A Uboldo niente TARES

Ho visto che questa mattina sulla Prealpina il mio amico Gigi Farioli, Sindaco di Busto Arsizio, si è sbilanciato, e allora lo faccio anche io.

Abbiamo tenuto duro, abbiamo atteso (e stiamo ancora attendendo) di approvare il bilancio di previsione ma alla fine ce l'abbiamo fatta immaginando, come sta accadendo, che degli emendamenti governativi in approvazione a Roma salvassero i cittadini da un salasso assurdo in questo momento di pesante crisi economica.

A Uboldo se non dovesse cambiare nulla a Roma nei prossimi giorni, non si pagherà la TARES.

Cittadini, famiglie (aumenti previsti dalle simulazioni anche di 400 euro), imprese, ma soprattutto commercianti (ho visto aumenti previsti di 2-3 mila euro dalle simulazioni su alcune categorie) possono quindi stare (quasi) tranquilli, a meno che non cambierà qualcosa ancora nelle commissioni romane. Ma siamo abbastanza ottimisti nel dire che potremo anche nel 2013 confermare la TARSU in attesa nel 2014 di capire come funzionerà la Service Tax.

Continuiamo a stare dalla parte dei cittadini!

Questo assurdo continuo procrastinare da parte del Governo l'approvazione del bilancio di previsione ci ha portato a pensare che per prima Roma non avesse bene le idee chiare. E infatti non le aveva. Abbiamo così salvato i cittadini e le nostre imprese da un salasso assurdo.

 

La situazione con cui abbiamo ereditato il Comune dopo il quinquennio 2002-2007 era disastrosa da un punto di vista economico e di bilancio.

Abbiamo dovuto fare delle scelte spesso impopolari, ma sempre spiegate "a chilometro zero" alla nostra gente. E questo rapporto di fiducia non si è mai incrinato, anche perchè non abbiamo tagliato servizi ma anzi, abbiamo generato qualcosa come 10 milioni di euro di investimenti nel nostro paese concludendo otto mesi prima il programma elettorale col quale ci siamo presentati agli elettori.

Non poco. E i risultati si vedono.

 

Ancora una volta abbiamo avuto il coraggio di fare le scelte necessarie nonostante questa cosa abbia allungato i tempi di approvazione del bilancio di previsione che diventerà così un quasi consuntivo.

Infine una nota ironica. Scrivo queste righe ora e di fretta, mica che domani qualche genio ci mandi una mail a cose fatte (come allora fu per la Casetta dell'Acqua) e poi faccia i manifesti dicendo che è stato fatto "grazie a loro".

 

Questi politicanti mediocri e accattoni di visibilità (anche perchè se non parlassero male di me e la mia Amministrazione sarebbero a zero idee) lasciamoli pure parlare. La storia, come già in passato, saprà giudicarli.

Lorenzo

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Commenti: 1
  • #1

    marino (giovedì, 17 ottobre 2013 21:21)

    Speriamo che i nostri politicanti, che si credono degli illuminati per le scelte fatte, ma, che più che illuminati, sembrano delle lampadine fulminate, non abbiano qualche altra idea, diciamo. boreale, perché fino ad ora e, probabilmente anche con questa finanziaria, quel poco che danno con la mano destra, sono fulminei col riprenderlo con la mano sinistra.
    Spero ardentemente che il vostro ottimismo che vi ha accompagnato in questi anni e, sempre vincente, anche questa volta si avveri, a dispetto di molti, siete una squadra vincente e con idee a dir poco brillanti, in attesa di un riscontro positivo alla vostra scelta, vi saluto e avanti così.