Messaggio per la Festa della Repubblica - 2 giugno 2013

Cari amici, riporto sul blog il messaggio preparato dall'Amministrazione Comunale per questa Festa della Repubblica del 2 giugno.

Una festa che quest'anno intendiamo vivere insieme agli amici della SOS, rinunciando così ad altri segni esteriori visto anche il richiamo alla sobrietà richiesta dal nostro Capo dello Stato.

Faremo maggior festa il 29 giugno prossimo, in occasione della Festa Patronale, con la consegna della Benemerenza Civica.

La memoria va inevitabilmente al concerto del Corpo Musicale in piazza del 1 giugno 2012. E un abbraccio corre lassù.

Ciao Simo, ci manchi.

Lorenzo

Gentili Famiglie,

                            anche quest’anno l’Italia si appresta a celebrare i festeggiamenti per il 67° Anniversario della REPUBBLICA ITALIANA, un momento fondamentale della nostra storia, di uomini oltre che di nazione. Era l’allora 1946, la terribile guerra da poco conclusa, la vita di milioni di persone da ricostruire e rilanciare. E gli italiani, uniti sotto un’unica bandiera, si misero in cammino, scelsero la Repubblica e diedero il via alla stesura di quella che sarebbe diventata una delle Costituzioni più belle al mondo, la Nostra Costituzione!

                            Le prove a cui siamo sottoposti sembrano non voler finire. Questa crisi economica e sociale senza precedenti sta mettendo a dura prova l’intero “sistema paese”. L’Italia arranca, fatica a trovare soluzioni in grado di sostenere l’uomo nei suoi bisogni più veri, essenziali, a ritrovare quelle forze necessarie per superare un ostacolo che sembra invalicabile. Serve stare uniti, oggi più che mai, accorciare le distanze, ritrovare quella sobrietà morale necessaria per contrastare con lucidità queste angosce. Noi italiani siamo forti, abbiamo una tempra speciale, unica, non demorderemo.

                            Se ci guardiamo indietro riconosciamo tanti eventi che hanno segnato la nostra storia. Il pensiero va al terremoto che, proprio in questi giorni lo scorso anno, ha scosso l’Emilia provocando ferite che ancora sanguinano e bruciano nei cuori di tutti; ma anche a Giovanni Falcone, un uomo speciale, vero, un italiano dal così alto senso civico e così infinitamente amante della sua Italia da ripetere continuamente a chi gli domandava se temeva per la sua vita: “Chi ha paura muore tutti i giorni, chi non ha paura muore una volta soltanto”.

                            Ed ora tocca a noi, a tutti noi, per ciò che siamo e per ciò di cui siamo capaci. In questo momento di fatica, troviamo insieme la forza di reagire, di guardare avanti così da uscire da quell’egoismo ignobile che non ci appartiene e ripartiamo da qui, dalla nostra Italia, dalla nostra Famiglia e dai nostri Valori, a guardare con speranza e fiducia il futuro. Solo così avrà un senso il nostro agire quotidiano, solo così la nostra amata Italia potrà risalire la china e ritornare ad essere quel luogo meraviglioso fatto di persone meravigliose consapevoli della propria storia.

                            Buona Festa della Repubblica a tutti Voi! E che il sacrificio di tanti sia il punto di partenza per il nostro presente ed il nostro futuro.

 

L’Amministrazione Comunale

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