"E venne ad abitare in mezzo a noi"

Cari amici, questo Natale chiude un anno davvero intenso per me a livello professionale e, in particolar modo, a livello personale.

 

Come Sindaco archivio questo 2013 come l'anno del nostro nuovo Piano di Governo del Territorio, del cambiamento di gestione del Cimitero e del Centro Sportivo, l'anno della Casetta dell'Acqua, del Parco Locale di Interesse Sovracomunale che ha messo al sicuro il nostro patrimonio verde per i prossimi anni e per le generazioni future.

Altri investimenti sul nostro territorio, altre opere concretamente fatte per la nostra comunità. Alla fine, quando chiuderemo questo mandato, saranno più di 10 milioni di euro le opere fatte a Uboldo attraverso questa Amministrazione. Un miracolo. Un vero e proprio miracolo.

Miracolo che mi piace pensare sia più ascrivibile al grande aiuto di quel Bambino che "venne ad abitare in mezzo a noi", nonostante io prediliga la forma latina più solenne e piena "et habitavit in nobis" per quel "in noi" che è bellissimo.

 

"In noi" venne ad abitare.

Quindi non solo sulla Terra, ma dentro di noi.

"In noi" che porteremo nella messa della mezzanotte tutte le difficoltà, le cadute, gli errori, le cattiverie con cui quotidianamente conviviamo.

"In noi" che affrontiamo ora il periodo delle scelte, il momento importante delle vie da prendere per il futuro.

Tradisco ovviamente un po' di emozione se penso che questo potrebbe essere il mio ultimo augurio da vostro Sindaco.

Anche questo porterò davanti al Bambino che "venne ad abitare in mezzo a noi" il giorno di Natale.

Porterò davanti questi anni belli vissuti con voi.

Porterò davanti i tanti successi di quattro anni vissuti intensamente, come anche gli insuccessi, le delusioni, le illusioni.

Porterò davanti tutto questo nella consapevolezza di aver dato tutto il mio impegno, tutta la mia passione e dedizione per queste persone che mi sono state affidate e che ho cercato di servire al meglio delle mie possibilità.

Non mento nè gioco di rimessa quando dico "non ho ancora deciso": è così. La scelta che farò, quando la farò, ve la comunicherò direttamente io in quel rapporto franco e schietto che ho sempre avuto con i miei cittadini.

E' la necessità del tempo.

Le scelte richiedono il tempo. Il giusto tempo.

Dentro a questo tempo il mio pensiero va alle famiglie in difficoltà, agli occhi di tante mamme e papà che dovranno fare dei sacrifici per dare ai loro bambini un Natale sempre bello e magico.

Il mio pensiero va a tutti i nostri malati negli ospedali, a chi sta vivendo le ore dell'agonia vicino a un proprio caro.

Il mio pensiero va ai figli che non avranno la carezza di papà e mamma, alle mogli e ai mariti che non avranno il bacio del loro uomo o della loro donna, ai papà e alle mamme che non vedranno il sorriso dei propri figli. La certezza è che sono in Cielo a far festa con quel Bambino.

 

Infine un particolare ricordo lo voglio dedicare a Carlo e Laura, due sindaci come me, che sono in Cielo. Carlo chiamato proprio la notte di Natale del 2012 tra il coro degli angeli e Laura, colpita con un gesto folle e assurdo proprio sulla sua scrivania di sindaco.

Ma "omnia vincit amor".

"E venne ad abitare in mezzo a noi" proprio l'Amore.

 

Buon Natale. Di cuore.

Lorenzo

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Commenti: 2
  • #1

    marino (venerdì, 20 dicembre 2013 18:42)

    BUON NATALE anche a LEI sig, sindaco e, spero che in queste giornate di festa, possa pensare seriamente di non lasciare tutti i cittadini che, credendo in LEI, le hanno dato il loro voto, sono sicuro che non glielo faranno mancare neanche l'anno prossimo, alle prossime elezione, LEI e la sua squadra di cose da fare ne avete ancora molte e, tra queste la grande CATTEDRALE,.
    Di nuovo tanti AUGURI, estesi anche ai suoi familiari e amici e, ci pensi seriamente, saluti.

  • #2

    tamara (sabato, 21 dicembre 2013 11:06)

    Buon Natale a tutti