Un'altra occasione sprecata

In questi giorni ho avuto modo di leggere i giornali e i settimanali e ho visto come hanno ripreso l'articolo del mio blog sui "Brutti avvertimenti" pubblicato qualche giorno fa.

Ho avuto occasione di parlare con molte persone e ho anche letto le reazioni della controparte, sia quelle dei "catechizzati" che quelle dei "leader ombra". 

Ho anche appreso, non con stupore ma con rammarico, che anche qualche altra persona è stata attaccata semplicemente per aver espresso la sua solidarietà al sindaco. Il suo unico peccato è essere mio amico. Veramente stucchevole.

Tirando una riga e facendo il totale ammetto che sono dispiaciuto di una cosa: che si è persa l'ennesima occasione.

 

In molti hanno notato che, volutamente, non ho messo nessun riferimento circa la persona che ha detto queste parole.

Non era certo un gesto di "captatio benevolentiae" ma era semplicemente la volontà di non mettere alla gogna nessuno, ma di riflettere su che modo è questo di fare politica.

Se fare politica deve diventare il costante screditamento l'uno dell'altro, l'attacco ossessivo e ossessionante con tutti i mezzi necessari (ricordo che il signore in questione è uno dei due firmatari di un'assurda denuncia alla Corte dei Conti...) a chi sta cercando di amministrare questo paese in un momento non certo facile per Uboldo e per l'Italia, la paranoia legata alla rincorsa di una poltrona...beh, questo secondo me non è fare politica. Questo è letame. Non è politica.

Non mi interessava colpire l'uomo e mi dispiace umanamente per il consigliere comunale in questione. Mi interessava denunciare un modo, un metodo di fare politica e riflettere su questo.

Siamo tutti ricaduti, ancora una volta, nell'annosa questione che tiene paralizzata l'Italia, dove mentre la gente non ha soldi per mangiare qualcuno mette come "8 punti prioritari per l'Italia" il conflitto di interessi e i matrimoni gay e una procura invece di chiudere i processi insegue un 78enne fino all'ospedale!

Dimenticandosi, per esempio, che prima dei matrimoni gay ci sono tantissime famiglie dove i papà davanti a una separazione o un divorzio vengono massacrati dai tribunali a causa di una legge che non tutela affatto il padre.

A cosa serve venire in Consiglio Comunale e invece che dibattere sulle proposte di delibera dover sempre cercare di buttare la cosa sul fatto che gli altri sono quasi dei malfattori o dei farabutti?

In quattro anni non ho mai (e ribadisco MAI) visto una proposta seria, concreta, tangibile, misurata, economicamente sostenibile e sensata da parte di questa gente. L'obiettivo è fare il manifesto sempre più grande e sempre più idiota, fare mozioni sull'ovvio omettendo i fatti prima e piagnucolando come dei bambini poi che gli altri "stravolgono le mozioni e la democrazia".

I signori in questione sono rimasti intrappolati dal loro stesso modo di far politica, quindi non capisco di cosa si lamentano ora.

Ma rimane il fatto che a me questo sistema di fare politica MI FA SCHIFO!

Lorenzo

 

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Commenti: 8
  • #1

    il Livornese (lunedì, 11 marzo 2013 23:48)

    La sinistra sta a Lorenzo come Pisa a Livorno.

  • #2

    Lorenzo Guzzetti (martedì, 12 marzo 2013 00:24)

    Sono preoccupato.
    Mi stanno finendo le parole nel vocabolario adatte a definirli.
    Lorenzo

  • #3

    Chobin (martedì, 12 marzo 2013 09:19)

    E' bello essere di sinistra quando a casa o in tasca ci sono i soldi di papà ... Per questo si può non pensare al lavoro che manca (agli altri), alla casa che non si compra (tanto noi ce l'abbiamo già), è chic essere di sinistra e difendere i diritti degli altri allora. E allora parliamo di tutto ciò che ... è il nulla se confrontato con le problematiche del nostro paese. Siamo falliti economicamente e moralmente, vuoi che la politica possa salvarsi? con quella gente lì? comunque non sapevo che avessi il calzolaio personalizzato che ti fa le scarpe. Dopo il personal trainer ecco il cobbler-trainer ... Di tendenza!

  • #4

    il Livornese (martedì, 12 marzo 2013 10:11)

    e se son finite quelle del vocabolario... e le si inventano!

  • #5

    Lorenzo Guzzetti (martedì, 12 marzo 2013 10:52)

    Caro Chobin, la penso esattamente come te.
    La cosa che mi deprime sono questi ragazzetti "telecomandati" che continuano a non capire.
    Mi spaventa la completa assenza di uno spirito critico ma l'interesse esclusivo per la "guerra tra bande". La triste rappresentazione in micro di ciò che vediamo in macro.
    Questo è preoccupante. Per noi e per la nostra società.
    Lorenzo

  • #6

    Anna (martedì, 12 marzo 2013 12:33)

    e tu pensi che a Uboldo veramente nessuno sappia che le scelte di alcuni le fanno altri che stanno dietro? I famosi leader ombra? lo sanno anche i sassi...
    e così si capiscono tante cose...
    e che ridere vedere questo che si arrabatta a spaccare il capello in quattro mentre le scelte non le fa lui e lui non lo sa...

  • #7

    TEX (venerdì, 15 marzo 2013 13:04)

    DOMANDE: MA I MANCINI POTEVANO REGISTRARE IL CC? E POSSONO USARE NEL LORO SITO IL NOME DI UN CONSIGLIERE COMUNALE NELLA FINESTRA VIDEO? SE SI CHE SCHIFO DI LIBERTA': OGNUNO PUO' FILMARE, REGISTRARE E PUBLICARE CIO' CHE VUOLE!!!!!!
    SE NO, CHE VIGLIACCHI!!SPERO CHE TUTTI VOI LI DENUNCIATE!!

  • #8

    Lorenzo Guzzetti (venerdì, 15 marzo 2013 13:14)

    In teoria non essendo autorizzati non potrebbero nemmeno diffondere queste registrazioni.
    E' una povertà totale, che dice comunque il loro ideologico accanimento e la sfiducia nei confronti degli altri.
    Sono poveretti. Amen.
    Lorenzo