Pagelline Pasquali (e pre-elettorali)

In pre-campagna elettorale ne abbiamo viste (e lette) delle belle. E allora il Barone ha fatto una ricognizione per dare i voti.

 

Voto 10: al carattere del Sindaco. Sembra che il problema più grande di Uboldo, non siano le tendenze di Lorenzo dopo le sue svolte gay friendly (Guzzetti-Gioia, Guzzetti-Mazzuccato, Guzzetti-Galli...alla faccia del famoso tatami!) ma se Lorenzo è antipatico o no. Questo è il programma elettorale visto finora dalle altre liste. Per fortuna domani è il Giovedì Santo e, appunto, avremo la riconferma annuale che su 12 nemmeno Lui è riuscito a piacere a tutti. #figurateviLorenzo

 

Voto 9: al cittadino che ha mandato a Lorenzo questo messaggio domenica mattina riguardo a un candidato sindaco. "Questa mattina vado in processione della Domenica delle Palme e penso di vederlo, poi lo vedrò sicuramente dopo la Messa e probabilmente anche pomeriggio. Se mi collego a internet ha invaso Facebook e ho paura di vederlo nella pagina iniziale di Google. E quando non c'è fisicamente ci sono le foto in cui usa te per farsi pubblicità." #parassitidellapolitica

 

Voto 8: al candidato sindaco che ha avuto il coraggio da leone di affermare: "in cinque anni non ho visto opere a Uboldo". Lui lo dice, lui che ha fatto parte dell'Amministrazione più fallimentare della storia uboldese (2002-2007). Non sapevamo che a Uboldo c'era uno che ha la residenza qui ma domicilia su Urano. #bentornato

 

Voto 7: agli amici di Uboldo Civica che hanno comunque il nostro rispetto perchè almeno ci sono sempre stati in questi anni a dire la loro. Ci mancheranno il Claudio e qualche sua litigata violenta col congiuntivo e il Giovanni con il suo mitico faldone blu in Consiglio Comunale. Va a finire che quasi quasi l’Enrico ci viene simpatico. Vai Enrico! #salvateilsoldatoGiovannieilsuofaldoneblu

 

Voto 6: alla seconda promessa elettorale di Lorenzo. (la prima è che se vince ancora nel 2019 smette e non diventa come Lord Voldemort). Se vince ancora gli manda a casa al Giovanni tutte le delibere e le determine dato che in casa sua c’è il vero archivio del Comune di Uboldo ed è tutto in un faldone blu. #inveritàinveritàtidico

 

Voto 5: alle liste elettorali che nascono 40 giorni prima delle elezioni e dicono “costruiremo il programma con i cittadini”. Un’enorme presa in giro palesata dal fatto che su 10 punti programmatici 9 sono già tutti realizzati. Ma davvero avete questa scarsa considerazione per i cittadini? #impresentabili

 

Voto 4: all'italiano violentato e stuprato in queste settimane. Dopo che a marzo avevamo dato 3 per le parole "volontariato" e "legalità", ora tocca alla parola "cambiamento", Se le parole a questo mondo hanno ancora un senso "cambiamento" equivale a dire riportare il Comune a cinque anni fa: con 7 milioni di debiti, cittadini mai pagati, opere mai fatte, un Poliambulatorio dove ogni medico pagava 1.000 euro all'anno di affitto, centinaia di migliaia di euro di oneri di urbanizzazione mai riscossi (chissà come mai...), servizi cimiteriali dovuti al Comune e mai riscossi (chissà come mai...). Insomma, sì, ci avete convinto. #accademiadellacrusca

 

Voto 3: alla dichiarazione più gettonata in campagna elettorale “fare per il proprio paese”. Sembra che solo ogni cinque anni venga voglia di fare qualcosa. Se tu leggi bene, non ce n’è uno che abbia mai fatto qualcosa per Uboldo. Non in un’associazione, non in un gruppo, il nulla assoluto.  #mediocritàtotale

 

Voto 2: a Lord Voldemort, ovvero colui che non può essere nominato. Che non si arrende mai. Lui si diverte. E’ lì, dietro, controlla, ride. Ogni 5 anni arriva, intorta su 16 persone e le mette lì. Poi il giorno dopo il magheggio non lo vedi più per altri 5 anni. #finchèmortenoncisepari

 

Voto 1: al candidato sindaco che per avere visibilità, dopo aver colonizzato il profilo di Lorenzo per mesi con commenti di una vacuità stucchevole (adesso mette "mi piace" anche se uno scrive "che bella giornata"), dopo che usa l'immagine di Lorenzo per la sua campagna elettorale ora sta cercando di dire in tutti i modi che lui è di Uboldo. Poi fa la prima dichiarazione e fa la prima gaffe: "Apriremo un CUP". C'è già, da anni, in Farmacia Comunale. Fa la seconda dichiarazione e fa la seconda gaffe: "voglio rendere attrattivo Uboldo". Uno studio del mese scorso dice che siamo i secondi nel Saronnese e davanti abbiamo? Saronno! Bravo! Bene! Bis!  #alunnoimpreparato

 

Voto 0: a noi, che dato che siamo i soliti stronzi ci divertiamo a fare queste pagelle che contengono molte verità e fanno rosicare un sacco di gente. #buonaPasqua

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Commenti: 4
  • #1

    Davide (mercoledì, 16 aprile 2014 11:11)

    Ma la smetti di vomitare sentenze su tutti e di lodarti come se fossi l'esempio di vita che tutti gli altri "comuni mortali" dovrebbe vedere con invidia e cercare (secondo te inutilmente) di raggiungere e compiacere?..torna con i piedi per terra per cortesia perché se non te ne sei ancora accorto sei meglio di tutti noi ma ancora non sai volare..

