Il punto più basso

Come diceva il mio caro prof, Vittorio Emanuele Parsi, "la politica non è roba per cuori deboli", e quindi ci sta tutto nel gioco delle parti e nella dialettica normale e quotidiana alla quale assistiamo.

Oggi però credo che abbiamo toccato il punto più basso della politica italiana da molto tempo a questa parte: il partito che governa e che esprime il premier incaricato sfiducia il suo stesso premier e lo fa dimettere. Dopo di che, non passando dalle urne, ne esprimerà (forse) un altro.

Follia allo stato puro.

 

Io non so cosa stia pensando Matteo Renzi e quale sia il disegno politico. Faccio fatica sinceramente a comprenderlo per due ragioni: oggi chi governa (e nel piccolo ne sono testimone) deve prendere scelte impopolari e in secondo luogo lui sa benissimo che il PD in Parlamento è in larga parte rappresentato da Bersaniani. E lui non è nemmeno Parlamentare, cioè non ha alcuna legittimazione popolare per essere lì. Certo, in questo modo si libera di Firenze ma anche questo è prendere in giro gli italiani: ormai anche il suo mandato è agli sgoccioli e così "l'anti-cadrega" diventa il "cadregaro" per eccellenza.

So che oggi è un giorno triste per l'Italia. Davvero triste.

Ho ascoltato gli interventi della direzione del PD: parlavano di istituzioni, di riforme, di vaccate. Qua la gente non ce la fa più, e questi ragionano del nulla cosmico.

Vedremo nelle prossime ore cosa succederà, ma che Letta debba andare ora a rassegnare le dimissioni è l'ennesima vergogna della sinistra, da oggi "il partito della cadrega".

Lorenzo 

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Commenti: 5
  • #1

    eugenio (venerdì, 14 febbraio 2014 08:55)

    scusa Lorenzo ma non eri tu che alcuni mesi fa dicevi che Renzi era l'unico nel PD che potesse cambiare le cose e, quasi, lo magnificavi?

  • #2

    Lorenzo Guzzetti (venerdì, 14 febbraio 2014 12:31)

    Magnifico ancora tutt'oggi le sue enormi doti da comunicatore. Adesso arriva la prova del nove.
    Contesto a Renzi (e al PD) questo passaggio come se l'Italia fosse "cosa loro" e "loro" possano decidere chi, come, quando e dove mettere le persone, toglierle dal Governo, sfiduciare, mandare da Napolitano un premier che si DEVE dimettere.
    Non lo farà, ma sarebbe curioso di vedere se Napolitano chiedesse a Letta di andare in Parlamento a fare la conta.
    Il PD, per il partito che è, magari non lo sfiducerebbe "uccidendo" definitivamente il suo più grande nemico: Renzi.
    Lorenzo

  • #3

    Isa (venerdì, 14 febbraio 2014 15:11)

    Oggi ho parlato con un mio amico carissimo, di Uboldo.
    La sua ditta lo aveva messo in cassa, poi è tornato, poi è stata comprata.
    Ora, per fortuna, si ritrova cmq un lavoro anche se non sa, se potrà mantenere lo stipendio che aveva. E se manterrà il posto, ovviamente.
    Ecco stè cose qui, ma le sanno?

    E' vero Lorenzo che osannavi Renzi, a me non è mai piaciuto e l'ho anche scritto qui, proprio perchè parla come un comunicatore e un pubblicitario e notoriamente noi (pubblicitari) , vendiamo fumo e raccontiamo fandonie per l'85% del nostro tempo.

    Poi mi sono detta che era un sindaco, e che è uno che sa cosa vuol dire lavorare, e ho pensato- vediamo.

    Poi ieri non capivo: ma come Napo lo mette lì così? Può? Eh sì che può. Io ero convinta dovesse sciogliere le camere e che si andasse a votare. Invece no, mancanza mia.

    La mossa non popolare dici, per il bene dell'Italia- mah.
    Dallo scorso anno a me il PD ha dato talmente tante delusioni che alle primarie sto' giro colca, che ho votato.

    Non so più cosa pensare .

    Saluti

  • #4

    Isa (venerdì, 14 febbraio 2014 15:13)

    ah ps: Grillo è quel che, ma sono sicura che alle Europee piglia una valangata di voti, e se noi si andasse alle politiche vince settecento a zero.

  • #5

    marino (lunedì, 17 febbraio 2014 14:57)

    Con qualche mossa, ha dato scacco matto a tutti i suoi detrattori, ora, speriamo che riesca a fare meglio di LETTA, altrimenti il PD, per suo demerito, sarebbe cancellato dal palco della politica italiana, se riesce, tanto di cappello, vorrà dire che avremo veramente voltato pagina.