Amiamo Uboldo...Amiamo l'Italia

Se l'educazione civica fosse insegnata un po' di più nelle scuole forse non dovremmo assistere ai tristi eventi di questi giorni.

Una forza politica che ha deciso di "incendiare" il Parlamento e le Istituzioni attraverso la continua e costante delegittimazione di chi ne fa parte, degli "altri", creando una divisione tra "Puri" e "Impuri".

In mezzo a tutto questo ci sono le donne del PD e della sinistra che si ritrovano, in una sorta di nemesi, a dover subire le stesse offese di cui loro erano mittenti fino a qualche mese fa verso le donne del centrodestra.

Dov'è finita la Guzzanti del "Carfagna stringi i denti"?

Dove sono finite le prediche sul "corpo delle donne"?

Dov'è Carlo De Benedetti, bravo a essere tessera numero 1 del PD, ma bravo anche ad avere i soldi in Svizzera e a non risparmiarsi due tette e un culo per vendere qualche copia in più de "L'Espresso"?

Dov'è finito il milione di donne in piazza (clicca qui) guidate dalle " profetesse anni 70 del “diritto di darla” che sono diventate ora le decrepite sacerdotesse del “dovere di tenerla”.

Servirebbe quindi amare un po' più l'Italia.

E se amassimo un po' di più il nostro Paese, forse ameremmo un po' di più anche la nostra comunità.

Per questo motivo in questi giorni il nostro Assessorato all'Ambiente ha dovuto mettere dei cartelli ricordando che i marciapiedi non sono dei cessi per i propri animali domestici.

Sembra assurdo, a ben pensarci che dobbiamo tornare a queste basi del vivere comune. Eppure dobbiamo tornare all'educazione civica e all'educazione di base.

Osservando quello che accade a Roma, non mi sorprendo.

D'altronde, come ci insegnavano all'Oratorio, basterebbe ricordarsi che "non fare agli altri ciò che non vuoi che gli altri facciano a te".

Torniamo ad amare la nostra Italia. Ad amare le nostre Istituzioni.

Così, forse, inizieremo ad avere un po' più rispetto della nostra comunità.

Lorenzo

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Commenti: 2
  • #1

    marino (lunedì, 03 febbraio 2014 11:13)

    Alle allora commerciali, insegnavano, EDUCAZIONE CIVICA e STRADALE, poi nulla, sembrava che tutti erano diventati civili, ma, ora che non c'è più rispetto neanche per gli anziani sui mezzi pubblici, dovrebbero reintrodurre queste lmaterie. Per quanto riguarda la frase che ci hanno insegnato all'Oratorio, è una grandissima verità, purtroppo sembra che più le persone non hanno problemi e più si credono autorizzate criticare e a puntare il dito sugli altri, si dovrebbe fare un passo indietro tutti quanti, saluti.

  • #2

    Isa (lunedì, 03 febbraio 2014 12:01)

    Hai sintetizzato quello che avevo dentro.
    Bisognerebbe amare un filino di più il prossimo.
    Ma le basi proprio.
    Hai ragione Lorenzo, al di là di tutte le parti politiche bisogna insegnare ai ns figli come ci si comporta.
    Dobbiamo riprenderci in mano sto'Paese.
    E anche Uboldo.