PRENDETE NOTA: ecocalendario e sacchi

Cari amici, informazioni di servizio circa la distribuzione sacchi e il giro delle spazzatrici per i prossimi tre mesi.

Il nuovo appalto è in via di definizione: nei prossimi mesi ci saranno altre comunicazioni.

Iniziate però a prendere nota adesso di queste notizie.

Lorenzo

Download
Ecocalendario Luglio-Agosto-Settembre 2013
ecocalendario_lug-set_v1.pdf
Documento Adobe Acrobat 1.4 MB

Scrivi commento

Commenti: 11
  • #1

    Benito (lunedì, 08 luglio 2013)

    Vorrei sapere da lei signor sindaco come mai nell'ecocalendario si legge in fondo che l'accesso al Centro di Raccolta è subordinato all'esibizione di documento di identità quando questo controllo è perennemente e dico PERENNEMENTE disatteso, Le posso assicurare che quasi ogni Sabato mi reco li a depositare rifiuti in maniera differenziata e nessuno mi ha mai e dico MAI chiesto un documento di identità... di contro però arrivano auto e autocarri da Cerro - Rescaldina (li vedo arrivare dalla Bustese) che bellamente entrano nel centro a scaricare...
    Il controllo sulla differenziazione dei rifiuti è blando, nel cassone dell'indifferenziata si trova carta e plastica a go go (può verificarlo lei, farlo verificare dall'assessore Pizzi o da chi vuole)
    Mi può spiegare o meglio può farsi spiegare dalla sua amministrazione e poi riportarcelo (magari nel prossimo consiglio comunale) come viene pagato formalmente lo smaltimento dei rifiuti nei cassoni?
    In questa pagina web (http://uboldochevorrei.blog.tiscali.it/2012/05/24/tarsu-chi-paga/?doing_wp_cron)
    si evince che costi la bellezza di 114€ a tonnellata per l'indifferenziata o sbaglio? E se non sbaglio perchè questo quantitativo avremmo dovuto pagarlo noi cittadini Uboldesi con la TARSU anche per chi di Uboldo non è???

  • #2

    Lorenzo Guzzetti (martedì, 09 luglio 2013 00:38)

    Caro Benito, il fatto che lei resti anonimo dice già la forza delle sue idee. Forse anonimo non deve essere invece a chi è là al Centro Raccolta il quale con molta probabilità la conosce e non le chiede l'esibizione del documento d'identità (guardi che questa cosa si fa anche durante le giornate delle elezioni...).
    Faremo le opportune verifiche su ciò che scrive anche se lei dovrebbe capire che se delle auto o autocarri arrivano sulla Via IV Novembre non è detto che non siano di Uboldo: magari Lei semplicemente non li conosce.
    Forse lei è uno di quei tanti che pensano che dopo Uboldo non c'è più nulla. E' la stessa cosa che pensavano nel 1492: poi Colombo tra l'Europa e l'Asia trovò l'America.
    Le auguro anche a Lei, aprendo semplicemente Google Maps di orientarsi e di capire che la Via IV Novembre è l'unica strada che porta al Centro e, ahinoi, passa in mezzo al nostro paese.
    Saluti.
    Lorenzo

  • #3

    Matteo Pizzi, Assessore all'Ambiente (martedì, 09 luglio 2013 10:40)

    Buongiorno. Nell'ecocalendario è riportato giustamente che "l'accesso è consentito ai cittadini di Uboldo (è richiesta la carta di identità)". Ciò vuol dire che, in una società normale, solo chi è di Uboldo dovrebbe recarsi al centro raccolta. Econord, che gestisce il centro raccolta, può richiedere l'esibizione del documento di identità, ma, non essendo loro dei pubblici ufficiali (come la polizia locale, per esempio), non può obbligare il cittadino a mostrarlo. Comunque, con il nuovo appalto rifiuti (la gara è stata esperita settimana scorsa, e il responsabile dell'ufficio tecnico sta procedendo alle successive valutazioni) sono previste migliorie anche per il centro raccolta, oltre una serie di servizi offerti in più (compresi nel ribasso d'asta, senza costi aggiuntivi per gli Uboldesi). Su tali migliorie ritorneremo in futuro, in quanto ora tutti questi aspetti non sono ancora totalmente definiti. Questo centro raccolta è frutto della realtà che ci siamo trovati a gestire, come il cimitero, il centro sportivo, il poliambulatorio, le opere costruite su suolo non pubblico e altre amenità, e stiamo cercando di migliorare il servizio con le disponibilità economiche che abbiamo. Uboldo, comunque, ha un servizio di centro raccolta: sta agli Uboldesi usarlo al meglio, e sta al senso civico delle persone capire che se uno è di Cerro, abita a Cerro, fa rifiuti a Cerro, che vada al centro raccolta di Cerro. Il comune può vigilare, ma il controllo degli accessi al centro raccolta ora non è una priorità.

  • #4

    Claudio.T (martedì, 09 luglio 2013 14:20)

    Come sempre grazie per l'informazione, stampata una copia, la quale sarà appesa nella bacheca condominiale.

    Saluti

  • #5

    Carlo Ferrario (mercoledì, 10 luglio 2013 10:41)

    Beh... caro Lorenzo in effetti Benito (che sia lui?) non ha tutti i torti, al centro rifiuti c'è sempre un bel via vai e qualche camioncino con la scritta "Impresa Edile..." non di Uboldo l'ho visto anch'io... speriamo bene nella prossima gestione!

    Ciao
    Carlo

  • #6

    Lorenzo Guzzetti (mercoledì, 10 luglio 2013 15:01)

    Secondo me sono problemi da niente.
    La solita "italianità" che guarda il dito mentre il problema è la luna.
    Continuiamo a pensare agli scontrini dei grillini, alla casta, alle fatture di Formigoni, ai camioncini in discarica. Mentre la nostra Italia naufraga.
    Finchè siamo così, meritiamo ciò che abbiamo.
    Lorenzo

  • #7

    Carlo (mercoledì, 10 luglio 2013 15:28)

    Tutto è relativo come sempre!
    Se l'italia naufraga è anche per quello che pensiamo conti poco e invece moltiplicato per 10, 100, 1000! Un soldo risparmiato è uno guadagnato!

    Ciao

  • #8

    Lorenzo Guzzetti (mercoledì, 10 luglio 2013 15:31)

    Non la penso così.
    Ma fa niente.
    Lorenzo

  • #9

    Carlo (mercoledì, 10 luglio 2013 15:50)

    Ma va? Non l'avevo capito ;)

  • #10

    Isa (giovedì, 11 luglio 2013 08:54)

    Ciao Lorenzo,
    Quando citi casi su cui potremmo anche tranquillamente soprassedere come italiani, dovresti però anche finire di spiegare il concetto, o la visione più ampia, che tu evidentemente hai.
    Perché per molti uboldesi, o italiani, le anche pur trascurabili fandezze locali, fanno girare tremendamente i cosìddetti, e se non c'è visione più a lungo termine sarebbe bello tu la illustrassi.
    Poi io, personalmente, ignorantemente, la vedo come te, ma trovo non giuste anche le piccole infrazioni, che non giustifico comunque mai.
    Grazie tantissime.

  • #11

    Lorenzo Guzzetti (giovedì, 11 luglio 2013)

    Gli sprechi italiani non sono cinque camioncini che scaricano a Uboldo il sabato pomeriggio.
    Gli sprechi italiani sono altri.
    Ma quando un terzo dei votanti di una nazione vota uno che invece di un programma elettorale ha portato in giro un tour teatrale ci siamo detti tutto.
    Lorenzo