Fiducia dell'Italia, fiducia agli italiani (M5S a parte...)

Da questa sera il nuovo Governo è formalmente in carica con tutti i pieni poteri, avendo ottenuto la fiducia anche della Camera.

Mi soffermo unicamente, facendo anche qui un'analogia con Uboldo, su una parola che mi ha colpito dei discorsi sentiti in questi due giorni: fiducia.

 

Renzi ha chiesto e ottenuto la fiducia del Parlamento.

Ora dovrà ottenere quella degli italiani. E la otterrà solo dando fiducia proprio al nostro popolo.

La "ricetta" che mi pare voglia praticare per il mostro della burocrazia, vero cancro dell'Italia, è quella di "far uscire la parola semplificazione dai palazzi" rendendola finalmente visibile e concreta.

Questa cosa si fa in un solo modo: togliendo le regole.

Da 20 anni a questa parte l'escalation di norme, leggi, codici, balzelli introdotti nella nostra giurisprudenza e nella Pubblica Amministrazione hanno prodotto quello che vediamo quotidianamente: lo stallo totale.

 

Si è pensato più a punire i cattivi che a premiare i bravi, si è pensato erroneamente che esistono più mele marce che mele buone.

E, a scapito di tutti, rinunciando al ruolo di controllore inflessibile, si è messa la burocrazia a provare a intoppare tutto, con risultati scadenti.

Perchè chi vuole continuare a infrangere le regole le infrange e chi vuole fare tutto in regola si trova davanti a un Everest da scalare.

Succede ovunque. Anche a Uboldo.

Si pensi al PGT: il vecchio PGT contava un libro di regole che era una mattonata. Ora, dopo che già il nostro Consiglio Comunale aveva sfoltito di tanto le regole, siamo andati a un taglio incisivo delle norme.

Più semplicità, più chiarezza, più incisività.

Ma l'Italia e gli italiani sono meglio. Sono migliori.

C'è un'Italia che vuole fare e fare bene.

C'è un'Italia che ha bisogno di spazio.

C'è un'Italia che ha capito cosa significa prendere un Comune e cambiare tutti i dirigenti: perchè si sa il pesce da dove puzza...

 

I figli di questa logica completamente assuefatta alle regole sono gli adepti del duo Grillo-Casaleggio (che anche da noi esistono, solo che manca il comico...).

Ho sentito gli aberranti discorsi fatti al Senato e alla Camera: completamente avulsi dalla realtà. Come, d'altronde, per cinque anni abbiamo potuto vedere anche qui a Uboldo.

Discorsi senza senso, provocazioni continue, allusioni a "mafie", "sistemi", "poteri forti", una continua lotta manichea tra LORO, i presunti puri, e tutto il resto del mondo, che per loro sono ciò che di peggio esista sulla faccia della terra.

Io penso invece che agli italiani e agli uboldesi va data fiducia, va pensato che il meglio parte proprio dal basso.

Non dalle regole. Non dalle norme. Ma dal cuore.

 

Solo così l'Italia ce la può fare.

Lorenzo

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Commenti: 1
  • #1

    marino (mercoledì, 26 febbraio 2014 15:08)

    RENZI l'ho ascoltato per un piccolo periodo, sta già dando una svolta a questa politica, il solo dire "SE SBAGLIO LA COLPA E' SOLO MIA ", di per se è una discontinuità, è solo in italia che si legifera così tanto, oltretutto quando si fa una legge nuova, quella vecchia dovrebbe essere cancellata, ma purtroppo rimane e, si aggiungono commi o capoversi, che non fanno altro che dare la possibilità ai disonesti di divincolarsi dentro, servono poche leggi e, che siano facili da interpretare, ma sopratutto che siano rigide nelle interpretazioni, ora speriamo che i franchi tiratori. i rappresentanti delle lobby, lo lascino fare, che tolgano finalmente le provincie, un caldo AUGURIO, che non si faccia intimidire e che prosegua per la strada che ha tracciato. finalmente un giovane, e non il solito matusa che non vede, forse per convenienza, oltre la punta del suo naso.