"Ma mi faccia il piacere"/1

Devo inaugurare una nuova rubrica.

L'ho scoperto nei giorni scorsi, quando qualche cittadino mi ha detto che la Casetta dell'Acqua sarebbe un'opera da attribuire a un "suggerimento" della mitica e (in)affondabile Corazzata Potemkin uboldese, multiforme club con multiformi nomi che dall'estrema sinistra in poi le ha provate tutte pur di vincere le elezioni. Chiamandosi una volta CSU, ora Uboldo Civica, rinunciando prima al termine "sinistra" (quale è a tutti gli effetti) e poi rinunciando anche al colore rosso. Insomma, effetti speciali!

Non è l'ultima delle assurdità sentite ultimamente dai tapini. Ahinoi, ce ne sono altre.

Quei pochi cittadini che li stanno ancora ad ascoltare non hanno mai assistito a un Consiglio Comunale. Per esempio l'ultimo dove un impavido Konsigliere di opposizione ha detto, come ogni anno, "estinguete i mutui come vi abbiamo suggerito". Peccato che i debiti li abbiano fatti proprio loro nel periodo della loro sciagurata amministrazione.

Ma a questo punto volevo ringraziarli anche per altro.

Ci hanno lasciato senza una Palestra. E infatti l'abbiamo fatta.

Ma ce l'hanno suggerito loro dicendoci: "Guardate che a Uboldo c'è il problema che non c'è la Palestra, ma noi non l'abbiamo fatta per farla fare a voi."

Ci hanno lasciato con un Cimitero completamente disastrato. E infatti lo stiamo sistemando e partiranno a breve i lavori.

Lo abbiamo fatto perchè ci hanno detto: "Guardate che il nostro Cimitero versa in codizioni pietose, ma noi l'abbiamo lasciato così per farlo fare a voi." 

Ci hanno lasciato un Comune dove pioveva dentro.

Lo abbiamo sistemato perchè ci hanno detto: "Guardate che in Comune piove dentro, sistemate il tetto. Noi non l'abbiamo fatto per farlo fare a voi."

Ci hanno lasciato Palazzo Crivelli col ponteggio.

Ma l'abbiamo tolto il ponteggio dopo 8 anni che era messo lì perchè ci hanno detto: "Guardate che Palazzo Crivelli così fa schifo. Sistematelo. Noi non l'abbiamo fatto perchè lo facciate voi."

Ci hanno lasciato con le caldaie delle scuole da rifare.

Le abbiamo rifatte perchè ci hanno detto: "Guardate che i bambini hanno freddo. Noi non le abbiamo rifatte perchè le facciate voi."

Ci hanno lasciato con l'area del Lazzaretto che era un covo di tossici. Ma l'abbiamo sistemata perchè ci hanno detto: "Guardate che lì dovete sistemare. Noi non l'abbiamo fatto perchè lo facciate voi."

Ci hanno lasciato senza aver fatto il PLIS, loro, i paladini dell'ambiente. Ma lo abbiamo fatto perchè ce lo hanno detto loro.

Abbiamo piantato quasi 500 alberi in 4 anni. Ma perchè ce l'hanno detto loro.

Per questo motivo vorrei ringraziare quelli di Uboldo Civica, ex CSU.

Perchè hanno fatto quasi fallire il nostro paese.

E hanno dato modo alla mia amministrazione di rimetterlo in piedi.

Non avendo fatto nulla per 5 anni (o avendolo fatto ma fatto male se non peggio...) hanno solo massacrato questo paese per 5 anni.

Grazie, Tavecchia. Grazie, Pirotta. Grazie CSU, Uboldo Civica, o come cavolo vi chiamate.

Grazie per i vostri suggerimenti e per le vostre opere che non avete fatto.

Come diceva il grande Totò: "Ma mi faccia il piacere!" 

Lorenzo

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Commenti: 6
  • #1

    peppa (martedì, 28 maggio 2013 08:25)

    Il cristianesimo cattolico dice fai del bene ma non dirlo! proprio come fai tu :-/

  • #2

    Lorenzo Guzzetti (martedì, 28 maggio 2013 10:56)

    È meglio innamorarsi di una donna bella, intelligente e ricca anziché di un mostro, cretino e senza una lira. (Massimo Catalano)

  • #3

    Chobin (martedì, 28 maggio 2013 11:56)

    Un giorno anche tu sarai un uomo. Forse, dico io. Perché è solo così che rappresentiamo chiaramente il panorama della politica uboldese e non solo. L'eterno fanciullino, a destra o a sinistra, che quando vede concretizzarsi qualcosa si crede l'artefice del bene prodotto. Ma prima viene il bene della comunità poi, solo poi, il proprio. Anche se questo è un concetto difficile da capire. Meglio dire l'ho fatto io anche quando l'ha fatto un altro.
    Erano uomini senza paura ... la cantavamo domenica (io stonato come sempre). Ciao Lo.

  • #4

    Lorenzo Guzzetti (martedì, 28 maggio 2013 12:05)

    "Lo seguimmo fidandoci degli occhi, gli credemmo amando le parole"
    Grazie a Dio la mia speranza ultima non è nella politica e per me vale sempre il più grande insegnamento che vale nella Chiesa: "Sic transit gloria mundi".
    Tutto ciò che è dato è dato perchè corrisposto.
    Ma la certezza della mia carica, della nostra carica è che finirà, che passeremo. Questo è il bello della storia. Che ad un certo punto devi farti da parte ma ciò che hai fatto, le tue opere rimarranno. E saranno un bene per tutti.
    Lorenzo

  • #5

    Angelo (martedì, 28 maggio 2013 12:43)

    Caro Lorenzo,
    un giorno troveremo il tempo, fra tanti anni, di ricordare i fasti del mitico consigliere che a culo all'aria con due operai stava facendo finta di lavorare nell'aiuola di piazza San Pietro, e ad ogni macchina o bici o persona che entrava da via San martino, lui si alzava a farsi vedere, sempre con quello sguardo inutilmente impostato, con quell'aspetto da finto preoccupato delle cose del comune. Se tu cittadino qualsiasi sapessi che lui stava recitando, cosa avresti pensato di lui e dei suoi?
    Che teatro...
    Ciao,
    Angelo.

  • #6

    Lorenzo Guzzetti (martedì, 28 maggio 2013 12:52)

    E tutto questo non è servito.
    Perchè i cittadini riconoscono il bene e le opere.
    Mi piace pensare che da quattro anni a questa parte "a Uboldo accade sempre qualcosa" come sento tanti che me lo dicono e che abitano nei paesi vicini.
    Altro che Villaggio Turistico. Solo l'imbecillità può far dire queste cose. E l'imbecillità va sempre di pari passo all'invidia.
    Lorenzo