UN AMORE COSI' GRANDE

Cari uboldesi,

 

ho deciso di entrare nelle vostre case perché desidero condividere anche con voi qual è stata la scintilla che ha guidato i nostri cuori in questi cinque anni di amministrazione.

Per prima cosa sottolineo il plurale, il NOI, perché noi di UAC siamo veramente una squadra, un gruppo di donne e uomini che lavorano insieme, dei veri amici, ognuno con le sue capacità e i suoi limiti, i suoi pregi e i suoi difetti, attenti però in ogni gesto nel perseguire un obiettivo: il BENE COMUNE!

Il bene di tutti, e ribadisco orgogliosamente tutti, i Cittadini Uboldesi: penso alle Famiglie, ai più deboli come i diversamente abili, ai meno giovani, ai più giovani, ai disoccupati e agli sfrattati, alle Associazioni, agli Artigiani, ai Commercianti e agli Industriali e a tutte quelle realtà che compongono questa nostra eccezionale Comunità della quale siamo immensamente innamorati.


Tutti noi in un modo o nell’altro vivevamo già un impegno in diversi ambiti anche prima di iniziare questa bellissima avventura: chi in Oratorio, chi in Parrocchia, chi in associazioni di caritativa. Non abbiamo mai smesso di lavorare SUL territorio e CON i nostri amici delle associazioni.

Non desidero riportare un elenco di tutto quello che abbiamo fatto, ma anche Noi abbiamo dei desideri. Il primo è quello di finire di ristrutturare Palazzo Crivelli, vorremmo diventasse la sede di quelle istituzioni come la ProLoco e la Protezione Civile, come creare la “Ca di Giuin” (Casa dei Giovani) l'attuale Aula Polifunzionale, un polo dove i giovani possano trovarsi e coltivare i propri hobby ed interessi come la musica e l’arte.

E poi ciò che abbiamo di più caro "Casa Gemma".
Sappiamo che non sarà facile, ma vogliamo avere l’audacia di osare. In Casa Gemma avremo un luogo dove, tutte le associazione che hanno a che fare con il sociale potranno avere una dimora: la Sos, l’Avis, La Freccia, L’Arcobaleno, Quelli che con Luca e Tutto è Superabile, con un intero piano dedicato alla disabilità con un diurnato per under 14 non esistente sul Saronnese.
Casa Gemma sarà la Casa di Riposo, il diurnato o “Asilo per la Grande Età”, la sede dell’Associazioni Anziani e Pensionati e il “dopo di Noi”, cioè una residenza per tutti i nostri concittadini disabili rimasti soli senza una famiglia

Ci sarà spazio anche per il Poliambulatorio, dove auspichiamo che tutti i nostri Medici di famiglia possano collaborare.
Portando tutte queste realtà nella “Casa Gemma” si libereranno molti spazi all’interno del Plesso scolastico di Via Ceriani, spazi che verranno restituiti alla Scuola e alla Cultura.

Infine, mi preme ricordarvi i tanti temi toccati nelle nostre “Settimane”: la famiglia al lavoro , la salute, la casa, il territorio, il verde fino alla disabilità e le dipendenze da gioco e da droghe.

 

E perché “nessuno rimanesse indietro”, abbiamo aiutato chiunque si è trovato a fare i conti con la crisi economica attraverso interventi mirati, buoni spesa e borse lavoro.

 

Ci sarebbe molte altre cose da dire, ma oso chiedervi un’ultima cosa: prima di decidere a chi dare il voto ripensate a questi 5 anni, fatti di tante opere che resteranno nel tempo e di iniziative che hanno lasciato il segno nella nostra memoria.

Certo, ripensate anche a caratteri come il mio o come quello di Lorenzo che hanno a volte ecceduto e di questo, se qualcuno ne è ancora offeso, si è uomini fino in fondo anche chiedendo scusa.

 

Ma una cosa rimane e rimarrà sempre per questa nostra comunità: un AMORE COSI’ GRANDE.

 

ERCOLE GALLI 

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Commenti: 2
  • #1

    virginio clerici (martedì, 20 maggio 2014 21:42)

    buonasera Ercole,
    Mi piace davvero quello che ho letto, mi piace molto quando vedo interesse per i giovani e le persone anziane, Mi piace molto l'idea di Casa Gemma un tema a me molto caro questo non per interessi personali ma perché credo che sia un servizio che nel nostro paese mancava e sarebbe bello avere una struttura di questo tipo per gli anziani bisognosi.
    Mi piace di meno l'espressione non sarà facile....
    Nulla è difficile! basta volere ..e volere è potere!
    Quindi dai forza è un bellissimo progetto e bisogna farlo.

    Per il discorso giovani anche la casa dei giovani ha la mia piena approvazione i giovani hanno molto bisogno di strutture di questo tipo.

    Che dire per il resto vi ho criticato per qualche scelta da me non condivisa, ma bisogna anche saper riconoscere e sostenere i bei progetti e il ben fatto.

    Sò che ti sei molto impegnato per gli altri soprattutto per i bisognosi e per questo "tanto di cappello"

    Tu hai scritto che chi sarebbe altro da dire.....
    Io ti dico invece che ci sarebbe ancora molto da fare....

    quindi.... in bocca al lupo!!!!!

    un saluto Virginio Clerici





  • #2

    marino (martedì, 20 maggio 2014 21:45)

    Parole bellissime e veritiere, bellissimo anche il programma, il 25 le persone dovrebbero aprire veramente gli occhi, in modo da visualizzare tutto quello che avete fatto e, che resterà a disposizione della cittadinanza, dovrebbero iniziare a partecipare ai consigli comunali, in modo da avere le notizie di prima mano, invece che ascoltano i soliti pifferai.
    Dovrebbero anche capire che anche i cittadini o, per conoscenza personale o, perché non condividono le scelte fatte, possono mettere voi nelle condizioni di risposte che a loro sembrano offensive, un po' di tolleranza ci vuole, nonostante i non trasferimenti dello stato, non avete abbandonato dei nostri concittadini in difficoltà, siete una magnifica squadra e, speriamo che gli uboldesi il 25 se ne accorgano, AUGURI