Tarsu, Tari e dintorni

In questi giorni molti di voi ci scrivono, ci fermano, ci chiamano per capire un po' di più cosa sta arrivando nelle nostre case.

Semplicemente sta arrivando il conguaglio del 2013 della TARSU e il primo acconto della TARI del 2014 che null'altro sono che, con due nomi diversi, la tassa rifiuti.

Abbiamo chiesto al nostro Ufficio Tributi di farci un riassunto dei due avvisi di pagamento.

 

1) TARSU-TARES 2013

E' il saldo del 2013, al netto di quanto abbiamo già pagato a luglio e settembre 2013. L'importo, come anticipato a dicembre dello scorso anno, è parametrato sulla TARSU 2012

A Uboldo non è stata introdotta la TARES ma troviamo TARES perchè il titolo del tributo era quello a luglio e settembre. Ma dove leggete TARES potete leggere TARSU. 

Troviamo anche  il dettaglio di altri tributi che vanno direttamente alla Provincia di Varese, tributi esistenti anche negli altri anni ma che non erano nel dettaglio.

SCADENZE:

Rata unica: 31 luglio 2014

Tre rate: 31 luglio/30 settembre/30 novembre 2014

 

2) TARI 2014

E' il primo acconto calcolato sulle tariffe 2012/2013 della TARSU

Comprende già il contributo TEFA da versare alla Provincia di Varese. Addizionali e maggiorazioni ex-ECA sulla TARI non sono più dovute. 

SCADENZE:

Rata unica: 31 luglio 2014

 

Per eventuali chiarimenti potete telefonare al nostro Ufficio Tributi (02/96992211) oppure scrivere a tributi@comune.uboldo.va.it  

 

Lorenzo

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Commenti: 4
  • #1

    Matteo Pizzi (martedì, 08 luglio 2014 09:54)

    Buongiorno, è opportuno specificare un'altra cosa rispetto alla TARSU-TARES 2013, in quanto alcuni cittadini, con cui parlo, mi dicono che non è vero che hanno pagato la TARSU perchè nei loro bollettini c'era scritto anche TARES. Le cose che vorrei precisare, oltre quello scritte da Lorenzo, sono:
    - nel 2013 la tassa rifiuti è stata pagata sulla base delle tariffe TARSU 2012, senza ulteriori aumenti decisi dall'amministrazione comunale (tranne che per l'adeguamento ISTAT);
    - nel 2013, lo Stato ha dato ai comuni la possibilità di non applicare la TARES, nella parte relativa al sistema di calcolo e ripartizione dei costi. Uboldo, approvando nella seconda parte del 2013 il bilancio, ha avuto la possibilità di applicare la TARSU e non la TARES per il metodo di calcolo della tassa rifiuti.
    - nel 2013, lo Stato non ha derogato però su una cosa: la TARES aveva introdotto una quota, pari a 0,30 € al metro quadro, che andava pagata da tutte le utenze della tassa rifiuti, e che era riscossa dai comuni ma che andava girata allo Stato perchè così era richiesta. Questo è il motivo per cui sui bollettini 2013 è presente la dicitura TARES-TARSU, e non altri.
    Per cui, ricapitolando:
    - nel 2013 i cittadini hanno pagato la tassa rifiuti con il metodo di calcolo TARSU, senza aumenti ulteriori rispetto al 2012;
    - nel 2013 i cittadini hanno dovuto pagare la parte di TARES che andava allo Stato, senza applicare il metodo di calcolo TARES che avrebbe portato a famiglie, aziende e commercianti aumenti.
    Questo è stato anche uno dei motivi della nuova raccolta differenziata. Non l'abbiamo inventata con il proposito di creare disagi ai cittadini, ma abbiamo cercato di bilanciare le reali esigenze dei cittadini senza aumentare ancora una volta la tassa rifiuti. Gli aumenti degli scorsi anni erano dovuti al fatto che quanto incassavamo con la tassa rifiuti non copriva interamente il servizio.
    Matteo Pizzi.

  • #2

    virginio (martedì, 08 luglio 2014 21:36)

    Buonasera a tutti,
    alla fine se si deve pagare si paga ....
    ma il punto è un'altro... se noi "giovani" facciamo fatica a capire
    i nostri anziani sicuramente si troveranno in difficoltà...
    chiarisco che non è una critica nei vostri confronti anzi..

    la critica va sopratutto a chi si inventa tutte queste sigle assurde...
    forse era meglio quando era peggio!!!! (spazzatura, ICI, ecc ecc)

    tutto questo deve far riflettere..
    un saluto Virginio.

  • #3

    Morris (giovedì, 10 luglio 2014 18:27)

    Buongiorno, il Comune di Caronno Pertusella farà applicare un codice a barre sui sacchi della differenziata in modo da premiare chi esegue corretamente la differenziata, diminuendo il numero dei sacchi neri/trasparenti. Mi sembra una buona iniziativa che premia chi si impegna e sarebbe da valutare con l'azienda che smaltisce i rifiuti.
    Saluti.

  • #4

    Lorenzo Guzzetti (giovedì, 10 luglio 2014 18:34)

    Grazie della segnalazione.
    L'ho subito girata all'Assessore competente.
    Un saluto.
    Lorenzo