a sostenere Uboldo al Centro, ho anche nel cuore il mio piccolo progetto per l'Abruzzo e il mastodontico aiuto che mi avate dato....sta tutto qui...nel mio cuore come ricordo di una delle esperienze piu' forti ed emozionanti della mia vita.
    Per quanto riguarda queste elezioni penso che se si fossero affidati a Renzi sarebbe stato tutto diverso, lo avrei votato anche io nonostante tutto!!! Ora posso solo augurare Buon lavoro a tutti, sperando si rimbocchino le maniche per protarci fuori da questo marasma economico!!!

  • #7

    Gax (martedì, 26 febbraio 2013 22:16)

    Pensierino della sera.
    La campagna elettorale è stata estremamente caricata sul tema (idiota) dei matrimoni gay.
    Come mai adesso non ne parla più nessuno?
    E' così difficile ascoltare anche questo "no"?
    Dove se li sono messi i matrimoni gay, i nostri Prodi?
    Forse nel posto che più gli compete (visto il tema).