Il PGT x tutti/5 - "Finalmente possiamo rimanere qui!"

Mancano ormai pochissimi giorni all'approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio, lo strumento urbanistico che "dice" come sarà il nostro paese nei prossimi anni.

Nel nuovo PGT abbiamo pensato a TUTTE LE FAMIGLIE DI UBOLDO e quindi, oltre a prevedere un minimo consumo di territorio, abbiamo pensato di DARE A TUTTI la possibilità di RISTRUTTURARE E AMPLIARE LA PROPRIA ABITAZIONE.

Questa cosa ha portato una bellissima ondata di persone, famiglie, genitori, ragazzi che stanno venendo nei nostri uffici o ci incontrano per casa dicendo questa frase "Finalmente possiamo rimanere qui".

Devo dire che li capisco.

Un ragazzo e una ragazza cresciuti nel loro paese hanno spesso il desiderio di rimanere vicini alla propria famiglia per tanti motivi: affettivi nei confronti della comunità e della famiglia e spesso anche logistici (quando ci saranno i figli...un nonno o una nonna fanno comodo!)

Intuisco da questi piccoli segnali che con molta probabilità siamo sulla strada giusta. Sicuramente il nostro PGT non sarà perfetto, ma la strada intrapresa è quella giusta. Non un'inversione di tendenza, non uno stravolgimento, ma un ritorno alla normalità dei nostri "usi".

Come poi mi ha detto un tecnico molto amico "il PGT non possiamo dire oggi se funziona, lo diremo fra 5 anni quando le previsioni si saranno avverrate o no. Se falliranno come sono fallite le previsioni fatte da Piazza e compagni nel 2007 significa che il PGT non ha funzionato."

Ma visto l'entusiasmo col quale sembra essere accolto devo dire che già ora mi sembra di aver centrato il primo vero grande obiettivo che avevamo:  ABBIAMO RIMESSO AL CENTRO LA FAMIGLIA.

Lorenzo

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    marino (giovedì, 13 febbraio 2014 15:37)

    E' la conferma che alle parole sono seguiti i fatti, avete sempre parlato un giorno di dare la possibilità ai figli di UBOLDESI, di vivere accanto ai loro genitori, che in caso di necessità si sarebbero aiutati a vicenda, questa è l'ennesima volta che, avendone l'occasione, avete mantenuto la promessa fatta alla comunità, di riunire nel possibile, genitori e figli nello stesso tessuto familiare e cittadino, nel quale erano cresciuti. Spero che anche questi giovani vi saranno riconoscenti alle prossime elezioni, avete fatto molto e, quello che non avete potuto fare, è colpa di questa maledetta crisi, che ha colpito tutti, saluti e avanti tutta.