Quando uno se le cerca...

Ho atteso, giustamente, che anche il Presidente della nostra Ages Srl prendesse posizione riguardo ai servizi erogati dalla nostra Farmacia Comunale prima di rispondere alla pretestuosa e sterile polemica riguardante il CUP (Centro Unico Prenotazioni).




Parto dalla prima cosa che mi interessa dire: ai tempi, quando in campagna elettorale venne proposto da Alessandro Colombo il CUP (come anche riportato nel suo programma elettorale come cito testualmente "istituzione del CUP") gli diedi dell'alunno impreparato perchè dissi una cosa vera: il CUP c'è già. E infatti c'era e c'è.
Riguardo al funzionamento, tirare in ballo tutta la Farmacia Comunale che è uno dei servizi migliori del nostro Comune e che è un fiore all'occhiello della nostra Comunità (e in questo caso devo dire grazie anche ai nostri predecessori che l'hanno voluta e sostenuta) mi sembra davvero sterile e improduttivo in quanto il CUP è UNO DEI servizi della Farmacia, non è IL servizio. Servizio che, è sempre bene ricordare, è connesso a Regione Lombardia e che chiunque può accedere attraverso un numero verde da casa propria o da sito internet. Non mi pare che Regione Lombardia sia proprio l'ultima delle regioni a dover imparare qualcosa a livello di sanità negli ultimi 20 anni...

Vado però sullo sfortunato paragone con Castellanza che il CUP lo ha in Comune, paragone che mi scoccia fare in quanto a me non sono mai interessati i paragoni in quanto ogni Comune ha la sua storia e la sua tradizione. Tuttavia dopo aver subito la dura reprimenda del Colombo mi sono sentito toccato sul vivo e quindi avrei voluto subito correre ai ripari riprendendo prima Ercole che non lo ha mai fatto e poi la Responsabile del Servizio che non ci ha mai pensato. Avrà ragione Colombo, facciamo troppo poco in Comune, bisogna fare di più e quindi portare il CUP in Comune facendo lavorare i nostri dipendenti. 

E quindi sono andato sul sito del Comune di Castellanza per poter imparare...e ho scoperto che...
Castellanza ha poco più di 14 mila abitanti, noi quasi 11 mila.
Castellanza, tanto per fare un esempio, nel solo ufficio economico finanziario ha in dote 7 dipendenti full time e 4 part time di cui 6 in categoria D che equivalgono a un responsabile di settore. Capite, cittadini Uboldesi? A Uboldo, che abbiamo solo 3 mila abitanti in meno, il nostro ufficio economico finanziario è retto da 1 categoria D che è il Segretario (quindi non contiamolo) e 3 categorie C e 1 B. 11 a 4. 
Avrei voluto proseguire nei raffronti perchè, con ogni probabilità, avremmo scoperto altre curiose proporzioni sproporzionate e quindi sono andato sul sito del Comune di Castellanza e ho cercato nella pagina dell' "Amministrazione Trasparente" la pianta organica, con la certezza che Castellanza fosse come Uboldo e che avesse appunto una Amministrazione Trasparente che informasse i cittadini della dotazione organica del proprio Comune.
Bene, mentre a Uboldo potete scaricare tutto il materiale a Castellanza la pagina del Personale è ANCORA in allestimento (quando l'obbligo da questo punto di vista c'è da un po' di tempo...). 
Vista questa GRAVE INADEMPIENZA avrei voluto subito comunicarlo al Colombo in quanto mi sembrava giusto dirgli: "Guarda che tu che dici sempre cose giuste, che sei sempre il massimo della correttezza, che sei sempre innovativo, che non metti i manifesti sugli alberi, che hai la geniale idea del CUP in Comune, che vieni da un Comune molto più avanzato del mio hai un Responsabile della Trasparenza che non ha ancora pubblicato queste cose! Eh ma insomma!"
Avrei voluto anche fare nome e cognome così da fare subito una dura reprimenda.
E, scoperta delle scoperte, ecco chi è il Responsabile della Trasparenza del Comune di Castellanza: proprio il Dott. Alessandro Colombo.
Ciao ciao...
Lorenzo

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