La sinistra è fallita

E' stato un gran giorno per l'Italia, ieri.

Liberi da Bindi, Bersani e Prodi. Il fallimento del PD e di questa disgraziata sinistra italiana.

Il fallimento (più volte preconizzato anche da questo blog) di una politica che ha portato l'Italia al baratro.

Il fallimento della Camusso, di Repubblica, di Mauro, di Scalfari, di Travaglio, delle Toghe Rosse, del "tintinnio di manette", degli Ambrosoli candidati in Lombardia, delle loro priorità che sono "coppie gay" e "Berlusconi in galera".

Il fallimento di Report, Servizio Pubblico, Ballarò, il fallimento di ventimila famiglie lasciate senza lavoro perchè un giudice voleva chiudere l'ILVA a Taranto.

Il fallimento di tutta questa gente che ora è bene che si trovi un posto di lavoro.

Il fallimento del perbenismo e l'ipocrisia pelosa di questa sinistra.

Il fallimento di quella autoproclamata superiorità morale che pensa di avere quella gente lì che sono tutto, fuorchè superiori.

Il fallimento degli scioperi di ottobre e del concertone del Primo Maggio.

Il fallimento che certifica i fallimenti già avvenuti da questa gente a Napoli con De Magistris e ormai prossimi in realtà locali non troppo lontane da noi.  

Il fallimento delle Primarie che ora, se io fossi il "popolo delle primarie", andrei a spaccargliela in testa la matita.

Il fallimento di gente, ve lo ricorderete, che mi rideva in faccia.

Il fallimento dei "cattolici adulti", dei "cattolici progressisti" (e Dio solo sa quanto ce n'era bisogno di questo fallimento anche nelle realtà locali!)

Il fallimento che abbiamo vissuto anche noi nella nostra comunità per 5 lunghissimi anni tra il 2002 e il 2007.

E' il fallimento di quella gente lì.

Perchè la politica ha bisogno della sinistra, ma non di questa sinistra.

Ora, per piacere, che inizi una nuova stagione.

Lorenzo

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Commenti: 15
  • #1

    Isa (sabato, 20 aprile 2013 23:40)

    Sai una cosa che mi stupisce è questo tuo continuo parlare di superiorità morale.
    Ma chi hai incontrato?
    Io di tutto questo casino e di questo enorme, terribile (terribile per gli elettori che DAVVERO credevano in questo grande partito incasinato) fallimento, ho visto tanti lati positivi.
    Un po' di democrazia io l'ho vista.
    Idee, subbugli, scontri. Come deve essere no? Se è democrazia.
    E mi dicevo: bello, discutono, troveranno la via.
    E invece.
    Nulla, come dire: idee buttate
    E alcune eran proprio idee. E non è vero che le PRIORITA' erano i matrimoni gay! È una boiata! Era uno dei punti, storici, classicissimi, della sinistra.
    Da questa rovina spero e continuo lo stesso inutilmente a sperare, che possa nascere un sinistra migliore, decisa e ben organizzata, concreta e realista.
    Io ci spero, e son sicura molti come me, che non di sono MAI sognati di sentirsi moralmente superiori a nessuno fuorché , forse, a quei politici delinquenti RICONOSCIUTI come tali.
    Io ci spero in una buona e risanata sinistra, ci spero per il mio Paese.

  • #2

    Lorenzo Guzzetti (domenica, 21 aprile 2013 00:24)

    Chi ho incontrato?
    Ma tu li senti parlare Travaglio, Saviano?
    Ma tu hai abitato in Italia negli ultimi 3 anni e hai visto quello che sta facendo la Magistratura?
    Ma tu hai parlato con qualcuno della sinistra locale?
    Tu speri. Anche io.
    Che questa gente sia spazzata via e che la sinistra torni ad essere una voce alternativa, seria e utile al paese.
    L.

  • #3

    Isa (domenica, 21 aprile 2013 10:17)

    La sinistra locale non l'ho mai incontrata strettamente, sei tu il politico, io faccio comunicazione (e grazie al cielo,anche).
    Non ho esperienza così diretta. Quelli di sinisra locale che conosco, in termini strettamente di amministrazione locale, ma con cui non ho mai LAVORATO, sono persone eccellenti.
    La magistratura: che abbia matrice sinistroide è cosa nota e storica. Fin ora però,onestamente, ho visto metter dentro dei gran deliquenti.
    Cmq, posto che la sinistra di oggi non sia riuscita minimanete ad organizzarsi e ad esser utile per il Paese, ci troviamo in accordo nello sperare in un futuro della sinistra diverso, utile e critico, anche in opposizione.
    Credo che questa speranza accomuni tutti da ogni parte politica.

  • #4

    Lorenzo Guzzetti (domenica, 21 aprile 2013 13:25)

    Isa, guarda, tu sei la prova provata di quello che ho scritto.
    Riporto testualmente dai tuoi commenti.
    "Sai una cosa che mi stupisce è questo tuo continuo parlare di superiorità morale.Ma chi hai incontrato?"

    "Fin ora però,onestamente, ho visto metter dentro dei gran deliquenti."

    Fantastico.
    Lorenzo

  • #5

    Isa (domenica, 21 aprile 2013 14:44)

    Cioè: tu hai prove di innocenza di qualche caso concreto andato a finire in arresto ?
    Indagati e arrestati per peculato o concussione che invece poi erano innocenti? Può anche essere ma non lo lego alla destra o alla sinistra!
    A me sembra, al contrario, che sia molto ma molto più parziale tu.
    Io non son prova di superiorità morale, ho votato molto più i Radicali nella mia vita piuttosto che la sinistra, certamente non ho mai fatto nulla contro la legge (ci mancherebbe).

