Il Piano per il Diritto allo Studio

Questa sera in Consiglio Comunale approveremo il Piano per il Diritto allo Studio, un impegno di 75.800 euro che la nostra Amministrazione ancora una volta mette sul tavolo per poter sostenere, appunto, il "diritto allo studio" dei nostri ragazzi.

53.900 euro sono destinati all'attuazione di Progetti per il miglioramento dell'offerta formativa, 11.100 per il servizio psicologico e pedagogico, 6.800 per lil progetto "amico critico", 3.000 per acquisto, manutenzione, rinnovo del materiale didattico.

Ringrazio l'Assessore Mazzuccato e la Preside, la dottoressa Mondin, per aver confermato anche nel 2013/2014 i 1.000 euro di "fondo per la responsabilità collettiva dei beni pubblici", un fondo che abbiamo voluto inserire l'anno scorso per responsabilizzare ancor di più i ragazzi sul "chi paga" i danni che vengono arrecati durante l'anno alla "res publica".

In totale in questi anni di Amministrazione, oltre alla Palestra e alle manutenzioni qui non contenute, per lo studio e la scuola la nostra Amministrazione ha speso qualcosa che si aggira oltre i 400.000 euro.

Anche quest'anno quindi l'impegno di tutta l'Amministrazione è quello di garantire, nonostante i tagli del Governo, la scuola come luogo di educazione e crescita dei nostri ragazzi.

Non dimentichiamo che a questo Piano per il Diritto allo Studio vanno aggiunti i 100 euro che tutti gli alunni di prima media ricevono ormai dal 2009 per l'acquisto di alcuni libri di testo.

E' importante anche questa presenza, questo sostegno nei confronti delle famiglie.

Ho letto qualcosa del Piano e devo dire che, come sempre, i progetti e le proposte sono molto interessanti e la nostra scuola si riconferma una vera e propria eccellenza.

Raccolgo e faccio mia una nota che credo uscirà questa sera in Consiglio Comunale emersa nella Conferenza dei Capigruppo da parte del Consigliere Clerici che riprende una cosa in cui credo molto e che da anni vado ripetendo in ogni sede: negli anni futuri pensiamo a qualcosa di ancora più concreto per l'educazione civica.

Sarebbe molto bello poter partecipare insieme ai ragazzi e ai loro educatori a un percorso di conoscenza delle Istituzioni, perchè se quello che sentono dai telegiornali è che la politica fa schifo sarebbe forse meglio far capire ai nostri ragazzi fin da subito che "se nessuno si occuperà dello Stato, sarà lo Stato a occuparsi di loro."

Credo, spero e auspico che dentro a questi talenti che vivono quotidianamente nelle nostre aule, un giorno possa esserci la nostra futura classe dirigente a cui consegnare un testimone sapendo di poter contare su persone, uomini e donne, che conoscono e amano le Istituzioni perchè le conoscono e perchè sono stati educati al loro valore e perchè le conoscono. Io credo che l'Italia, la sua storia e le sue istituzioni, non si limitino solo al concetto di legalità che è sicuramente importante ma che è uno (non l'unico) dei pilastri della nostra società civile.

Conoscere e amare il proprio Paese per poter un giorno essere veri protagonisti: questo è quello che vogliamo per i nostri ragazzi che nel cuore speriamo abbiano sempre desideri grandi!

Lorenzo

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