  • #2

    Lorenzo Guzzetti (giovedì, 17 aprile 2014 02:36)

    Caro Davide, non ho mai avuto la pretesa di essere un "esempio di vita". Altri lo sono, non proprio io.
    Le "pagelle" ormai sono un modo ironico per prendersi un po' in giro (vedasi, appunto, il voto zero) perchè sono sempre stato convinto che chi si prende troppo sul serio prima o poi va addosso al muro.
    Certo è che vedendo quello che si vede in queste settimane, di gente che "vomita sentenze" ne vedo tanta ma di quella stessa gente ne ho vista davvero poca in 32 anni tirarsi su le maniche e lavorare PER il paese. Quindi guarda, sicuramente quello che "vomita sentenze" non sono io.
    Sono semplicemente un cronista della realtà.
    Scomoda, brutta forse, ma pur sempre realtà.
    Lorenzo

  • #3

    Davide (venerdì, 18 aprile 2014 16:37)

    Caro Lorenzo, mi permetto di contraddirti su due o tre punti contenuti nella tua cortese risposta di ieri al mio commento sulle tue "pagelle".
    - Innanzitutto dare dei voti, a mio modesto parere, vuol dire giudicare. Per giudicare qualcosa o qualcuno si devono avere dei requisiti indispensabili e se ne deve avere titolo per farlo: es. la maestra giudica il compito in classe dell'alunno; l'allenatore giudica la prestazione del suo atleta; il giudice di un concorso qualsiasi giudica il concorrente ecc.. tutte queste persone, si ritiene abbiano i requisiti adeguati per dare dei giudizi e quindi per dare dei voti. Se mi permetti vorrei porti una domanda: chi o cosa da il diritto a te di giudicare e di dare voti ad altri?..
    Francamente penso che la carica di sindaco non dia automaticamente il diritto di giudicare tutti gli altri cittadini della comunità che si "dovrebbe" rappresentare.
    Pertanto, sempre a mio modesto parere, quando qualcuno giudica qualcun altro senza averne il diritto di farlo sta di fatto "vomitando sentenze".
    - L'ironia che spieghi essere il life motive delle tue "pagelle" mi sembra quantomeno mal distribuita. E' piuttosto evidente che il voto zero alla fine delle pagelle ed auto assegnato sia un tentativo malcelato di riparazione alle "sentenze vomitate" sugli altri.
    - In ultimo volevo dirti che un cronista, come ti definisci tu, credo debba attenersi alla cronaca dei fatti così per come sono e non debba di certo ricamarci sopra con battute di dubbia ironia, assegnazione di nomignoli ecc..
    Es. credo che Lord Voldemort per "la cronaca" non sia il suo vero nome..
    Per concludere, caro Lorenzo, se davvero credi in quello che dici "chi si prende troppo sul serio prima o poi va addosso al muro" ( modo di dire creato e/o storpiato da te, non l'ho ben chiaro.. ) guarda che quello che hai scritto nelle tue "pagelle" ti allontana anni luce dalla frase sopra nel virgolettato..
    Prendi per cortesia quello che ti scrivo come pareri personali e non come "sentenze" perché è lontana da me l'idea di giudicarti e darti voti come invece tu fai con gli altri.
    Davide

  • #4

    Lorenzo Guzzetti (sabato, 19 aprile 2014 11:55)

    Caro Davide, in realtà le pagelle abbiamo iniziato nel lontano 2003 a darle come Qui e Quo su una nota rivista dell'Oratorio e mutuano la loro esistenza dalle molto più famose pagelle di Giorgio Terruzzi, anch'esse surreali, date ogni domenica a Grand Prix. E' semplicemente questo il motivo della loro esistenza.
    Mi sembra davvero che tu la stia facendo troppo seria.
    Anzi, aggiungo, proprio per il loro essere un po' ironiche sono date dal Barone Rosso e non dal Sindaco.
    Vedi, caro Davide, a me non è mai servita una fascia per essere qualcuno. Tu stai intendendo queste come le "pagelle del sindaco" ma non sono mai state tali e nel mio vecchio blog ne potrai leggere tante.
    Per il resto (e infine) ti dico comunque che confermo quanto ti ho detto: seppur ironiche le pagelle riflettono su una situazione che è la realtà che abbiamo davanti.
    Può anche non piacerti, ma credo che un attento osservatore come te non potrà che ritrovare anche nella realtà quanto ho scritto:
    - il candidato presente ovunque
    - l'italiano violentato (perchè per me le parole hanno un peso)
    - le promesse inutili perchè già realizzate.
    Lorenzo