"Puntini" che si uniscono...

Ieri, 29 giugno 2013, un bel po' di "puntini" si sono uniti.

"Puntini" o, come più mi piace pensare, la Provvidenza ci ha messo ancora davanti quanto è Lei a dirigere le nostre vite.

La serata della benemerenza civica, il Crivello d'Oro, è stata ricca di emozioni. Devo ringraziare il Corpo Musicale e il maestro Angelo Pinciroli per averci accompagnato a suon di musica in questa bella e intensa sera dove abbiamo celebrato Uboldo e gli uboldesi.

Come dico sempre, il Crivello d'Oro non è un premio politico.

I cittadini benemeriti vengono indicati per spronare tutta la comunità a migliorare, a cercare di vivere dentro alla nostra Uboldo con la stessa passione e la stessa intensità che ci mettono loro.

Parto allora dagli occhi di Arianna Lazzati, premiata per aver vinto il 16 giugno insieme ad altre sue tre compagne di squadra, la staffetta 4x400 ai "Campionati Italiani promesse e juniores" a Rieti.

Dobbiamo essere orgogliosi di Arianna!

La aspettiamo con altre soddisfazioni e gioie ancora più grandi in questo splendido sport che è l'atletica, indicando ai nostri sportivi uboldesi una ragazza così giovane come esempio di passione, sacrificio, dedizione. E perchè, come ho già scritto precedentemente, Arianna ha iniziato nella Libertas, la stessa Libertas che ha educato allo sport generazioni di uboldesi. La stessa Libertas "figlia" di una manifestazione che gli uboldesi hanno nel cuore, il Palio. Il Palio e la Libertas, testimoni del tempo nella nostra Uboldo, tesoro prezioso da custodire perchè dentro lì ci sono le storie, le lacrime, le fatiche, le gioie, le soddisfazioni di tanti uboldesi. 

Ho letto anche negli occhi di Gianluigi Ceriani, vicepresidente della Pro Loco e premiato col Crivello d'Oro a seguito di una numerosa raccolta di firme, tanta emozione. Il suo "Cartoline da Uboldo" sono una raccolta di 40 anni di storia del nostro paese. Ho chiesto a lui di proseguire in questo lavoro certosino, raccontandoci gli altri 40 anni di storia, quelli che arrivano ai giorni nostri.

Nel suo amore per la nostra storia rivedo il suo amore per Uboldo, quello stesso amore che mi piacerebbe vedere negli occhi di tanti miei concittadini.

E' stato quindi il turno di Vittorio Prosperi essere premiato con un Crivello d'Oro alla memoria di Gemma.

Lui e Gemma hanno dato vita a un'opera di amore pazzesca che ha fatto aprire le porte di casa loro per accogliere e crescere tanti bambini con disabilità o con problemi nelle loro famiglie.

Come già nella conferenza stampa di giovedì scorso, quello che mi ha davvero colpito è quella frase che Vittorio ha ripetuto anche stasera: "Non abbiamo fatto nulla di eccezionale, solo ciò che dei buoni cristiani dovrebbero fare."

Grazie, Vittorio. E grazie a Gemma, al suo esempio incredibile che ci ha fatto nascere un sogno lanciato stasera in piazza e che riprenderò qui sul sito settimana prossima.

Alle nostre famiglie uboldesi non chiedo così tanto, ma chiedo col cuore in mano che qualche famiglia si faccia avanti per aprire le porte di casa propria all'accoglienza. Oggi più che mai ce n'è tanto bisogno.

Ma i primi "puntini" di una storia più grande si erano già uniti nel pomeriggio di questa Festa Patronale.

Si erano uniti lontano da qui, in Olanda, ad Assen per la precisione.

Era un po' che aspettavo questa data, perchè mi sembrava giusto farlo oggi dato che con il Crivello d'Oro noi "chiudiamo" idealmente l'anno precedente.

Così questa mattina ho preparato un quadro che ho voluto mettere nel mio ufficio perchè credo che faccia parte di un pezzo di storia di Uboldo. La mia convinzione è che tra tanti anni, passando in Comune e vedendo quel quadro, qualcuno che magari oggi è piccolo o magari nemmeno è nato conoscerà una storia d'amore e di amicizia bellissima che ha unito il più grande campione di moto dell'era moderna, Valentino Rossi, e un bambino della nostra comunità, Luca Ciccioni.

Così ho messo una maglietta gialla "col cappello da cuoco" in un quadro, ci ho scritto la motivazione e l'ho appeso lì, nell'ufficio del Sindaco, consegnandola così alla storia di Uboldo.

Oggi pomeriggio poi, proprio lì e proprio oggi, nel giorno della nostra festa patronale, quel campione è tornato a vincere.

E tanti "puntini" lasciati indietro si sono d'incanto uniti, diventando puntino di una storia ancora più grande che è là da vivere appieno e fino in fondo.

E che un giorno, ne sono certo, racconteremo.

Lorenzo

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Commenti: 1
  • #1

    marino (domenica, 30 giugno 2013 14:58)

    Un grazie di cuore per quella bellissima e intensa serata di ieri sera, per i premiati e anche per la bella musica, un plauso anche al maestro PINCIROLI che ha saputo, con la sua professionalità, amalgamare tutti quegli ottimi musicisti, giovani e adulti, un saluto e un arrivederci all'anno prossimo, sperando che il maestro PINCIROLI, ci entusiasmi con un suo assolo, con la sua tromba si intende.