Il genocidio silenzioso dei bambini

Settimana scorsa in Belgio è stata approvata una legge che in Italia è un po' passata in sordina a causa delle vicende governative, ovvero una assurda legge che consente l'eutanasia ai minorenni.

E' l'ultima frontiera, questa, di una pericolosa deriva relativista che sta pervadendo in maniera preoccupante il nostro Continente.

Dal vecchio blog abbiamo seguito tutta l'esperienza tragica di Eluana Englaro, uccisa "secondo la legge" in maniera atroce e disumana.

Sono questi i casi in cui dovremmo utilizzare la parola cara a una certa parte politica: INDIGNATO.

Bisogna indignarsi davanti a tanta violenza, a una cultura che sembra rendere liberi e che invece è la cultura della morte, del nichilismo, della solitudine, una cultura che crea una società senza speranza.

Non dobbiamo dormire su queste cose!

Dobbiamo svegliarci!

Il Belgio non è così lontano dall'Olanda, dove questa possibilità è data ai bambini dai 12 anni in su, o da altri paesi europei dove si sta portando avanti in maniera subdola e atroce la politica del "Down free", ovvero i bambini affetti dalla Sindrome di Down non vengono fatti nascere.

 

Non possiamo tacere. Non si può rimanere passivi davanti a questo attacco alla Vita, perchè non esiste il "diritto di morire".

Soprattutto non si può pensare che un bambino dopo un colloquio psicologico possa chiedere un'iniezione letale col consenso dei genitori.

 

Invece che creare strutture, reti, associazioni che aiutino le famiglie e non le lascino sole, anzichè creare gruppi di persone che lottano per la Vita (come tante anche sul nostro territorio...) dei bambini malati costretti nei letti degli ospedali, gli Stati pensano di uccidere i bambini, togliere la disabilità, distruggerla. E guardate che in Italia silenziosamente, subdolamente, non siamo così lontani dal Belgio.

 

La diversità da estirpare ha gli occhi di un bambino che muore.

L'eutanasia ieri era su Eluana, oggi sui bambini...e domani?

Lorenzo

Scrivi commento

Commenti: 2
  • #1

    Gianluigi Fogliani (martedì, 18 febbraio 2014 17:02)

    Purtroppo siamo distratti dalle vicenducole della nostra ormai indefinibile politica, e nel frattempo ci piovono addosso macigni che neanche Obelix potrebbe fermare.
    Eutanasia dei bambini in Belgio, Cardinale spagnolo inquisito per aver espresso le proprie opinioni, comitato Onu che scrive l'agenda della Chiesa cattolica, Gender da tutte le parti a cominciare dagli asili con tanto di istruzioni agli insegnanti e perfino al personale non docente, Tares o come altro si debba chiamare adesso 10 volte maggiore per le scuole paritarie (vedi Milano) e potremmo continuare a lungo.
    Dici bene , dobbiamo svegliarci o rischiamo di ridestarci quando la "guerra" sarà già terminata.

  • #2

    marino (mercoledì, 19 febbraio 2014 15:28)

    Leggendo quello che hai scritto, mi torna in mente quello che si è ricordato giorni fa, " IL GIORNO della MEMORIA, ricordarsi perché non SUCCEDA PIU'", sembra di essere tornati a quei giorni BUI, quando quella persona voleva che al MONDO esistesse solamente la "RAZZA ARIANA". Purtroppo il mondo sta andando alla deriva: La moda sta tornando ciclicamente indietro negli anni, come modelli, quello chi mi fa paura è, che si sta facendo questo anche con la vita umana, sottovoce, DOVE ANDREMO A FINIRE. Pensando al domani che verrà, col lavoro precario e la mancanza, spero di no, di meno benessere economico, cosa potrà succedere se andiamo avanti così, ci sarà forse la lotta della sopravvivenza, come nel regno animale, oppure è già iniziata, mi vengono i brividi al solo pensiero, MAH?