Se sei di Uboldo...bravo Arnaldo!

Un nostro cittadino, l'Arnaldo Mugellesi, venerdì ha dato il la a un curioso quanto bellissimo gruppo su Facebook dal titolo "Se sei di Uboldo..." ottenendo in pochissimi giorni un successo davvero strepitoso.

Tanti uboldesi ed ex uboldesi stanno facendo a gara in queste ore a scrivere ricordi, aneddoti, storielle della nostra comunità.

Da una parte ho letto molte cose di cui ho un vissuto diretto, dall'altra parte mi rendo conto di essere ancora "giovane" (e qualcuno me l'ha fatto simpaticamente notare) non avendole vissute in prima persona.

 

Quello che ho notato e che per me rimane importante sono le persone che hanno lasciato un'impronta importante nella nostra storia: dal benzinaio alla Maria Cecchina (che visto quanti l'hanno menzionata secondo me poteva fare il Sindaco), dai nostri preti al caro Romolo Galli conosciuto da tutti come "il Fotografo", dal Palio (che sembra essere davvero ciò che unisce tutti) o dal Claudio Galli "ul Galet" ai bar e ai loro gestori, ognuno con il suo ricordo, il suo aneddoto, la sua peculiarità.

Come anche i luoghi: la Lazzaroni, il Poss, le scuole vecchie.

Da ultimo, questa mattina, mi sono svegliato leggendo che una ragazza ha ricordato "i nostri sindaci" e devo dire che un po' di effetto lo fa leggere il proprio nome. Come anche non leggerne alcuni...

Uboldo, mi dico, è viva!

Mi sono chiesto se ci fosse ancora la mia nonna cosa scriverebbe.

Forse parlerebbe del Don Livio e del Don Giuseppe Coppi.

Del Don Mario Tronconi che ha messo in piedi la Banda, dei tanti che sono partiti per la Russia e che non sono tornati. Dei bombardamenti, della guerra, di quando hanno "fatto" questo Paese.

 

Ho così pensato che davvero siamo tutti testimoni del nostro tempo, e ognuno si deve sentire chiamato a costruire un pezzo della nostra storia.

Chissà cosa diranno tra 20 anni di noi i ragazzi di oggi, i bambini che oggi vanno a scuola.

Chissà cosa penseranno guardando quello che gli abbiamo lasciato.

I nomi delle persone che abbiamo letto sono persone che hanno messo il cuore e l'anima per il nostro paese. E questo è bello perchè significa che, comunque vada, un riconoscimento per l'impegno e lo sforzo ci sarà sempre.

E' il senso della storia. E' il bello della storia.

Anche questo è "amare Uboldo".

Bravo, Arnaldo!

Lorenzo 

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Commenti: 2
  • #1

    Isa (martedì, 04 febbraio 2014 20:24)

    Eh già Lorenzo, anche De Gregori cantava "La Storia Siamo Noi".
    Mi spiace, io sono di Parma e i miei ricordi d'infanzia sono tutti legati a quei luoghi, alle montagne dell'appennino lì intorno, alla città bollente d'estate e super-umida d'inverno. (Clima terribile a Parma).
    Ma a Uboldo ci sono i miei figli. Uboldo ha adottato me e la mia famiglia, mio marito da Milano e mia mamma con la sua carrozzina.
    Grazie Uboldo, grazie sindaco a tutti voi della giunta, e anch'io, che ho sempre tanta tanta nostalgia della mia Emilia, a Uboldo mi sento a casa.

  • #2

    Sono rina zanella (martedì, 04 febbraio 2014 21:40)

    Sn arriv a uboldo nel 67 ha iniziato la scuola cisn stata fino al 98 ora sn a legnano ma sn cresciuta li quindi mi sento un pò uboldese e molte cose le ricordo con affetto