Pensierino Pasquale

Arrivano i giorni della Santa Pasqua e noi sospendiamo la pubblicazione dei post per lasciare spazio al silenzio che anticipa la grande festa della Resurrezione.

Termina una Quaresima ricca di momenti importanti: a partire dall'11 febbraio scorso, con l'annuncio delle dimissioni di Papa Benedetto XVI abbiamo vissuto i giorni intensi del Conclave e l'elezione di Papa Francesco.

Negli ultimi giorni, infine, siamo anche venuti a conoscenza dell'uscita dalla Chiesa di un uomo che abbiamo anche accolto nella nostra comunità, Magdi Cristiano Allam. Da qui parto per i miei due pensierini pasquali. 

Ho avuto il piacere e la gioia di conoscere Magdi.

Da quello che ha scritto nella sua lettera traspare, a mio modesto modo di vedere, una eccessiva volontà di "allamizzare" la Chiesa, riducendola a una bandiera da sventolare per imporre dei propri principi che non rispecchiano però il mandato della Chiesa Universale.

Faccio per questo due considerazioni.

La prima è legata a quella che Magdi ha definito "Papalatria".

Personalmente ho amato e apprezzato il grande Magistero di Benedetto XVI, Pontefice che ha regalato alla Chiesa documenti unici. Parlo delle Encicliche, delle omelie, dei discorsi tenuti in diversi posti del mondo, della sua trilogia su Gesù, opere di uno spessore intellettuale imponente. Il suo Magistero, tutto legato al nesso tra Fede e Ragione, sarà importante anche negli anni futuri.

Certo, Papa Francesco fin da subito ha portato dei cambiamenti sullo stile che hanno fatto presto archiviare alla cronaca Benedetto XVI (ma non era comunque questo il desiderio dello stesso Ratzinger, lo stare "nascosto al mondo"?) per parlare del nuovo Pontefice.

Ma al di là di una mozzetta rossa, di una croce di ferro o di un anello d'argento (comunque dal valore incalcolabile...), rimane quello che dicono i Papi, non quello che fanno.

Se legassimo il nostro credere solo a quello saremmo come gli altri, come quelli che commentavano su Twitter o Facebook che "questo Papa mi sta simpatico" o "ha una bella faccia" o "ha detto buonasera!".

Robette, insomma. 

E questo mi fa passare al secondo pensierino.

Credo che Magdi soffra, come molti, di quella che chiamo "sindrome di contemporaneità" che affligge la nostra società. Pensiamo di essere unici, indispensabili, eterni, e che questo momento storico sia LA storia, non UN pezzo della storia.

Invece, se amassimo un po' di più la storia capiremmo che Francesco è l'ultimo di 265 Papi che lo hanno preceduto, una storia che parte da un pescatore di Galilea. E in questa storia avremmo da raccontare episodi che a confronto Vatileaks è acqua fresca. 

Una cosa non è cambiata: Cristo.

Credo che mai parole migliori le abbia trovate proprio Benedetto XVI:

"vi sono stati anche momenti in cui le acque erano agitate ed il vento contrario, come in tutta la storia della Chiesa, e il Signore sembrava dormire. Ma ho sempre saputo che in quella barca c’è il Signore e ho sempre saputo che la barca della Chiesa non è mia, non è nostra, ma è sua. E il Signore non la lascia affondare; è Lui che la conduce, certamente anche attraverso gli uomini che ha scelto, perché così ha voluto. Questa è stata ed è una certezza, che nulla può offuscare."

Cristo è l'unico motivo per cui siamo a celebrare ancora la Pasqua.

La storia di un uomo che è morto in croce e dopo tre giorni è risorto.

Di quell'Uomo che ha sconfitto la morte ed è risorto. Sì, è risorto!

Buona Santa Pasqua a tutti nella gioia e nella luce della Resurrezione.

Lorenzo

Scrivi commento

Commenti: 4
  • #1

    eugenio (giovedì, 28 marzo 2013 18:14)

    Buona Santa Pasqua a tutti, che la pensino come noi od in maniera diversa, cerchiamo di comprenderci ed amarci senza rancori, grazie

  • #2

    Claudio.T (venerdì, 29 marzo 2013 08:50)

    In tempi tristi e cupi possa la speranza essere annientata dalla certezza nella resurrezione di Cristo illuminando il nostro cammino con un sorriso e un abbraccio. Auguri di buona Pasqua a tutti voi.

  • #3

    Gax (sabato, 30 marzo 2013 13:44)

    La cosa che affligge e che insieme commuove maggiormente è che Magdi ha dimenticato (o non capito) una cosa: egli è battezzato. E' entrato nella figliolanza di Dio Padre. E se anche lui decidesse di abbandonare la Chiesa, il Padre misericordioso non lo lascerà mai.

  • #4

    marino (sabato, 30 marzo 2013 21:31)

    Che questo giorno sia di riconciliazione per tutte le persone, BUONA S. PASQUA a tutti, la speranza è l'ultima a morire, AUGURONI a tutti e che la PACE sia con tutti noi, AUGURI.