Il volontariato e i nostri rivoluzionari

 

Si è conclusa la XXX Festa della SOS. Devo dire che quest'anno la nuova collocazione è stata veramente azzeccata perchè ci ha dato modo di ritrovarci dopo le vacanze e di ripartire con più gusto e più determinazione in questo nuovo anno sociale. Voglio quindi ringraziare Giulio Ciceri e tutti i suoi ragazzi per queste 7 bellissime serate che ci hanno regalato. 
La Festa della SOS, o nella sua denominazione originale Festa del Volontario, ci lascia però quest'anno anche alcuni spunti di riflessione. 


Il primo sono i ragazzi che vedete in foto e che sono le "nuove leve" di volontari. Dicevo a loro questa mattina di essere orgogliosi della divisa che indossano perchè non hanno idea di quante persone, di quanti cittadini, vedono in quella divisa un piccolo sollievo e una piccola speranza.
Ma anche noi Uboldesi dobbiamo essere orgogliosi che nel nostro paese ci siano ancora così tante persone, in prevalenza giovani, che accettano questa sfida. 


Il secondo spunto di riflessione viene da delle chiacchiere ieri pomeriggio con Giansante e Guido e dalla predica di questa mattina di Don Angelo. Occorre recuperare davvero il VOLONTARIATO nelle parole dell'educazione che trasmettiamo ai più giovani. Abbiamo la fortuna di vivere in una comunità che offre tantissime opportunità: sportive, ambientali, solidali. E' fondamentale che questa rete cresca, e può crescere solo mettendoci dentro della GRATUITA'. 
Mi rivolgo in particolar modo ai genitori: insegnate ai vostri ragazzi il valore unico di rendersi utili per gli altri senza chiedere nulla in cambio. Questi valori negli ultimi anni li ho visti sempre meno protagonisti nell'educazione ai ragazzi. Meno ore alla Playstation per gli adolescenti, per i giovani magari qualche aperitivo in meno e magari un impegno in più dentro a qualche associazione di volontariato.
Anche per gli adulti: ha ragione Don Angelo, pensiamo meno a "quello che dicono gli altri", non fermiamoci davanti al "ma io non lo so fare" e PROVIAMOCI. Sono tutte scuse, le altre. Il volontariato è una forma stupenda di dono nei confronti degli altri. Nello sport, nell'ambiente, nella solidarietà: Uboldo vi offre tutto questo. Avanti! 


Infine, una battuta me la concedo. Visto quello che ho visto la sera precedente delle elezioni a maggio, ci vorrebbero tutti i mesi le elezioni se queste contribuiscono a portare dei perfetti sconosciuti ai tavoli delle feste di solidarietà. 
La politica e l'interesse per il proprio paese partono anche da questi gesti piccoli ma significativi. Perchè, come scriveva appunto Peguy: "Non sono degli uomini del di fuori che fanno la rivoluzione, ma degli uomini del di dentro. Io sono un rivoluzionario." E sono convinto che anche tutti i nostri volontari lo siano.
Nel nostro piccolo, ogni volta che davanti alla crisi economica, sociale e di valori non ci arrendiamo continuando a fare le cose spinti solo dal desiderio di fare del bene, in una società che la parola gratuità se la sta dimenticando, io considero queste persone dei veri rivoluzionari.

Ragazzi, stiamo facendo così una rivoluzione se partiamo dal CUORE e non da altro a farci muovere. 
Questi sono i veri eroi di tutti i santi giorni.
Evviva la SOS, evviva le NOSTRE associazioni, evviva il VOLONTARIATO! 
Lorenzo

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Commenti: 1
  • #1

    Virginio (venerdì, 12 settembre 2014 17:46)

    La nostra SOS i volontari sono motivo di orgoglio per questo paese, persone meravigliose che si prestano per il bene altrui.
    Ci si rende conto del valore di queste persone (ANGELi) e di queste associazioni quando si ha bisogno.
    Io ho avuto bisogno tempo fa e ho ammirato la loro passione,l'amore che ci mettono e l'ammirevole professionalita ,
    Tutto per il bene altrui.
    Tutto senza lucro solo a servizio di chi ha bisogno.

    A tutti loro dico: siete semplicemente gente meravigliosa.

    Un caro saluto Virginio.