Tornando al Poliambulatorio (Ogni ofelè al fa ul sò mestè)

Leggendo nei giorni scorsi un quotidiano locale mi è sembrato giusto tornare sul discorso Poliambulatorio, poichè ho scoperto che qualche mio collega (e me ne dispiaccio veramente) ha dovuto rinunciare al servizio di Poliambulatorio, mentre noi siamo riusciti a preservarlo.

Siamo riusciti a preservarlo sistemando il grande e pesante problema dell'assegnazione avvenuta nel 2007, fatta da parte dell'allora Giunta Piazza senza "un bando pubblico per rispettare i principi della trasparenza, della non discriminazione, della parità di trattamento".

 

Quindi la società che ha gestito il Poliambulatorio per 6 anni SENZA un bando e SENZA una perizia che ne estimasse il valore REALE ha potuto godere di un affitto decisamente agevolato fino al 2013 di soli 4.000 euro all'anno + 4.000 per la medicina specialistica (quindi 8.000 euro) rispetto ai 15.200 dovuti ora dopo una perizia estimativa fatta solo nel 2012 da questa Amministrazione (forse andava fatta ai tempi...).

 

Lo dico anche in previsione di quanto accadrà nei prossimi mesi.

Se qualcuno vuole fare puro populismo, si ricordi che per esempio da questa operazione la comunità uboldese è passata a prendere da 48.000 euro (concordati senza bando e senza rispettare i principi base della trasparenza e della libera concorrenza...) a 91.500 euro con un GUADAGNO NETTO di 43.500 euro.

Non è questione di soldi, ma trattasi di EQUITA', GIUSTIZIA e TRASPARENZA.

 

Per chi vuole approfondire ancora può sempre cliccare qui.

 

Per tutto il resto, per le chiacchiere da bar e per chi vuole fare il fenomeno rammento il vecchio adagio: "ogni ofelè al fa ul sò mestè".

Lorenzo

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