"...è che la malattia è bastarda, ma noi siamo più stronzi..."

Riassumo con queste parole di Flavio Fratesi, uno degli amici dell'Official Fan Club Valentino Rossi di Tavullia questa due giorni che si chiude in questa serata di fine inverno su una Uboldo stranamente innevata.

E' stato tutto bello, tutto intenso, tutto forte. Su quel palco, ieri sera, si sentiva e si respirava forza, intensità, determinazione. Ringrazio tutti gli amici che hanno contribuito a creare questa bella iniziativa con la loro presenza e con la loro "mano" volontaria, ringrazio e abbraccio Rino, Flavio e Paride, tre grandi amici dal cuore grande che in maniera del tutto gratuita hanno deciso di creare questa "fratellanza" tra Tavullia e Uboldo. Persone di spessore. Persone con le palle, come quelle che piacciono a noi. 

E' stata davvero intensa. E bella.

Bella anche per la presenza di Marco Riva, General Manager di Yamaha Factory Racing, che ha regalato a Uboldo la presenza dal valore incalcolabile di due Moto GP originali sulle quali Valentino ha conquistato due mondiali.

E' stata bella nel vedere tanti amici che hanno accettato un invito senza pregiudizi, senza troppe menate e col cuore libero e leggero, in nome di una battaglia comune.

Già, una battaglia comune.

Il mio rammarico più grande, per questa Notte Gialla, è che tanti uboldesi abbiano perso l'ennesima grande occasione. Mi è venuto in mente quando ho visto il mio amico Luca arrivare a mezzanotte e dirmi: "ho appena chiuso il bar e sono corso qui. Anche cinque minuti ma non potevo mancare."

Ho pensato in quel momento che quella generosità e quella freschezza purtroppo nella nostra comunità non è ancora diventata sentimento condiviso. E questo è davvero qualcosa su cui dovremo lavorare. Un'iniziativa così, come tante altre, non hanno colore politico, vanno oltre le simpatie o le antipatie.

C'erano veramente tante persone, ieri sera. Quasi incontenibile l'afflusso ad un certo punto. Gente che è venuta dalla Liguria, da Modena, da Brescia. E che ci guardava con invidia...

Lo dico con rammarico: molte assenze di Uboldo hanno brillato.

Non parlo delle assenze "politicizzate" (quelle le si mettono già in conto, anche se a me restano incomprensibili...), ma di quelle sociali, di quelle associative, di quelle culturali.

Mi sono chiesto che senso hanno certe battaglie fatte singolarmente se poi quando c'è da unirsi insieme si manca!

Mi sono sempre vantato di essere sindaco di un paese ricco di associazioni, che sono un patrimonio per la nostra comunità e svolgono un lavoro davvero preziosissimo.

Ma questo a nulla vale se sulle grandi sfide e sui grandi momenti da vivere come comunità non ci uniamo insieme.

Serve unità. Serve coesione. Serve stare insieme. Serve abbandonare la logica del proprio orticello che, in questi quattro anni, mi rendo conto di avere appena scalfito. Ma questo monolite, frutto di anni in cui anche le Istituzioni sono colpevolmente mancate, ce la faremo a distruggerlo. Qualcosa si inizia a intravedere, ma non basta ancora. Dobbiamo e dovremo fare ancora di più e già da domani ai miei assessori e ai miei consiglieri comunali lo dirò.

Lo dissi già a luglio dell'anno scorso, lo dico ancora oggi. Cerchiamo di volerci un po' più bene, di stimarci un po' di più e di perdonarci a vicenda i nostri caratteri a volte non troppo facili.

La leucemia è un tumore. Ricordiamocelo sempre.

Quante famiglie, anche tra noi, hanno sofferto o hanno perso una persona cara vedendola consumarsi fino alla fine per queste malattie maledette?

Ecco, lascio questa domanda.

Anche perchè, e ve lo dice uno che lo è davvero tanto, "queste malattie sono bastarde" ma essere in tanti stronzi a volte può anche fare del bene.

Grazie Andrea. Grazie a "Quelli che...con Luca".

Continuiamo INSIEME la battaglia, perchè INSIEME SI VINCE!

Lorenzo 

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Commenti: 3
  • #1

    Andrea Ciccioni (lunedì, 18 marzo 2013 09:15)

    Vedi caro Lorenzo,

    e' da due anni che ti ripeto che di tutti non abbiamo bisogno, si credo che tu abbia ragione. Forse non erano abbastanza importanti contenuti, moto di Valentino Rossi, stiscione con 100 vittorie di Valentino Rossi, "persone " presenti prima che "personaggi" a LA NOTTE GIALLA 2013 . Gia', mi fermeranno e mi diranno che io non ho informato nessuno, che mancavano i cartelloni,e non aggiungo altro sui cartelloni del 2012....Mi diranno che non tutti hanno internet, lo hanno sempre pero' per leggere e poi criticare invece.....

    Non abbiamo bisogno di tutti per combattere la leucemia, in particolare la leucemia mieloide acuta....

    Abbiamo bisogno della gente vera, degli amici veri, degli " stronzi" veri, non a gettone....

    Criticheranno anche questa parolaccia, lo so gia'.

    La malattia vive su questo, cercare di creare crepe anche inutili verso chi la combatte....

    Chi ci da' contro, chi non ci aiuta, chi chiede i controlli su di noi, sull'operato di 2quelli che...con LUCA"... partendo e cercando chissa'quali dubbi...mah...

    non fa altro che fare il gioco della malattia,
    non donando la speranza ai tanti LUCA che oggi combattono per salvare la propria pelle.....

    Io non mollo, anzi sono giorno dopo giorno sono orgoglioso e carico per cio' che l'associazione che io presidedo fa.

    Ringrazio Silvia Legnani, Tatiana Roberto, Valentina Zucchiatti, Marco Spinelli, Luigi Miceli, Max Passeri per l'encomiabile passione che ci mettono.....

    Ringrazio tutti....la lotta continua.

  • #2

    Isa (lunedì, 18 marzo 2013 09:23)

    Caro Lorenzo,

    per me e la mia famiglia e i miei amici è stata, come lo scorso anno, una serata che rimane nel cuore.
    Ho registrato un sacco, e il discorso di Flavio (credo, Flavio), ha commosso tutti e dato speranza a tutti.
    Quando diceva che siam messi male, che l'Italia è messa male, ma che se ci sono persone come il dottore Marco, e come tutti voi, ce la si può ancora fare,c'è ancora tanto da sperare.
    Queste son le cose della vita, e se qualcuno era assente, peccato davvero, perchè QUESTE, al di là delle divergenze politiche, religiose, sono le cose che devono tenere insieme la gente.
    Abbiamo passato momenti intensi, e un grazie di cuore ad Andrea, a tutti voi che vi siete fatti un mazzo così per realizzare una serata memorabile.
    Io ho ancora qua i bambini che non fanno altro che giocare alla Notte Gialla, che riproducono i vostri discorsi sul palco, e ne parleremo ancora per giorni.
    Grazie ancora di tutto cuore.
    Insieme si vince!

  • #3

    Chiara (lunedì, 18 marzo 2013 14:00)

    L'importante non è contare quante persone c'erano e quante ne mancavano, se siamo uniti oppure no. la cosa importante è che la ricerca vada avanti e che di "Luca" ce ne siano sempre meno. In un modo o nell'altro....nonostante tutto!
    Grazie Andrea, il tuo essere papà cosi... può solo essere un bellissimo esempio!