Commemorazione di Laura Prati in Consiglio Comunale

Omnia vincit amor.

Con queste parole intendo iniziare questo Consiglio Comunale associandole al ricordo commosso di Laura Prati, sindaco di Cardano al campo, deceduta lo scorso 22 luglio a seguito dell’assurdo gesto del 2 luglio scorso di un suo ex dipendente che l’ha ferita con tre colpi di arma da fuoco.

Laura Prati ha perso la battaglia, ma non per questo è finito così il suo impegno per un Italia migliore, per un Paese migliore. Questo impegno che resta in tutte quelle persone che si impegnano attivamente per le loro comunità.

 

“Fare politica” oggi in Italia non è facile, soprattutto per ciò che vediamo ogni giorno in televisione, per ciò che leggiamo sui giornali: quel mondo, il cosiddetto Palazzo, sembra così distante da noi, dalla nostra realtà.

 

Eppure, per tanti sindaci come Laura o come me e per i tanti amici che anche questa sera siedono tra i banchi di questo Consiglio Comunale, “fare politica” significa ancora essere innamorati del proprio Paese, appassionarsi della propria comunità e quindi amare, e perciò servire, i nostri cittadini.


“Fare politica” deve continuare ad essere l’affermazione del desiderio di felicità, verità, giustizia, bellezza che costituisce la scintilla che accende il “motore” per cui l’uomo «si mette a cercare il pane e l’acqua, si mette a cercare il lavoro, a cercare la donna, si mette a cercare una poltrona più comoda e un alloggio più decente, si interessa a come mai certi sono trattati in un modo e lui no, proprio in forza dell’ingrandirsi, del dilatarsi e del maturarsi di questi stimoli che ha dentro e che la Bibbia chiama globalmente cuore».

 

Ecco perché dobbiamo proseguire nella nostra opera nonostante questa immane tragedia.

 

Ecco perché non possiamo dimenticarci di Laura Prati, della sua famiglia e di tutta la comunità di Cardano al campo che questa sera teniamo nel cuore.

 

Per questo motivo domani pomeriggio presenzierò ai funerali di Laura e porterò idealmente con me tutta la nostra comunità e i vostri sentimenti di stima, amicizia e commozione per Laura, la sua famiglia e i suoi amici che lavoravano all’edificazione della comunità di Cardano al campo.

 

Sarò là per dire anche che no, non vince il tempo, l’abitudine, l’assenza, la vigliaccheria, il sospetto, la paura. Non vince chi se ne va. Non vince chi molla. Vince chi resta.

 

Chi resta in prima linea, chi non arretra davanti a uno Stato che sembra lasciarci ogni giorno più soli a noi e ai nostri cittadini, chi non si arrende davanti alle difficoltà e ogni giorno ci mette la passione e l’impegno per dimostrarvi che sì, esiste un’Italia migliore, esiste un’Italia del sacrificio, del lavoro, dell’impegno sociale e civile.

 

Esiste ancora una politica buona, fatta non di cattiverie, invidie, gelosie, ripicche, pesantezze, insulti, rancori che si perpetuano nel tempo e si abbeverano nel campo dell’odio.

 

Esiste una politica buona, una politica delle opere, di gente che si mette insieme per provare a costruire insieme a voi un posto migliore dove vivere, una comunità più bella dove far crescere i propri figli, dove potersi stimare l’un l’altro anche se con idee distanti e diverse, dove davvero la politica diventa “l’arte di costruire l’amicizia in città”.

 

Esiste questa Italia nella quale, sono sicuro, credeva anche Laura Prati.

 

“Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio,

nessun tormento le toccherà.

Agli occhi degli stolti parve che morissero;

la loro fine fu ritenuta una sciagura,

la loro partenza da noi una rovina,

ma essi sono nella pace.” (Sapienza 3, 1-3)

 

Non trovo parole migliori di queste, della cristiana speranza che ora Laura è nella pace.

 

Omnia vincit amor. L'amore vince tutto.

 

A Dio, Laura.

 

Lorenzo Guzzetti

Sindaco di Uboldo

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Commenti: 2
  • #1

    caterina dacci (venerdì, 26 luglio 2013 00:08)

    Che bella riflessione. Grazie di cuore e continua la tua missione. Laura ti farà da guida

  • #2

    Isa (venerdì, 26 luglio 2013 08:15)

    Ieri leggevo che a Montecitorio, tale Marantelli, esponente del PD, ha commemorato Laura Prati.
    Speriamo che anche oggi, ai funerali, ci sia una qualche raprresentanza della politica di Stato.
    Sarebbe un gesto importante.
    Grazie Lorenzo per queste parole stupende, che ho ascoltato ieri sera.
    Un abbraccio
    Isa