"Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese"

Ho scelto di utilizzare questa frase del Vangelo di Luca per il Natale 2014 perchè in essa è contenuta l'idea dell'attesa, del compimento, della fine di una lunga notte e dell'inizio di un nuovo giorno. 

 

Un po' come è stato per me questo anno che si chiude tra pochi giorni, vissuto spesso "in attesa" e che è solo l'inizio di un percorso che ho intrapreso e che, ne sono certo, mi porterà a un nuovo inizio.

 

Siamo partiti con l'attesa della scelta riguardo la candidatura a sindaco. Attesa che, nonostante abbiamo deciso volutamente di ironizzare con il tormentone #nonsciolgolariserva, solo chi mi è davvero vicino e solo le persone a me più care sanno quanto sia stata complessa e che ha generato una scelta sofferta e per nulla scontata.

 

Abbiamo poi vissuto una campagna elettorale tremenda, nella quale si è mirato più alle persone che alle idee, cercando di screditare e denigrare l'altro con menzogne, accuse di ogni genere e finanche mezzucci squallidi. Abbiamo quindi fatto saltare il banco, non lasciandoci provocare da queste infime provocazioni, ma virando decisamente "a ovest", come direbbe il mio amico Angelo. E mentre gli altri si affannavano, invano, nelle loro cattiverie, noi abbiamo parlato di ciò che più nobile e bello esiste al mondo: l'Amore. 

#parliamodamore è stata la parola d'ordine con la quale abbiamo sconfitto l'odio, le cattiverie, le menzogne, i bluff. 


Abbiamo vinto le elezioni e siamo tornati subito al lavoro per i nostri cittadini, per la nostra gente, per ciò che ostinatamente continuiamo a pensare sia davvero quel che abbiamo di più caro. Fino ad arrivare all'oggi, ma su questo avremo tempo in seguito di parlarne.

 

In tutto questo sono diventato zio per la terza volta di una splendida e dolce bimba che, guarda caso, si chiama proprio Aurora, l'inizio di un nuovo giorno. 

In tutto questo ho sperimentato la gioia di un nuovo incontro, della bellezza inaspettata, delle tinte forti ed estreme che può farci vivere la vita, del ritrovare una strada smarrita, del tornare a parlare del gusto nel fare le cose.

In tutto questo non ho mai perso per un solo giorno l'idea che la Provvidenza ci mette davanti sempre un disegno buono creato apposta per noi e che dobbiamo vivere proprio così, "pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese".

 

Auguri a tutti i miei cittadini, alla gente che mi è stata affidata.

Auguri a quelle famiglie che vivono la crisi con dignità, auguri a quelle mamme e papà che decidono ancora oggi di scommettere sulla vita e mettono al mondo figli, dando così ragione della nostra speranza.

Auguri a chi non troverà la carezza della mamma e del papà davanti al presepe, auguri a chi avrà un regalo in meno da far scartare al sorriso di un bambino.

Auguri a chi sta vivendo queste ore davanti a un letto dove si consuma la croce della malattia e auguri, in particolar modo, al nostro parroco Don Giancarlo chiamato anche lui a sopportare questa croce.

 

La gioia del Bimbo di Betlemme che nasce per tutti ci dia forza e speranza. Buon Natale, di cuore.

Lorenzo

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Commenti: 2
  • #1

    marino (lunedì, 22 dicembre 2014 18:33)

    Al SINDACO, a tutta l'amministrazione, compreso TUTTI coloro che lavorano al BENE di questa nostra cittadina, ivi comprese le loro famiglie, Auguro un BUON NATALE e un FELICE ANNO 2015, nella speranza che il NASCITURO, ci porti, SALUTE, LAVORO e non ci faccia mancare la SPERANZA per un futuro migliore, AUGURONI a TUTTI.

  • #2

    Angelo (sabato, 03 gennaio 2015 21:01)

    Caro Lorenzo qualunque sia la tua attesa, qualunque sia il tuo nuovo inizio di percorso e senza conoscerlo, a priori io sono con te. Con grande stima, buon anno, Angelo.