  • #6

    Lorenzo Guzzetti (domenica, 21 aprile 2013 15:02)

    A) Potrei farti un elenco infinito. E per una elettrice di sinistra che sicuramente si sarà "indignata" per il caso che nel 2008 fece cadere Prodi, sappia l'elettrice che quel caso è costato 10 milioni di euro di indagini, qualche arresto e qualche avviso di garanzia ed è finito non con l'innocenza provata (che sarebbe già stato tanto) ma con la formula IL FATTO NON SUSSITE!!!!!!!!!!!!!
    B) INDAGATO o ARRESTATO non significa COLPEVOLE. Questa è la legge italiana. Se non la sapete andate a studiare prima di fare girotondi, concertoni, di indignarvi e di scrivere boiate.
    Lorenzo

  • #7

    Isa (domenica, 21 aprile 2013 15:12)

    Ehnno alt.

    Ho appena detto sopra, ma evidentemente anch'io come dici tu non mi esprimo in modo chiaro, che indagato o arrestato NON voglia dire colpevole.
    A me pare che sia tu a indignarti quando senti di indagini su qualche presunto colpevole. Presunto.
    Nessuno ha mai detto che indagato sia uguale a colpevole. Vedi anche tu di ripassare un po'di italiano.

  • #8

    Lorenzo Guzzetti (domenica, 21 aprile 2013 15:30)

    Prima di indignarvi per i costi della politica indignatevi per i costi della magistratura. Dove poi, oltretutto, nessuno risponde e nessuno rifonde.
    L'allusione all'indagato o arrestato era dettato dal fatto che tu li avevi definiti "gran delinquenti".
    Perchè, quelli del MPS sono santi perchè sono di sinistra?
    L.

  • #9

    Isa (domenica, 21 aprile 2013 15:55)

    Costi magistratura come costi del pubblico in genere da non sprecare . Che non vuo ldire far morire il pubblico ma saperlo gestire in modo efficiente.
    Mps: Per nulla!!!!
    Devono pagare nel modo più assoluto!

  • #10

    Lorenzo Guzzetti (domenica, 21 aprile 2013 19:09)

    Siamo alle solite. "Saperlo gestire in modo efficiente." Cioè facendolo morire. Il resto son palle.
    L.

  • #11

    Isa (domenica, 21 aprile 2013 21:47)

    Ti faccio notare che in mezzo a quello che vuoi far morire c'è anche la tua figura di amministratore pubblico.

  • #12

    Lorenzo Guzzetti (domenica, 21 aprile 2013 22:07)

    Ti faccio notare che c'è gente che fa il Sindaco (come il sottoscritto) che ogni giorno lavora onestamente. Io sto parlando di altro. Ma è inutile.

  • #13

    Isa (domenica, 21 aprile 2013 22:54)

    Che questa conversazione sia inutile lo penso anch'io (però vedi su una cosa abbiamo trovato un accordo), ma mi preme fare la specifica: la tua figura di amm. pubblico non era chiaramente la TUA personale . Era solo una provocazione per dire: se aboliamo il pubblico aboliamo anche le amministrazioni pubbliche locali.
    E infatti qui fai la specifica, che è pieno di gente che lavora onestamente nel pubblico, ne sono convinta e figlia (di ex preside).
    Forse inutile qua inutile là ma forse diciamo anche la stessa cosa , a volte.

  • #14

    Pietro (lunedì, 22 aprile 2013 21:43)

    Sono un elettore di sinistra, e lo sfascio del PD che ho davanti agli occhi mi avvilisce e mi sconforta.
    Non mi è mai piaciuta la sinistra dei girotondi, dei talk show televisi, delle kefiah portate al collo e dei borghesi che cantano Bella Ciao in salotto, e tuttavia speravo che in questa fase storica un Partito Democratico di sana e robusta costituzione potesse servire a raddrizzare lo Stato e ad infondere nella società uno spirito di rinnovamento di cui ci sarebbe un gran bisogno.
    Le vicende di Montecitorio ci dimostrano che questo oggi non è possibile, né lo sarà per chissà quanto tempo ancora, perchè l'apparato della sinistra attuale manca non dico della coesione, ma persino dell'intelligenza politica per poterlo fare.
    Detto ciò, risulta impossibile accettare i toni supponenti e arroganti dell'intervento qui sopra. Il fallimento della sinistra non segna "un gran giorno per l'Italia" ma un caduta in una voragine buia da cui non si riescono più a cogliere segnali di luce.
    Per cui va bene tutto e vanno bene le critiche, ma le lezioni di stile proprio no: non vediamo giganti intorno a noi, e lezioni di politica né vogliamo darne, né siamo disposti ad accettarne. Che ognuno sia giudicato per quello che ha prodotto in questi lunghi anni di malgoverno, e basta.

  • #15

    Lorenzo Guzzetti (lunedì, 22 aprile 2013 23:59)

    Caro Pietro.
    Mentre ti rispondo in televisione c'è la Bindi.
    Il simbolo umano del fallimento del PD. E ancora parla.
    A me non solo dispiace, ma preoccupa che la sinistra sia fallita in Italia. Ma tant'è.
    Ieri sera un dirigente del PD ancora diceva che bisognava insistere su Rodotà. Ma ti rendi conto? Nemmeno davanti all'evidenza ci si arrende!
    Il PD è un partito nato morto. Io lo scrivo da anni.
    Mi dispiace e, come scrissi per la Lega, mi dispiace di più per chi come te magari ci ha creduto, lo ha votato, lo ha sostenuto ed ora si rende conto di quali imbecilli c'erano alla sua direzione nazionale, regionale o locale.
    Ricordati. Mi ridevano in faccia.
    Complimenti.
    Lorenzo