Salva Roma...#matteononfarlo

Assisto al triste teatrino messo in piedi dal Sindaco di Roma, Ignazio Marino, che arriva a minacciare di bloccare la Città Eterna se non verrà approvato il decreto Salva Roma, o se comunque non verrà "salvata" la città di Roma dai debiti.

 

Orbene, anche il sottoscritto con la sua Giunta quando è arrivato in Comune ha trovato un bilancio al collasso e sull'orlo del dissesto. Non a caso, e qualcuno l'avrà pur notato, questa Amministrazione ha cambiato tutti gli apicali del Comune.

 

Ricordo solo alcuni dati: 7 milioni di euro di debiti, mutui da estinguere lasciati come acqua fresca sulle spalle di tutti, caldaie delle scuole da rifare, TARSU che copriva solo il 75% del servizio e altri simpatici regalini. 

Ce ne andremo da qui con i debiti ridotti a quasi 2 milioni di euro (cioè abbiamo saldato debiti per 10 miliardi!), espropri anni 80, 90 e 2000 pagati (cfr. Via dell'Acqua, Via Padania ecc.), TARSU coperta per il 99%, caldaie delle scuole rifatte, una palestra da quasi 2 milioni di euro fatta (son 4 miliardi di vecchie lire) e altre cose.

 

Caro collega Marino, non minacciare di farlo. Dimettiti davvero.

Perchè gli altri 8099 sindaci d'Italia hanno i tuoi stessi problemi.

E caro collega (o ex collega) Matteo, non farlo.

Perchè i miei cittadini meritano tanto quanto i cittadini di Roma.

Anzi, forse di più. Perchè qua noi è anni che tiriamo la cinghia e facciamo una cosa che forse, dalle vostre parti, non si usa da tempo: lavorare.

Lorenzo 

Scrivi commento

Commenti: 3
  • #1

    ennio (venerdì, 28 febbraio 2014 17:11)

    Caro Lorenzo,per una volta son in accordo con te su tutto quanto hai scritto, è anche vero che lo hai potuto fare perché i nostri concittadini hanno collaborato, spero che Matteo convinca i romani a fare altrettanto, se amassero Roma come amano la roma sarebbe facile ma ne dubito

  • #2

    marino (venerdì, 28 febbraio 2014 18:16)

    Anni fa, circa 6, a ROMA per una manifestazione, la sera tornando da una breve visita serale alla capitale, gli unici che hanno pagato e obliterato il biglietto, siamo stati noi 6, milanesi, perché, loro, i romani, dopo le 21/22 di sera, sulle linee di superficie, autobus, non pagavano il biglietto, viaggiavano gratis e, ci hanno guardato in malo modo, perché abbiamo usato il biglietto. Questo l'ho potuto appurare di persona, e, chissà quante altre cose succedono, che i media non pubblicano, ed allora si può capire da dove provengono tutti questi debiti, purtroppo solo a noi del nord, senza per questo essere razzisti, ci obbligano ad ottemperare a tutti i doveri che abbiamo, forse in altre parti d'ITALIA, ci sono solo diritti.

  • #3

    Isa (venerdì, 28 febbraio 2014 18:49)

    #MatteoL'HaFatto