Caro Vito, cerca di capirmi...

Caro Vito, so che ti ho promesso di tacere per un mese e di non rispondere alle provocazioni, mi tocca però derogare brevemente da questo fioretto perchè sento urgente la necessità di tutelare persone che lavorano tutti i giorni con me e che per questo paese ci mettono impegno, passione, lavoro.

 

In un'intervista a un candidato sindaco di questi giorni ho letto, riguardante la questione Cimitero, una frase che non mi è affatto piaciuta, che mette in dubbio l'onestà, l'onorabilità e la professionalità di molte persone. Alludere all' "imparzialità" dello svolgimento della gara pubblica del Cimitero significa gettare delle ombre ingiuste e vergognose sul Responsabile dell'Ufficio Tecnico e i suoi collaboratori non sul Sindaco o sull'Assessore che le gare, per legge, non le possono seguire. Oltre che significa non essere informati nemmeno su come sono andate le cose, e questo tanto per dire della presenza di certuni sul territorio.

Il bando del Cimitero è andato deserto per 3 volte (evidentemente era molto appetibile...). Ammetto che il bando di gara aveva dei criteri di accesso molto alti, ma questo semplicemente per porre il Comune in una posizione di tranquillità rispetto a quello che si sente tanto in giro riguardo alle cosiddette "infiltrazioni". 

 

Bisognerebbe avere anche l'onestà intellettuale di riconoscere che anche qualora ci fosse una "imparzialità" i casi sono due: o Guzzetti è troppo bravo, o l'imprenditore in questione è troppo sciocco.

In cinque anni ci sono 3 milioni di opere fatte lì da vedere (la Palestra, 1.8 milioni, e il Cimitero, 1.2 milioni) che al cambio fanno 6 miliardi di lire. E al Barzago non c'è un mattone. E al Cimitero ci vorranno 15 anni per rientrare dell'investimento. Ripeto: o Guzzetti è un fenomeno (cosa che non credo) o l'imprenditore ha smesso di fare impresa e si è messo a fare filantropia (cosa che non credo).

 

Io mi voglio trattenere in questa campagna elettorale dal dire cosa penso degli altrui programmi (quando esistono...e quando non sono cose già fatte...) perchè io parlo per me, non degli altri.

Potrei tranquillamente dimostrare come l'80% di quello che stiamo leggendo in questi giorni o è "carta straccia" oppure non è realizzabile perchè non finanziabile o addirittura contro la legge. Ma evito. Preferirei che anche gli altri candidati si astenessero dal parlare di me e della mia Amministrazione e si concentrassero a convincere i cittadini sulla bontà dei loro programmi (se li hanno), delle loro proposte (se le hanno) e delle loro idee (se le hanno).

 

So che è un'impresa titanica, perchè quando non ci sono tutte queste cose è un po' difficile, ma è intollerabile offendere delle persone sulla loro onestà, professionalità e onorabilità. Ed io, essendo ancora il Sindaco, mi sento obbligato a tutelare queste persone.

Pensavo che in questi anni con certe allusioni e accuse di Uboldo Civica (che puntualmente si sono rivelate dei boomerang) avessimo toccato il fondo. Prendo atto che si può ancora scavare.

 

Anche perchè, se proprio volessimo parlare delle virtù elencate sopra potrei semplicemente dire "da che pulpito viene la predica..."

E appunto, in forza del fioretto fatto a Vito, stavolta mi fermo qui.

 

Lorenzo

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Commenti: 1
  • #1

    marino (domenica, 04 maggio 2014 18:12)

    Come solito i corvi gracchianti escono prima delle elezioni per poi sparire, quello che mi preoccupa, non perché lo debba votare, è che una persona che si candida a sindaco, rilasci una dichiarazione del genere, questo vuol dire che vuole amministrare una comunità e, criticare chi sta operando per la cittadinanza, senza essere a conoscenza delle leggi regolano quello che lo stesso critica, è vero, non si può mai dire di aver toccato il fondo.