1 milione di euro di investimenti per il nostro Cimitero

Con la giunta di martedì sera abbiamo deliberato l'affidamento in Project Financing per la concessione della gestione del cimitero finalizzata all'ampliamento e alla sistemazione dello stesso.

Raggiungiamo così un altro obiettivo importante per la nostra Amministrazione che chiude un lavoro iniziato più di un anno e mezzo fa dal nostro Assessore ai Lavori Pubblici Enrico Chieregato e da tutto l'ufficio Lavori Pubblici coordinato in maniera egregia dal Geom. Dario Iraga.

Questa decisione crea un altro milione di euro di investimenti a beneficio della nostra comunità, investimento che va ad aggiungersi ai quasi 10 milioni già generati in questi quattro anni di amministrazione.

La situazione che avevamo trovato era disastrosa e la storia completa potete trovarla nel dossier di approfondimento che potete trovare qui.

 

Regolamenti mai aggiornati, documenti previsti dalla legge non redatti, contratti mai firmati, disordine totale nelle pratiche, opere da fare con urgenza mai pianificate.

Rimanevano solo, nelle mani del Comune, i loculi nuovi fatti qualche anno fa realizzati con il metodo inutile della "prenotazione" per far cassa e realizzare quindi i posti. Dimenticandosi che Stalin non ha ancora la facoltà di farci andare al Creatore secondo l'ordine suggerito dal Centrosinistra di Uboldo (ora Uboldo Civica, prima chissà che altro...).

La decisione di sistemare il tutto aprendosi all'opportunità del Project Financing è arrivata dopo un ampio dibattito all'interno del nostro gruppo che ha voluto perseguire questa strada perchè perfettamente incanalata nella nostra politica di sussidiarietà reale.

 

Come sempre, la nostra comunità che arrivava da amministrazioni disastrose, aveva anni di lavoro mai fatto da recuperare.

Quindi abbiamo prima dovuto aggiornare i vari regolamenti, fare il Piano Regolatore Cimiteriale e quindi arrivare all'obiettivo. Un iter lungo un anno e mezzo, come burocrazia vuole.  

Ultima riflessione, non meno importante.

Anche in questo caso "l'uboldesità" viene salvaguardata.

A vincere il bando di gara è stata un'azienda uboldese (la BG Edile) con un progettista uboldese (l'Ing. Gioia).

Questa è garanzia di maggior attenzione per le opere che verranno realizzate, opere che io ho già visto in progetto e che devo dire cambieranno notevolmente il volto del nostro camposanto, rendendolo finalmente diginitoso.

L'elenco delle opere lo potete trovare cliccando qui.

I lavori inizieranno con molta probabilità a settembre quindi, anche in questo caso, raccomando la pazienza fin da ora per i disagi che (seppur pochi, come mi hanno garantito) saranno per forza recati all'interno del Cimitero.

 

Per chi volesse approfondire, sabato mattina alle 11.00 dentro al "Sabato della Grande Età" inizieremo a spiegare cosa cambierà e come nei prossimi mesi. E' molto probabile che nelle prossime settimane riproporremo l'incontro.

 

Lorenzo

Scrivi commento

Commenti: 3
  • #1

    Isa (giovedì, 27 giugno 2013 23:35)

    Caro Lorenzo,

    a me , e non credo di essere la sola, sfugge completamente il concetto di ptoject financing benché, letteralmente , io capisca.
    Scusa, magari è nei link di aporofondimento, ma se in due parole riassumi sarebbe utile.
    Grazie tantissime.

  • #2

    Antonia (domenica, 14 luglio 2013 13:54)

    Il link alle opere che saranno fatte non funziona e pertanto chiedo se è previsto, nel rifacimento, un impianto di irrigazione che permetta di portare acqua ad ogni lapide, simile a quello che porta la luce. Con utilizzo a pagamento, come per le lampade votive.
    I miei genitori ed i miei nonni sono lì ma io non abito ad Uboldo e non posso curare il loro giardinetto in modo continuativo. E' cosi triste vedere quei fiori tutti secchi ....
    Cordiali saluti, Antonia

  • #3

    Lorenzo Guzzetti (domenica, 14 luglio 2013 16:36)

    Cara Signora, credo che quello che chiede lei sia operativamente impossibile farlo sia per un discorso di praticità sia per un discorso di investimenti.
    Non ho mai sentito di un cimitero dove ad ogni tomba arriva l'acqua.
    Lorenzo