La Famiglia al centro del programma

L'altro giorno, durante la presentazione della nostra lista al Centro Sportivo, ho detto che sì, forse qualche strada in più potevamo sistemarla (nonostante in quattro anni abbiamo speso 400.000 euro di manutenzioni per le strade e 400.000 euro di verde pubblico, senza contare i 376.000 euro per le scuole...se avete fatto i conti, solo di questo superiamo il milione di euro...), ma una cosa di cui andiamo orgogliosi è che "non abbiamo lasciato indietro nessuno".

 

Nel periodo di crisi economica più devastante del dopo guerra siamo riusciti a non togliere nessun servizio, ma anzi aggiungerli: il CAF con la possibilità di fare ISEE e 730 è solo l'ultimo degli esempi tra cui cito lo Sportello Disabili, lo Sportello Lavoro, lo Sportello Eternit e molto altro. Ma soprattutto, abbiamo tolto denaro contante per erogare i contributi sotto forma di voucher o di lavoro socialmente utile.

Sto sentendo in questi giorni molte "leggende metropolitane" montate ad arte in questo momento di campagna elettorale.

C'è chi dice che Ercole dia 35 euro al giorno agli extracomunitari, c'è chi dice che a lavorare sono sempre extracomunitari, e molte altre fesserie.

 

Posto che l'extracomunitario è un uomo come noi e quindi ha la stessa dignità di un italiano, sono frottole, panzane, bugie che però ci fanno toccare con mano quanto certe persone che si candidano a queste elezioni non conoscano nulla della realtà.

 

Se sapessero, forse si renderebbero conto che oggi abbiamo attive 10 borse lavoro e sono tutti italiani.

Forse si renderebbero conto che ai Servizi Sociali sono sempre di più le nostre famiglie che fanno fatica a tirare la fine del mese.

Forse saprebbero che l'altro giorno un amico rumeno mi ha detto: "io me ne vado in Belgio, qua non c'è più lavoro".

 

In cinque anni il mondo sociale (Ercole + Marco all'Istruzione, perchè anche il buono da 100 euro per i libri è sociale) ha speso quasi 4 milioni di euro. Altro che feste!

 

Questi sono i problemi veri, questo è ciò con cui ci scontriamo ogni giorno amministrando questo paese. E' vero, ci sono anche le manutenzioni, ma prima vengono gli uomini, le donne, i papà, le mamme, i loro bambini.

 

Questa è la verità. Questi sono i fatti. Questi sono i dati veri.

Il nostro parlare restano i fatti, i risultati, le cose vere.

Il di più lo lasciamo a chi non sa fare altro che mentire sapendo di mentire. Solo che se iniziano adesso...

 

Noi, ostinatamente, vogliamo invece mettere ancora la PERSONA e la FAMIGLIA al centro del programma e della Uboldo che verrà.

 

Lorenzo

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