Corsi e ricorsi storici

In questi giorni gira in rete un discorso del 1932 che ricorda molto da vicino un certo lessico utilizzato in questi giorni da un nuovo leader politico italiano. Lascio alla vostra curiosità leggere in fondo chi è l'autore di questo discorso.

Lo lascio alla vostra lettura. Ognuno faccia le sue debite considerazioni. Io ho già fatto le mie.

Lorenzo

"...i contadini, gli operai, i commercianti, la classe media, tutti sono testimoni... invece loro preferiscono non parlare di questi 13 anni passati, ma solo degli ultimi sei mesi... chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili!

 

 Io vengo confuso.. oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento..mi hanno proposto un'alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico...noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta.

E' un movimento che non può essere fermato... non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta..noi non siamo un partito, rappresentiamo l'intero popolo, un popolo nuovo..."

Adolf Hitler, discorso per le elezioni

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Commenti: 5
  • #1

    Catia (martedì, 05 marzo 2013 16:05)

    Vedi caro Lorenzo, questo nuovo "leader politico" sta sbraitando contro tutto e tutti, usando un linguaggio familiare alla gente e dicendo esattamente quelle frasi che la gente vuole sentirsi dire.
    Ma non ha capito che per fare quello che secondo lui è giusto (il programma in se è un discorso a parte), deve comunque entrare nel sistema burocratico italiano ed andare a sbatterci la testa come hanno fatto tutti quelli prima di lui.
    E' il suo comportamento che non funziona, noi puoi aizzare la gente così contro le istituzioni indistintamente, farla arrabbiare più di quanto non lo sia già e farlo poi anche tu stesso contro quelli che stanno sostenendo la tua causa, solo perchè si azzardano a contradirti su qualcosa. Non è così che funziona. La democrazia prevede dialogo, confronto, sacrifici e punti di incontro PER IL BENE DEL PAESE!! Nessuno del M5S ha MAI fatto riferimento a questo! La DEMOCRAZIA deve essere il perno di tutti i discorsi, invece sento solo rabbia, parolacce e NO. Muro contro muro. Ma la gente ha bisogno di una guida per riacquistare fiducia nelle istituzioni, nel mondo del lavoro e nei principi fondamentali della nostra costituzione. E questo, Grillo, non l'ha capito. Così non va, proprio non va.
    Ciao!

  • #2

    Angelo. (martedì, 05 marzo 2013 16:20)

    caro Lorenzo,
    io tendenzialmente sono portato a dare fiducia ai giovani e al nuovo semplicemente perchè il giovane e il nuovo non è incrostato e poi perchè così è il senso della vita: il giovane è il futuro. Ma quando sei eletto non ti si può fare sconti perchè da una tua parola dipende la vita di milioni di persone di cui sei la voce e la mano. Inoltre il partito come istituzione resta secondo me necessario perchè non siamo tutti uguali e se vogliamo il bene di una persona o una Nazione di conseguenza risulteremo benevolmente settari. Ecco perchè sono preoccupato dalle parole e dalla stasi di Grillo. Spero che questi non siano prodromi di quello che tu giustamente hai detto. Allora si non capirei cosa significhi l'invito a moderare i toni.
    Ciao,
    Angelo.

  • #3

    Lorenzo Guzzetti (martedì, 05 marzo 2013 16:37)

    Per me tutto questo è meraviglioso.
    Grazie ai grillini gli italiani:
    a) guariranno dal "chiunquismo" di cui sono affetti la stragrande maggioranza;
    b) capiranno che non è che tutti quelli che fanno politica a.G.(avanti Grillo) sono ladri, coglioni e farabutti mentre quelli d.G. (dopo Grillo) sono buoni e onesti;
    c) arriveremo a toccare il fondo. Anzi, più che il fondo.

    Ci vediamo fra 12 mesi. Sarà un piacere.
    Lorenzo

  • #4

    La buona politica (giovedì, 07 marzo 2013 16:52)

    Formigoni 07/03/13: «CL non ha avuto nessuna influenza nella sanità lombarda in questi anni».

  • #5

    Lorenzo Guzzetti (giovedì, 07 marzo 2013 18:12)

    Non ho mai dubitato.
    L.