Comunicazione sulla Mensa

Oggi pomeriggio ho incontrato con il mio vicesindaco, Marco, l'azienda che si occupa della mensa scolastica che E' un servizio pre-pagato e che, soprattutto, NON E' obbligatorio. 
Ci sono ancora 14.454,30 euro di debito da parte di famiglie che hanno usufruito del servizio e che non hanno pagato con un debito superiore a 80 euro. E non sono solo extracomunitari, così la smettiamo anche con sta storia di "Ercole aiuta quelli là" e altre idiozie del genere che ho sentito anche in campagna elettorale e che mi hanno lasciato di stucco. 


L'Amministrazione Comunale ha dato mandato all'azienda e alla Scuola di non far accedere più i bambini che hanno un debito e che hanno un genitore a casa da settimana prossima al servizio di refezione scolastica. 
Per i bambini i cui genitori lavorano e che dunque hanno qualche problema di organizzazione vedremo come fare attraverso un piano di rateizzazione dopo un incontro con l'ufficio Servizi Sociali.


Voglio però aggiungere le azioni intraprese nell'anno 2013/2014 così che abbiano tutti un'idea senza equiparare così un Sindaco come me a Re Erode. 
Nello scorso anno sono state inviate per due volte lettere a casa di sollecito per un totale di 867 missive spedite a casa.
Inoltre sono stati inviati 3917 SMS (TREMILANOVECENTODICIASSETTE) di sollecito sui cellulari di questi genitori. 
Infine sono state fatte telefonate a tappeto 10 volte dal 30 maggio 2013 al 1 settembre 2014. 
L'ultima telefonata, invitava a un incontro col Sindaco nella giornata dell'8 settembre u.s., invito raccolto da pochissimi genitori perchè il resto non si è presentato o non ha risposto al telefono.
Ora abbiamo deciso di intraprendere questa strada perchè quando le persone sono in difficoltà siamo i primi a volerle aiutare, ma in questo caso siamo di fronte a un eccesso. 
Ringrazio i genitori che hanno accettato di incontrarmi lunedì scorso e che sono venuti a chiarire la situazione, come ringrazio quei genitori che privatamente mi hanno contattato spiegandosi sulla situazione e chiarendo che pagheranno quanto prima, scusandosi del disagio. 
E' inaccettabile che ci siano persone che pur chiamati e pur sollecitati se ne freghino completamente.
Come è inaccettabile che alcuni tra questi genitori abbiano invocato il fatto che la mensa è un DIRITTO. 
No, non lo è. E per questo motivo adesso passiamo all'azione.

Lorenzo e Marco

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Commenti: 6
  • #1

    virginio (mercoledì, 10 settembre 2014 23:43)

    Buonasera,
    quando mi capita di leggere queste cose a volte divento di cattivo umore... come adesso!
    Siamo nel 2014 e ancora capita di sentire e leggere frasi offensive sugli extracomunitari......il termine extracomunitario è già offensivo e mi sa di razzista.
    Vorrei ricordare a questi personaggi che noi siamo forse stati i primi extracomunitari ("italiani nel mondo" dovrebbe ricordarci qualcosa)....moltissimi erano onesti lavoratori che anno fatto fortuna onestamente ma alcuni no... il buono e il cattivo c'è dovunque..
    Questo articolo per il resto lo trovo giusto le regole vanno rispettate se c'è da pagare bisogna pagare.
    Sono altrettanto sicuro che Ercole non aiuta solo gli "extracomunitari" ma da quanto ne sò si fa in quattro per chi ha bisogno,
    dico questo anche se lo conosco molto poco ma il bene fatto vale più di mille parole.
    Sono sicuro e non mi meraviglierei che chi non paga non siano i non bisognosi ma semplicemente i "furbetti".....
    In una comunità si ci sono i diritti ma anche i doveri......
    e come sempre poi per colpa dei "furbetti" ci vanno di mezzo anche gli onesti....
    un saluto Virginio


  • #2

    Caterina (giovedì, 11 settembre 2014 08:43)

    Grazie Lorenzo e Virginio! Quando leggo e sento espressioni che vittimizzano I nostri fratelli e sorelle di terre lontane mi fa male. Sono cresciuta in un ambiente in cui tutto il male che veniva fatto era attribuito ai 'terroni'.... si i anche tra i terroni c'erano e ci sono criminali e cosi' tra gli extra comunitari ci sono terroristi, opportunisti, criminali, ma la generalizzazione e' per gli ignoranti. Promuovete la responsabilita' individuale, Salvatore ha fatto questo e Mohammed ha fatto quell'altro. Il tribalismo non funziona piu'. Grazie di cuore per avermi dato la possibilita' di esprimere il mio pensiero. Lorenzo correggi il mio italiano prima di pubblicare

  • #3

    Claudio (giovedì, 11 settembre 2014 12:30)

    TREMILACINQUECENTOVENTISEI.........Pazzesco, ha dell'incredibile....

  • #4

    turconi (venerdì, 12 settembre 2014 12:09)

    come già dettovi sono mancato per 24 anni perdendo cosi ogni contatto sono tornato purtroppo da invalido causa una malattia ho trovato un paese stupendamente rinnovato riprendendo pian piano i contatti ho trovato una squadra meravigliosa organizzata a doc come amministrazione con le persone a me più vicine senza nessuna pretesa economico lavorativa ho dato la mia piena disponibilità come volontario in caso di una fattiva collaborazione con l'amministrazione qualora ne avessero necessità come volontario grazie

  • #5

    Gigi Ceriani (venerdì, 12 settembre 2014 21:42)

    Complimenti signor Sindaco, ci voleva!
    Mio nipote é in classe con un "non pagante" (per colpa dei genitori ovviamente, il minore non lo colpevolizzo anzi mi dispiace che cresca con certi genitori) e mia sorella e mio cognato mi hanno raccontato più volte che i genitori "insolventi" li si può facilmente vedere in giro con la sigaretta in bocca.

    Se smettessero di fumare avrebbero senza dubbio i soldi per pagare la mensa del figlio e ci guadagnerebbero anche in salute, per dire.

    P.S: Io gli farei pagare anche i 3900 sms e le 800 lettere...

  • #6

    Virginio clerici (lunedì, 15 settembre 2014 11:43)

    Leggendo i vari commenti mi viene da scriverne un altro:
    Mi dispiace per quei bambini i bimbi non hanno colpe, ma dove sono finiti i genitori che si toglievano il pane di bocca per garantire un futuro ai propri figli?
    Il solo pensare a queste cose mi fa star male.....