Polvere di...5 Stelle

Rimane solo la polvere, per ora, dei pentastellati.

Dal volgarissimo "siete gnièèèèènte" della Taverna si è passati all'espulsione dei dissidenti, a chi non sta in linea, a chi non piega il capo davanti al Capo. Anzi, ai Capi.

 

Per chi non li conoscesse ancora, questi sono i signori del Movimento 5 Stelle, i signori del "no", quelli dei movimenti, quelli che ancora vi raccontano la panzana dell'acqua pubblica, quelli che si scrivono in faccia col pennarello "la democrazia in testa" quando tu, la testa, gliela vorresti spaccare se solo sapessero quello che dicono.

La sintesi migliore è sicuramente quella fatta da loro stessi: "peggio dei fascisti". Eh già, questo sono.

Sono loro, quelli che dividono la società in "puri" e "impuri", quelli che col ditino puntato fanno la morale, quelli che calpestano la dignità degli altri uomini che non la pensano come loro.

Renzi. Un ebetino.

Monti. Rigor Mortis.

Berlusconi. Il nano di Arcore.

Replicanti del leader, che è un vero comico, come tutte le copie esce sempre peggio dell'originale. E più sono, più peggiorano.

 

Non che a Uboldo non ci siano. Anzi. Ci sono eccome.

Mi è capitato di intercettarli tempo fa, quando liberamente dissi cosa pensavo del referendum dell'acqua. Disgraziatamente il loro capo mandò una mail a tutta la sua mailing list il 10 giugno 2011 (tra cui c'era un mio amico) presentandomi come "questo personaggio".

Venni sommerso dagli insulti e dalle minacce alle quali, ricordo, non mi tirai certo indietro dal rispondere pensando fin da allora di avere davanti (e oggi ne ho la conferma) un manipolo di invasati. (Clicca qui)

Noto che ora non è andata meglio alla Presidente della Camera, come si può vedere dalla foto qui sotto:

Uboldo questa gente ben la conosce quindi abbiamo fatto gli anticorpi.

Il sistema del M5S già lo conosciamo e ne abbiamo avuto prova di chi sono i nostri Grillo e Casaleggio e cosa succede a chi non la pensa come loro.

 

Io dopo cinque anni da Sindaco e condividendo un Consiglio Comunale con loro ci ho fatto il callo ormai alle idiozie proclamate da questa gente e, avendo il cuore molto grande temprato da anni di impegno sociale, li accetto con pietas cristiana. Nel mondo, ahinoi, esistono anche loro. Sopportiamoli. Dobbiamo comunque volergli bene.

Anche stasera, in Consiglio Comunale, li compatirò.

 

Spero però che ora gli italiani inizino a capire chi sono in realtà queste persone affamate di potere (da brivido alla Camera il passaggio del capogruppo quando ha detto "il prossimo siamo sicuri sarà un governo a cinque stelle!") che non riescono poi in realtà ad avere un dibattito democratico costruttivo.

 

Fascistelli, li definisce qualcuno.

Comunistoni, qualcun altro.

Io non li definisco, perchè fuori dal loro blog o dal loro sito, non esistono.

Lorenzo

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